In genere non segnalo mai i corsi che tengo, a prescindere dall’argomento; oggi faccio un’eccezione e segnalo che sarò a Cagliari, a maggio, a parlare di web writing all’interno del master “Le nuove frontiere del marketing e della comunicazione“, tenuto da Eutropia. Vi confesso che sono un poco agitato, non tanto per le lezioni in sé, che ho tenuto varie volte, ma per il fatto che arriverò dopo 4 giornate di Luca Conti e altre 4 di Altavilla e Petrone. E son dolori :-)
feb
16
giu
21
Senza vergogna: i video di Intranetmanagement
Cari amici, quando la spudoratezza cresce e il senso della misura decresce…finiamo su Youtube. E il vostro intranetmanagement si trova oggi esattamente nel punto di intersezione tra queste tue opposte linee di tendenza.
Questi video sono tratti da una mia lezione su Intranet content management dell’anno scorso in quel dell’Aquila (da quei gran farabutti della TILS, oggi possiamo dirlo. A proposito, cari manager di TILS, vi ricordo che anche se hanno arrestato il vostro boss io rientrerò in possesso dei soldi che mi dovete, a costo di venire lì a pignorarvi le scrivanie).
Ok, chiusa parentesi. Sui video posso dire – a mia discolpa – che ero stanchissimo e in una certa difficoltà, il che si è tradotto in interiezioni fuori luogo, farfugliamenti senza senso, ipercinesi, ripetizioni, divagazioni a vanvera.
E per chi non fosse ancora soddisfatto ecco tutto il mio canale su youtube, dove sto raccogliendo i vari spezzoni, che poco alla volta pubblicherò.
Abbiate pietà, anche per il modesto editing: ho lavorato da autoditatta con Moviemaker.
feb
1
gen
31
La mia griglia per il testo web della P.A.
Lo so, sono stato assai latitante in questo periodo; non ho scusanti se non una vaga sensazione di inutilità che atttraversa costantemente il mio rapporto con questo blog unita ad un forsenntato avvicendarsi di attività, non tutte edificanti a dire il vero.
Ad ogni modo, oggi voglio mostrarvi un lavoro che, a tempo perso, sto cercando di portare avanti, ovvero una griglia di analisi dei testi per il web della Pubblica Amministrazione. Io lavoro molto con la P.A. e spesso i miei corsi di web writing si concentrano sugli spazi web di qualche Amministrazione. E ho quindi deciso di formalizzare tutti gli aspetti che nel tempo ho collezionato e di racchiuderli in una mappa mentale, quella che vedete sotto.
Il mio progetto è questo: utilizzare questa griglia (con opportuni parametri di pesatura e normalizzazione degli item) per analizzare circa 350 siti della Pubblica Amministrazione e identificare quindi pratiche buone e meno buone da mettere poi a fattor comune in un manuale di web writing dedicato alla P.A.
Ma sono molto combattuto (è un lavoraccio, e poi magari le persone si dalla P.A. alla fine se la prendono a male, e poi un lavoro del genere serve veramente? Mah…)
Insomma, questi parametri non sono niente niente di nuovo, ovviamente, ma sono comunque contento di questo lavoro perché mi ha permesso di fare un po’ d’ordine nei miei appunti mentali.
Ciao
ott
20
Reiss Romoli chiude? Ma dai…
Io, come tanti, alla Reiss Romoli dell’Aquila ci ho passato tanto tempo. Io, alla Reiss Romoli dell’Aquila, come tanti, ci ho seguito un sacco di corsi. Io, come tanti, ho un sacco di ricordi legati a quel posto, che ho incontrato in diverse fasi della mia vita.
Mi ricordo di un corso sulla qualità totale all’inizio della mia “carriera”, di un altro sulla negoziazione, di un altro ancora sui processi di Outsourcing. E me li ricordo bene, perché erano dei bei corsi. Delle cose fatte a regola d’arte.
Io, alla Reiss Romoli, più avanti, ci ho organizzato anche tanti eventi, quando stavo ad Alcatraz: notti insonni e febbrili passate a preparare materiale, lavorando come un matto su presentazioni e spazi web da aggiornare. Ecco alcune foto dell’epoca:





Alla Reiss ho mosso i primi passi nella progettazione web, e chi era vicino a me allora sa bene quante ingenuità mi portavo dietro. Ingenuità che ho superato anche stando in quel posto.
Infine, io alla Reiss Romoli dell’Aquila ci sono finito ad insegnare, ormai fuori da Alcatraz, libero e bello (e invecchiato).
Perché parlo di questo? Perché, a causa di una delle tante tristi vicende aziendali-istituzionali che riguardano questo Paese (ma di cui non si parla), la scuola Reiss Romoli sta per chiudere. Le persone della scuola hanno creato un blog per parlare della vicenda.
Certo, non è l’Alitalia, o altri “big” che fanno notizia. E per questo ve lo segnalo. Anche perché è uno dei pochi pezzi del mio passato che mi dispiacerebbe perdere.
lug
18
mag
4
apr
30
Surrealistic FAQ
mar
5
Ariparto
Ed eccomi di nuovo in partenza (non ci posso credere). A questo giro c’è anche la notiziola in rete. :-D
Ok, queste sono comunque occasioni nelle quali imparo un sacco di cose (anche sulla mia resistenza fisica).
Ciao
nov
17
nov
14
nov
8
Piattaforma (di trivellazione)
Preparo la lezione per i ragazzi ai quali alla fine farò aprire un blog (aleeee) mentre testo la piattaforma per la mia prossima aula virtuale di mercoledì. La piattaforma permette che tutti si colleghino con la webcam, ma è meglio non farlo se no si impalla. La piattaforma permette anche la co-navigazione, ma è meglio non farlo se no si impalla di brutto. La piattaforma consente anche di mostrare a tutti le slide del docente, ma poche (molto poche), poiché essa è molto suscettibile. La piattaforma permette anche di chattare con gli allievi, con una finestrella che assomiglia a un buco nel muro. Quindi, ragazzi, pochi messaggi e se non ne mettete è anche meglio.
Ehi, questa piattaforma mi è simpatica. La mia lezione si intitolerà: “Fare le nozze coi fichi secchi”, che è decisamente uno degli hit della mia vita.
Nel frattempo mi sono messo su My space, non so neanche io perché. Vorrei tanto personalizzare il template in adolescent-style ma non ci riesco. E’ decisamente una nemesi. Non ho capito neanche la differenza tra Add e request, per cui, per non sembrare un idiota non ringrazio mai nessuno. Mi arrivano richieste di amicizia da oscuri gruppi etno-jazz giapponesi. Forse vogliono che vada al loro prossimo concerto al discopub Pincopallitori-sama di Tokio ma mi sa che non ce la faccio.
La sera, prima di dormire, continuo ostinatamente a fare la cosa che mi piace veramente, ovvvero leggere Alasdair McIntyre, ma siccome casco dal sonno devo riprendere una mezza pagina prima di dove mi sono fermato la sera prima, per riuscire poi a leggere solo una pagina. Totale: mezza pagina al giorno. Per maggio ho finito.
Cristiano mi invita a una festa molto cool, con musica molto lounge, in un locale molto trendy in una zona molto chic nella quale, a suo dire, gira parecchia…beh, avete capito. Tutto questo scatena, come al solito, i miei complessi di inferiorità, che in genere si svegliano per molto meno (hanno il sonno leggerissimo).
Per la cronaca: mi ricordo che Piero Fassino ce la menava ogni due per tre in ogni trasmissione televisiva con la storia della ragazza precaria che viveva con il suo ragazzo, anch’esso precario, e facevano fatica ad arrivare alla fine del mese. Ora io vorrei che questa ragazza precaria, così tanto evocata, ci dicesse come si trova dopo due anni.
Stasera, a Roma, c’è il terzo ritrovo degli anobiani. Me sa che ce vado.
ott
25
‘giorno Prof
Oggi ho fatto lezione a simpatici ragazzi di vent’anni, aspiranti grafici e web designer. Era la prima volta che mi spingevo così in basso con l’età (generalmente non vado al di sotto dei neo-laureati, e per la maggior parte del tempo lavoro con persone adulte, nel senso di adulte adulte).
Come al solito sono partito con l’idea che mi avrebbero fatto un mazzo così su ogni cosa, ma alla fine credo di essermela cavata (cavarsela significa niente gente che dorme o che guarda il cellulare e si fa allegramente i fatti suoi), complice anche il fatto che mancava la connessione a internet (e lasciamo perdere…).
Come ovvio, nonostante le mie eterne velleità giovanilistiche, questa platea ha decretato il mio ingresso irreversibile nella fascia di persone che si chiamano “prof”, a cui si dà del lei e che, quando passano in corridoio, provocano un lieve abbassamento della voce nei gruppi di persone. Non basta parlare di web (no, neanche di web 2.0) e andare in giro con lo zainetto: hai le rughe, e si vede.
La cosa nuova è che ho scoperto che a tutto questo ero preparato, e non mi dispiace neanche.
Benvenuta, età adulta.
giu
4
mag
13
mar
8
mar
4
feb
24
Ormonic questions
Che cosa succede quando tieni un seminario e hai delle ragazze bellissime in classe? Succede che, mediamente, sei molto più spumeggiante in aula, ma torni a casa un po’ depresso. :-)

















