Home » Passanti (fuori e dentro la rete…)

Mar
3

Passanti (fuori e dentro la rete…)

Oggi mi va solo di immalinconirmi con Baudelaire (da cui Paul, Brassens, De Andrè…)

A una passante

La via assordante attorno a me urlava.
Alta, sottile, in lutto, dolore maestoso
una donna passò con la mano fastosa
sollevando orlo e balza, facendoli oscillare;

agile e aristocratica, con la sua gamba di statua.
Io, io contratto come un maniaco, bevevo
dai suoi occhi, cielo livido gonfio di bufera,
la dolcezza che affascina e il piacere mortale.

Un lampo… poi la notte! – Fuggitiva beltà
il cui sguardo in un attimo mi ha risuscitato,
ti rivedrò soltanto nell’eternità?

Lontano, chissà dove! troppo tardi! forse mai più!
Poiché non so dove fuggi, tu non sai dove vado,
o tu che avrei amata, o tu che l’hai saputo!

2 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    bella

  2. utente anonimo ha detto:

    Ma non ti pare di ravvisare molte somiglianze tra questo sonetto e l’hit di James Blunt??? Hanno accenti diversi il buon baudelaire, de andré e il blunt… sarebbe interessante analizzarle e confrontarle…

Lascia un commento

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry http://www.intranetmanagement.it/cookies/

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry

Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede