I miei libri
La nuova comunicazione interna
Reti metafore, conversazioni, narrazioni
Editore: Francoangeli
Anno: 2008
Pagine: 176
Prezzo: euro 19.00
Quarta di copertina: La comunicazione all’interno delle aziende sta cambiando. Sempre più spesso sentiamo parlare di processi di comunicazione, di partecipazione dei dipendenti alla vita dell’impresa, di internal marketing. Sembra dunque che si annunci una svolta nelle organizzazioni, legata al vasto tema della comunicazione interna. Tuttavia non sempre le cose vanno lisce, e le iniziative di comunicazione interna troppo spesso si trasformano in fallimenti.
Qual è il problema? Tecnologie inappropriate, incapacità manageriale o scarsa conoscenza dei reali meccanismi che sono in gioco nei processi comunicativi? Nel rispondere a queste domande, gli autori evidenziano le mistificazioni e le ingenuità che si nascondono nei piani di comunicazione ed esplorano territori più promettenti per le pratiche della comunicazione interna e per le attività del comunicatore. In questo necessario allargamento di orizzonti si gioca il patto tra persone e impresa.
Troppo spesso identificata come pratica ideologica di supporto al top management, la comunicazione interna può realmente cambiare e mettere in gioco storie, idee e conoscenze. Può sperimentare nuove metafore, più adatte a supportare i cambiamenti che stanno avvenendo nei processi produttivi. Per farlo deve semplicemente liberarsi del vecchio apparato di messaggi e strumenti del quale si è servita fino ad oggi, e ripartire dai veri protagonisti della comunicazione: le persone.
Indice
Introduzione. Comunicazione interna in cerca di cure
Parte I. Malattie
1) Tutti comunicatori. Misticismi e mistificatori sulla comunicazione interna
Uomini per tutte le stagioni
Mestieri, pratiche, competenze
Tassonomia provvisoria
2) Tirannia del codice. Dal modello trasmissivo al modello inferenziale
Egemonia del pacco postale
Problemi del modello trasmissivo
Indizi, inferenze e interpretazioni
Menzogne e fraintendimenti
I vantaggi del modello inferenziale
3) Discorsi in cerca d’autore. La scomparsa dei soggetti
Metterci la faccia
Anonimi mittenti, anonimi destinatari
Conversazioni calde e comunicazioni fredde
I marziani dell’internal marketing
4) Metafisiche influenti. Metafore, cambi di prospettiva e trappole concettuali
Metafore organizzative
Questioni di coerenza
Metafore e cambiamenti concettuali
Metafore legate al lavoro
La metafora dell’azienda come sistema olistico
Uscire dalle trappole
5) Sintomi rivelatori. Pratiche in cerca di cura
L’illusione del controllo
L’enfasi sugli strumenti
Dimenticare l’house organ
Abbandonare la Carta Valori
Disertare le convention
Parte II. Terapie
6) Reti. Tecnologie non neurali
Reti di colleghi
Network, organizzazione e coda lunga
Comunione fàtica
Il posto delle tecnologie
Comunicazione, conoscenza, rappresentazioni
I dilemmi del knowledge management
7) Pratiche. Comunità e rappresentazioni
Il fattore Gino
Caratteristiche della Comunità di Pratica
Epistemologia delle Comunità di Pratica
Coltivare le comunità
8) Storie. Racconti, vissuti, oralità
Raccontarsi delle storie
Verità narrative
Imparare dalle storie
9) Aperture. Curare la comunicazione interna
Carenze di codifica, eccessi di codifica
Dal pacco postale alla caccia al tesoro
Dai dipartimenti alle persone-che-lavorano
Il nuovo ruolo del comunicatore
Il nuovo ruolo della comunicazione interna
Conclusione. Quanta comunicazione possiamo permetterci
Bibliografia.
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Come si presenta con le slide
Editore: Tecnichenuove
Anno: 2009 - II edizione
Pagine: 160
Presso: euro 11,50
Quarta di copertina: Una presentazione è prima di tutto un prodotto di comunicazione, con particolari vincoli, alcune interessanti possibilità e una rigorosa organizzazione interna. Ma per creare un prodotto veramente efficace è necessario fare un passo indietro e imparare a gestire correttamente le molte (troppe) possibilità tecniche offerte dai principali programmi per la creazione di slide.
Occorre elaborare una strategia di comunicazione, costruire un’architettura adatta ai singoli scopi, individuare un concept adeguato, rispettare degli standard editoriali, usare in modo efficace le immagini e tenere sotto controllo gli aspetti grafici e testuali.
Infine, occorre imparare a gestire il rapporto tra slide ed esposizione orale, per rendere coerenti e valorizzare reciprocamente i due canali comunicativi.
Questo libro non è un manuale tecnico, ma una guida che vi aiuterà ad affrontare in modo semplice tutti gli aspetti comunicativi legati alla creazione di presentazioni efficaci in ambito professionale e didattico.
Indice
Prefazione alla seconda edizione
Ringraziamenti
Introduzione – Un mondo di slide
1) Comunicare a bassa risoluzione
1) Spazialità e temporalità
2) Sequenze e frammenti
3) Bassa risoluzione
4) Cognitivo ed emozionale
5) La “non saturazione”
6) Il processo di creazione
2) Errori, orrori e luoghi comuni
1) Errori tipici
2) Abbagli comuni
3) Architettura, audience, scopi
1) Audience
2) Pensare per piramidi
3) Variare gli elementi in gioco
4) Capitoli e segnaletica
4) Il template e le basi della presentazione
1) Spazi e sfondi del template
2) Indicatori di contesto
3) Concept e stile
4) Fantasia o rigore?
5) Darsi uno standard
1) Coerenza semiotica
2) Uniformità grafico-testuale
3) Colori
4) Contrasto e indicatori di rilevanza
5) Griglie
6) Break cognitivi
6) I testi: editing e scrittura
1) Fornire punti di ancoraggio
2) Attenzioni che fanno la differenza
3) I concetti: scomporre e semplificare
4) Lo stile: niente slogan, grazie!
7) Pensare visuale: l’uso delle immagini
1) I tre usi delle immagini
2) Alcune regole
3) I principi di R. Mayer
8) Grafica, grafici, tabelle
1) Semplicità, funzionalità, informatività
2) Opzioni (quasi) da dimenticare
3) Oggetti tipici: i grafici
4) Oggetti tipici: le tabelle
5) Oggetti tipici: i processi
6) Forme tipiche: la piramide, l’ellisse, il rettangolo
9) Piccoli trucchi che fanno la differenza
1) Maledetti layout!
2) Sfondi e colori sotto controllo
3) Usare bene lo schema diapositiva
4) Diffidare da animazioni e i suoni
5) Non importare dati da altri programmi
6) Distinguere testi e forme
7) No ai ridimensionamenti nei grafici
8) Caselle di testo al guinzaglio
9) Comprimere con saggezza
10) Testo e gesto: il rapporto tra oralità e scrittura
1) Introduzione a video spento
2) Anticipare i contenuti
3) Non leggere, ma commentare
4) La conclusione come sintesi
5) Prepararsi prima, organizzarsi durante
6) Slide e lavagne
7) La gestione della platea
8) Fine della presentazione: ed ora?
Conclusione: powerpointite?
Bibliografia/Webliografia
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Intranet
Come si struttura una rete interna che funziona
Editore: Hops/Tecnichenuove
Anno: 2003
Pagine: 188
Prezzo: euro 15.90 – Fuori catalogo
Quarta di copertina: E’ ora di smitizzare il concetto di intranet, la parola troppo spesso magica all’interno di aziende che avrebbero forte bisogno di migliorare la propria comunicazione interna ma, proprio per questo, non sanno affrontare il problema.
Questo libro è la soluzione. Nelle sue pagine il tema della intranet aziendale viene sviscerato dal punto di vista filosofico e da quello strettamente pratico, unendo l’esposizione generale dei concetti a consigli concreti e immediati su come dare vita a una struttura che sia funzionale, produttiva e anche bene inserita nelle procedure interne.
Leggendo Intranet si scoprirà tra l’altro: quali requisiti deve avere il responsabile di una intranet, come eseguire una implementazione indolore che non ruba spazio al lavoro, come fare della intranet uno strumento di produttività aziendale, le condotte da tenere e quelle da evitare, come strutturare tecnicamente la intranet, quali risultati è possibile ottonere, come superare gli inconvenienti più comuni e altro ancora.
Dopo (e durante) la lettura di questo libro diverrà evidente come la intranet aziendale sia uno strumento indispensabile e, se applicato nel modo giusto, ampiamente foriero di risultati. E i suoi suggerimenti permetteranno di crearne una con il minimo attrito e la massima resa.
Indice
Introduzione
1) Che cosa abbiamo per le mani
Un progetto bitorzoluto
2) Riunioni in corridoio
Consigli per cominciare con il piede giusto
3) Informazione, conoscenza, community
Qualche idea per i contenuti
4) Un sito che bolle
Le caratteristiche dello spazio web
5) Uno strano organigramma
Organizzazione dei contenuti e tassonomie
6) Dilettanti allo sbaraglio
La redazione dell’intranet
7) Una rete di collaboratori
Gestire con successo i content provider
8) Dannate slide
L’editing del materiale
9) Tra colleghi ci si intende
Lo stile e la scrittura su intranet
10) Intranet via mail
L’uso della posta elettronica
11) Conclusione
Bibliografia/webliografia
















