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Mag
24

Alcuni motivi per vivere a Roma e restarci per sempre

– In ogni posto dove capiti (pub, pizzeria, supermercato, laboratorio di analisi, ecc) devi imparare come funziona, e funzionano tutti in modo diverso.
– In metropolitana puoi attaccare bottone con chiunque, se ne hai voglia, senza passare per pazzo
– Le ragazze romane, che sono il sale della terra
– Chiunque impersoni temporaneamente un ruolo sociale è ben lieto di spogliarsene alla prima occasione per dirti: ao’ machevvoifa’…
– Nei bar, alla mattina, puoi commentare ad alta voce una notizia sul giornale scatenando dibattiti improvvisati e divertentissimi siparietti con tutti gli avventori
– Una coda alla posta o all’ospedale può trasformarsi per incanto in un’esperienza, ovvero qualcosa che si può raccontare (dico sul serio)
– Esite il jazz, la cultura alta, la cultura popolare, gli sperimentatori, il teatro d’avanguardia, le mostre e tutto quello che un amante del sapere può desiderare, in una misura di gran lunga superiore a qualunque città italiana (capito milanesi? CAPITO?????) ma senza ostentazione, con un sorriso, con autoironia e con una grande cortesia
– Chiunque abbia qualcosa da dire prima o poi la potrà dire, e troverà anche qualcuno che lo ascolterà
– Ho già elencato le ragazze romane?
– Infine Leuca, una persona veramente speciale (questo è un motivo molto personale, non contatelo…)

Roma mi è entrata dentro come una carezza, e resterà sempre con me. Roma, ti amo.

49 Commenti

  1. David scrive:

    Giacomo hai scritto un bellissimo articolo su Roma! Non so se sai che questo articolo è su Google al secondo posto digitando le parole chiave “vivere a roma”…io l’ho scoperto così! Complimenti!

  2. carlo scrive:

    …è verissimo! E’ un museo all’aperto; ogni angolo suscita emozioni, non ti stufa mai. E’ caotica, ma anche affascinante. Ach’io nutro un sentimento di amore verso questa splendita città. Considera che ho appena chiesto il trasferimento per andarci a lavorare: sicuramente entro settemre!
    Ti consente di esprimere le tue potenzialità; ti consente di vivere, viverti e viversi
    Insomma, se non avete capito: bramo Roma come un fiore lontano che mi offre il suo profumo fuggevole prima che lo possa gustare a piene narici.

    Le ragazze romane? Come la mia collega di lavoro: una dolce creatura sensibile,emotivamente e culturalmente matura.

  3. Assicuratore scrive:

    Una piccola perla questo tuo post e … confermo, questi sono alcuni dei motivi per cui preferisco Roma a Milano.

  4. sara scrive:

    Roma è un mare in tempesta,è un mercato di colori e situazioni,è vita,è divertimento,è estrema bellezza. é caos,è il sorriso quando ti svegli e vai a fare colazione al bar,è il fiato che ti manca quando passeggi sul lungotevere al tramonto. Roma insostituibile,Roma citta’ eterna.

  5. Andre Gas scrive:

    Fa piacere leggervi…sto per incontrare Roma grazie ad un lavoro tanto ricercato, e avevo bisogno di sentire della poesia.
    Grazie a voi
    Andrea

  6. Enrico scrive:

    … solo la ripetizione di quel che Sara ha detto un anno fà =

    “Roma è un mare in tempesta,è un mercato di colori e situazioni,è vita,è divertimento,è estrema bellezza. é caos,è il sorriso quando ti svegli e vai a fare colazione al bar,è il fiato che ti manca quando passeggi sul lungotevere al tramonto. Roma insostituibile,Roma citta’ eterna.”
    – See more at: http://www.intranetmanagement.it/2004/05/alcuni-motivi-per-vivere-a-roma-e-restarci-per-sempre/#sthash.R0irYMGj.dpuf

  7. mercè scrive:

    Buff! mi sono innamorata di un napoletano con figli romani. Quindi devo trasferirmi io a Roma…e tutte queste cose che si parlano qua su la città e già percebute per me spaventano un po’. Anche perché la situazione economica dell’italia adesso fa paura! Mentre che quella che vivo a barcellona stà ritornando a essere molto piacevole dopo la crisi…
    Aiuto!!! Ho paura: dovrò guidare e non dico delle parolacce!!!! Come faccio???!!!

  8. Roger scrive:

    Per quanto riguarda gli affitti invece, dove si trovano monolocali a buon prezzo?
    In zona tiburtina per esempio dove si dovrebbe cercare?

  9. Anna scrive:

    Ho vissuto a Roma 9 anni, durante l’Universitá e oltre. Ora ho deciso di trasferirmi in Emilia Romagna. Credo che Roma sia la cittá più bella del mondo se la giudichiamo solo da un punto di vista culturale, ma se prendiamo in considerazione tutto il resto allora diventa un inferno. La cittá ti annulla letteralmente. In particolare:

    -il servizio trasporti pubblico fa schifo (scioperi ogni settimana, impossibile arrivare puntuali al lavoro, e anche quando l’ autobus parte non sai quando arriva perché spesso rimane bloccato nel traffico per colpa di chi ha parcheggiato in seconda/terza fila)

    -i romani (premesso che i romani veri sono rari, io mi riferisco anche a chi é nato a Roma ma le sue origini sono altrove): spesso superbi , aperti all’ inizio ma poi egoisti e strafottenti, in 9 anni ho fatto amicizia solo con altri calabresi, campani, pugliesi e siciliani. Sembra assurdo eppure ho trovato più razzismo a Roma che in cittá del Nord. E dire che sono una laureata, ho girato mezzo mondo e non ho certo una mentalitá provinciale…ma niente, per loro rimanevo calabrese quindi l’ associazione “ndrangheta-salernoreggiocalabria-da voi nun ce sta un cazz*” era dura a morire.

    Altra cosa…come qualcun altro ha giá detto i romani sono convinti di vivere ancora nell’ Impero morto 2000 anni fa, peccato poi che ignorino mostruosamente la loro Storia che spesso noi fuori sede conosciamo molto meglio. Al di lá del Colosseo e del Cupolone c’ é molto altro ma ho conosciuto romani che ignoravano chi fosse il Bernini o cosa fossero le Idi di Marzo.

    -gli affitti. Certo a Parigi sono ancora più cari, quindi se vogliamo questo é un problema di tutte le grandi cittá. Mettetevi in testa comunque che con meno di 1000 euro al mese un appartamento decente di 60 metri quadri in zona semi-centrale (appia per esempio) non lo trovate. Quindi se siete soli e volete vivere decentemente vi servirebbero fra affitto e spese extra (benzina etc) almeno 2500 euro di stipendio netti.
    Questo é uno dei motivi principali che mi ha spinto ad andarmene: a 28 anni mi sono stancata di vivere condividendo appartamento con gente sconosciuta. In Emilia con 400 euro ho trovato un appartamento di 70 mq, in centro cittá.

    – il lavoro: anche quando lo trovi sei penalizzato. Il sistema é quello tipico del Sud, dove regnano nonnismo e clientelismo. Difficile emergere per meritocrazia, anche quando sei molto bravo.

    -qualitá della vita: a Roma le giornate sono più corte…molto tempo trascorre in fretta nel traffico o nell’ attraversare la cittá, che non é affatto a misura d’ uomo. Le vie sono sporche, la gente spesso maleducata, l’ aria é pesante. La raccolta differenziata potete dimenticarvela. Il bike sharing é durato un mese poi si sono fregati tutte le biciclette e al posto delle bici ora parcheggiano le moto. In pieno centro sei circondato dai venditori ambulanti che nemmeno a Marrakech…
    Insomma a fine giornata torni stremato a casa, e dopo qualche mese inizi a fare vita di quartiere. Tradotto…se vai a vivere sulla Tuscolana al centro ci andrai si e no 1 volta al mese.

    Ora vorrei per par condicio elencare le note positive di Roma:

    -se amate l’ Arte e avete tanto tempo libero questa é la cittá per voi. Nessun altro posto al mondo é come Roma, vi renderete conto di vivere in un Museo a cielo aperto ( anche se il Museo é tenuto malissimo ma vabbé…)

    -il clima a Roma é stupendo. Non esistono inverni rigidi e il cielo é sempre bellissimo.

    – c’é sempre un via vai di gente quindi potete conoscere persone da ogni parte del mondo

    -se escludiamo gli affitti il prezzo per tutto il resto é più basso rispetto alle cittá del Nord. A cena ci vai con 20 25 euro in trattoria, nei supermercati si trovano ottime offerte etc…

    – le fontanelle pubbliche (che a Roma si chiamano i nasoni): qui l’ acqua é di tutti. A Roma non morirai mai assetato, ci sará sempre una fontanella pronta per te dietro l’ angolo. Può sembrare poco, ma provate a camminare per la cittá in Estate e capirete quanto importanti siano questi nasoni..altra cosa, l’ acqua dei rubinetti delle case romane é ottima, potabilissima e ricca di calcio.

    Queste sono le mie opinioni maturate in 9 anni di esperienza. Spero siano utili a qualcuno.

    1. mandira scrive:

      bravissima! hai preso in pieno molti punti, concisa ed essenziale..
      e’ verissimo quello che hai detto, e chi lo nega e’ in totale diniego (sopratutto i romani, che sono attaccati a Roma come alle gonne delle mamme).

  10. Ross scrive:

    Roma sta cambiando in positivo da un po di anni. Sta finalmente diventando come una città del nord Italia ma con la solarità da sud Italia data dal clima e dalla gente. Non parlate male. Roma è molto bella e le persone sono gentili e non parlano più il romanesco.

  11. Amedeo scrive:

    salve, io lavoro e vivo in svizzera, ci sono NATO e cresciuto qui.. ho 45 anni e penso da un po di tempo, siccome i miei familiari vivono nel sud dell italia, di trasferirmi anche io in italia, roma non l ho mai visitata, ma penso che e una bellissima cittä.. di lavoro faccio il disegnatore progettista e mi chiedo se troverei un lavoro a roma o periferia.. in svizzera certo il lavoro ce anche se qui un po tutti parlano sempre piu spesso ormai della crisi.. un caro saluto a tutti.. amedeo

    1. F scrive:

      a 45 anni vuoi trasferirti? fidati, non te lo fa fare nessuno. magari da pensionato. Non ora che hai il lavoro sicuro. Andare al sud poi, con il mercato del lavoro messo com’è messo…sarebbe come lasciare l’uni e il lavoro fisso per andare a cercare fortuna in Niger, con la speranza di trovare lavoro e uni pari al proprio paese. Come no.

  12. Giorgio scrive:

    La qualità della vita a Roma è bassa purtroppo,tanti quartieri arrivano davvero ad un livello pericoloso con criminalità e droga diffusa. La sanità non è ad un livello eccelso e se non hai un buon diploma di scuola superiore non arrivi a lavorare decentemente ma ti devi accontentare di paghe da fame e in nero spesso e volentieri. La gente è varia,la piu è carina e solare ma capita anche che ti imbatti spesso in prepotenza e inciviltà… Non parliamo poi di come la città sia ridotta con buche ovunque,servizi pubblici esoterici A Roma puoi farci una bella vacanza,mangi bene e vedi molti bei monumenti,però come qualità della vita siamo a livelli davvero bassi e non la consiglierei a nessuno onestamente.

  13. PERUFFO scrive:

    Io sono a ROMA PERCHÉ SONO PERUFFO COL CIUFFO!!

  14. F scrive:

    Quante puttanate che hai scritto. Tutte leggende metropolitane, sterotipismi onirici incantati basati sul “come penso che roma sia e cosa penso che accada quando sarò la”, degno di uno profugo che viene dall’africa e vede l’italia come gli stati uniti d’america dei primi del 900′. Nessuna delle cose che hai scritto è reale: tutto quello che hai scritto è un esagerazione eccitata dovuta ad uno stato emotivo altrettanto eccitato, gasato. E’ tutto una generalizzazione estremizzata (gli americani direbbero crampy), sognante, onirica, fantastica, tipo american dream anni 50′. Sembra la Roma che vedono gli stranieri da fuori, ben diversa da quella che vivono gli italiani da dentro. Ragazze romane? Ma dove? Fanno schifo. Il punto piu basso della civiltà italiana. Alla coda al bar, alla posta, alla metro nascono episodi leggendari, accadono cose straordinarie, puo succede di tutto e puoi vivere un esperienza unica, attacchi bottone con chiunque e nasce un amicizia? Eh? Cosa? Dove? Forse in un film di Fellini del 48′. Non accade niente. Piuttosto se succede qualcosa, muore lì dove nasce, e non è di certo “l’episodio leggendario” da raccontare ai figli quando sarai vecchio. Svegliati amico. Quello che hai scritto è solo un sogno, tante fregnacce adolescenziali. Un modo di vedere stile 14enne adolescente, tipo il ragazzino che nel 2012 vuole andare in America per diventare i nuovi guns n’ roses e crede pure che, una volta sbarcato a los angeles, gli basteranno 48 ore per sfondare, gli basterà incontrare qualcuno al bar per far scattare un amicizia leggendaria e una tipa contro cui sbattere di spalla in strada per far nascere una storia d’amore tipo Notting Hill. Ma qui non siamo negli anni 80′ o in un film americano anni 90′. Siamo nella realtà. Sveglia che con le fregnacce oniriche sognanti non si va da nessuna parte. Questo post sembra davvero il modo di vedere di un adolescente di 15 anni che a roma non ci è mai stato. E nulla di quello che hai scritto succede mai in quella città.

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede