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Ago
2

Grandi intranet social a confronto

Voglio segnalarvi un bel White paper, prodotto dai canadesi della Prescient digital media,  che racconta nei dettagli alcuni casi di studio riguardanti intranet “social”. In particolare si trovano descritti “con screenshot” i casi di.

  • Cisco
  • IBM
  • Unisys
  • DIRECTV

Credo valga la pena, ed è gratuito (previa compilazione di un semplice form).  Ecco il link per scaricare il Paper.

Dic
17

Ibm esplora nuove strade nell’intranet design

Tra specialisti e appassionati si è parlato molto, nelle scorse settimane, del nuovo design della intranet di Ibm, (che per la cronaca si chiama W3), che si è rivelato grazie a un post di Toby Ward dal significativo titolo “IBM’s Galactic Intranet Redesign & The Death of the Intranet“, nel quale sono forniti molti dettagli, oltre che uno screenshot della nuova intranet.

Nuova intranet Ibm

Effettivamente troviamo parecchie novità e qualche tentativo di superare in via definitiva il portal style che ha dominato negli scorsi anni. Al di là della scelta cromatica, che abbandona il blu e vira verso un black and white che si avvicina molto alle scelte di Apple, da quello che ho letto e da quelo che vedo credo che le novità più rilevanti siano:

  • l’abbandono del menù di sinistra, anche per la navigazione contestuale, sostituito da mega menù a scomparsa dall’alto (del resto scelta all’opera anche nel sito esterno);
  • la conseguente divisione molto netta tra lo spazio di navigazione (tutto in alto, su tre diversi livelli) e quello dei contenuti;
  • una scelta verso un modello “a portlet” radicale, peraltro adesso molto più facilemente configurabile dalle persone;
  • In generale una maggiore pulizia, come si vede dallo screenshot successivo, che ho “rubato” ad un recente webinar di Toby

redesign pagine di contenuto Ibm

Nell’articolo di Toby trovate altri dettagli. Buona lettura.

 

 

Gen
2

Usare i social network interni con dispositivi mobili: un esempio

Chris Sparshott è (a quanto ho capito) un intranet-evangelist di IBM e nel suo spazio su Slideshare pubblica periodicamente delle piccole finestre sul mondo “Enterprise 2.0” di big Blue.

Vi segnalo in particolare questa presentazione perché mostra in modo concreto e chiaro il possibile utilizzo di un social network tramite mobile devices. Vi consiglio di guardare in particolare le slide dalla numero 5 alla numero 16, perché sono davvero illuminanti.

Credo che dovremmo cominciare a pensare a questa dimensione del mobile fin dall’inizio di progetti del genere, per non rischiare di ritrovarci in seguito a inseguire esigenze che sono – loro – molto più avanti della nostra capacità di soddisfarle.

Apr
27

I video screencast di IBF

Se ve la cavate un po’ con l’inglese vi consiglio di fare un giro su IBF24, il repository dei video dell’evento internazionale sulle intranet organizzato da IBF.

Potrete vedere uno screencast dell’intranet di IBM e un altro dell’intranet della BBC, oltre ad altro materiale molto interessante.

IBF organizza da tempo trasmissioni live dei convegni internazionali che organizza, ma sono un po’ costose (la prossima è il 5 maggio, e per una volta sola potete partecipare gratuitamente). Per il momento possiamo accontentarci…

Lug
28

Taggare i colleghi con Fringe

Sempre a proposito di Cercapersone che evolvono verso il social network incorporando la conoscenza aziendale, devo per forza segnalarvi il sistema sperimentale messo in piedi da IBM e chiamato Fringe.

Toby Ward ne mostra uno screenshot (ma come farà a trovare tutti ‘sti screenshot? mah…):

Fringe il social tagging di ibm

Questo sistema è nato dalla constatazione che molti dipendenti non compilavano completamente i campi del cercapersone, perdendo così un’occasione per aumentare il capitale di competenze visibili nell’organizzazione. Con Fringe ciascun dipendente può taggare le competenze, sia sue che dei colleghi, aggiungendo così campi descrittivi al suo profilo.

A scanso di equioci va detto che il sistema tiene traccia sia dei taggati che dei taggatori, e chinque può vedere le operazioni fatte dagli altri sul proprio profilo. Seocndo i creatori questo sistema dà tre benefici: Il taggatore aumenta la possibilità di trovare/ritrovare la persona per competenza, il tagato arricchisce il suo profilo e tutta la comunità si ritrova una knowldge-base di compeenze coi fiocchi.

Cigliegna sulla torta: il sistema è integrato con il vero e proprio sistema di social network interno di IBM, ovvero BeeHive (sotto uno screenshiot).

beehive social network interno di ibm

Insomma, da IBM non me lo sarei aspettato, veramente.

Mag
21

Second office? Speriamo sia meglio del primo…

Ok, non spaventatevi. Su VIsion blog (il miglior giornale online italiano di cultura digitale, IMHO) Carola Frediani racconta delle prime “timide” esperienze di SUN e IBM di creare uno spazio intranet 3D, su modello Second life.

Gli impiegati possono interagire tra di loro con Avatar e partecipare a sessioni interattive, scaricare e visionare documentazione, ecc.

Scheramta_intranet_3D

Sul sito della SUN trovate una serie di informazioni più dettagliate, compreso il link ad una serie di video dimostrativi. Che dire? Personalmente non ho assolutamente idea di quello che comporterà questa cosa. Gioco? Moda? O avanguardia di un nuovo modo di interagire che farà il “botto”?

So solo che quando, più 3 anni  fa, si provò a farlo da noi la cosa fu alquanto deludente. Ma erano altri tempi, ed eravamo ad Alcatraz. Tuttavia resta il fatto che manovrare queste interfacce non è mai molto agevole e mi chiedo come faremo con le persone che hanno già dei problemi a manovrare le tecnologie 1.0 (tipo posta elettronica).

Ma non voglio essere disfattista. Staremo e vedere cercando di imparare da chi ha avuto più coraggio di noi.

Feb
22

Rassegna intranet dalla blogosfera

Ogni tanto apro il mio feedreader, e mi spavento… Oggi mi sono fatto coraggio, e allora vi rilancio un po’ di segnalazioni sulle intranet dalla blogosfera mondiale.

Su Columntwo si parla di navigazione vs. ricerca in intranet. Per l’autore è necessario che siano sempre presenti entrambi i sistemi, e io sono d’accordo.

La cara Jane McConnell ci mostra uno dei risultati della sua ricerca sulle intranet internazionali (a proposito, sto preparando anche io, assieme a Cristiano, una ricerca sulle intranet nostrane). Il risultato (gli aspetti politici incidono sulla lentezza delle decisioni in azienda) non sorprende più di tanto. Sorprende solo chi pensa che le cose vadano così solo nel nostro Paese.

Più interessante il post di Toby Ward sul ruolo dei form in intranet. Se ogni modulo venisse trasformato in form l’efficienza ci guadagnerebbe, e in intranet è molto facile farlo. Ma attenzione a che form mettiamo in piedi…  (un approfondimento qui)

Il buon Roberto Cobianchi si è letto il Report di Nielsen 2007 e segnala che, stano ai risultato, il rapporto medio tra dipendenti e intranet team è di uno a mille.

Il centro di ricerche IBM ha condotto uno studio etnografico sul lavoro collaborativo e il knowledge in azienda.

Infine, quelli di Avenue a discutono di vantaggi e svantaggi di wiki e 2.0 nelle intranet. Loro stanno facendo, in questo senso, da apripista mondiali, direi…

Dic
29

Corporate blogging

Affrontare il tema del 2.0 è per me una cosa veramente sfibrante. Negli USA questo tema è all’ordine del giorno, e mi fa sentire un po’ depresso, a dire la verità. Riuscirò a stare dietro a tutto questo? In fondo chi sono io?  E perché non mi sono occupato di poesia elisabettiana o non ho messo su una pizzeria?

Comunque, per finire questa carrellata dobbiamo segnalare ancora un po’ di risorse, questa volta legate al corporate blogging. Una ricerca-sondaggio sull’uso nelle aizende americane (a dire la verità e dell’ano scorso), una rticolo sui 3.600 blog interni di IBM, un articolo di Dion Hinchcliffe sul corporate blogging,  un paper tutto sulle intranet 2.0 da scaricare, e finalmente una risorsa in italiano (tradotta) sul 2.0 nelle aziende.

Uff, aiuto….

Dic
14

Trovatutto

IBM e Yahoo hanno lanciato “Omnifind“, un motore gratuito multipiattaforma per intranet aziendali. E’ il caso almeno di provarlo, che dite? Si scarica da qui.

Ott
1

Blog, folksonomie e egocentrismi organizzativi

L’amministratore Delegato mette su il blog in intranet e i dipendenti lo ricoprono di insulti. E’ successo alla Siemens (l’articolo è qui). Notate che per commentare bisognava autenticarsi (e quindi identificarsi). Perché è succsso? Sembra che l’azienda sia in fase di ristrutturazione e non tiri una bella aria. Nonostante il risultato, certamente ambiguo, io continuo a difendere esperimenti come questi.

Intanto all’IBM provano le folksonomie su intranet (all’IBM sono veramente avanti…). Che cosa significa? Che i dipendenti possono boookmarkare specifiche pagine direttamente su intranet, aggiungendo i loro tag personali. Sembra che questo sistema sia diventato una necessità per una intranet che ha ormai migliaia di pagine. Capito? Una necessità.

Infine, Gerry McGovern ci ricorda l’errore madornale di organizzare i contenuti della intranet seguendo a occhi chiusi l’organizzazione formale e non i task prioritari degli utenti. In questo articolo ci spiega perché è meglio dimenticarsi (almeno in parte) dell’organigramma.

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede