Lug
15

Che cosa metto in homepage? Un benchmark danese

Se vi sentite insicuri su quale tipo di contenuto dovrebbe andare nella homepage della vostra intranet potreste dare un’occhiata al report di Intra2, un’azienda danese che si occupa di intranet. Hanno fatto un banchmark (questo benchmark è anche un servizio che offrono ai loro clienti) per capire quanto spazio è occupato in genere rispettivamente  da:

  • news e avvisi
  • link e navigazione
  • elementi collaborativi
  • Tool per “fare cose”

Il risultato medio è il seguente (41 intranet analizzate):

contenuti_home_page

 

 

 

 

 

 

Come vedete lo spazio dedicato alle news e agli aggiornamenti è è in media encora preponderante.

In ogni caso questo schema può aiutarvi a capire come si colloca il vostro specifico “mix” di elementi, se sia più  collaborativo,  informativo o operativo.

Se vi interessa tutta le loro presentazione ecco le loro slide

Apr
4

Il mio corso sulle intranet torna a Milano e Roma

Cari amici e lettori, vi segnalo due nuove edizioni del mio corso sulle intranet, il 16 maggio a Milano e l’8 giugno a Roma, in modo da poter venire incontro alle esigenze logistiche – spero – di tutti.

Il corso è il mio consueto percorso teorico e pratico di una giornata che mostra gli attuali standard di desgin e esamina la roadmap progettazione e le principali tecniche di user centered design che si applicano a questo tipo progetti.

corsoCi vediamo li? :-)

Mar
15

Le 3 velocità della collaborazione in azienda

Quando si parla di collaborazione in azienda si rischia sempre di fare un po’ di confusione tra livelli, strumenti e significati diversi. Dopo tutto si collabora parlando, telefonando, passandosi documenti, e in tanti tanti altri modi. E per questo parlare di “strumenti di collaborazione” o di “intranet collaborativa” rischia spesso di confondere ciò che dovrebbe invece contribuire a chiarire.

Ora, in genere si riconsoce un buon modello esplicativo quando non solo riesce ad illuminare in modo chiaro pezzi di realtà, ma anche quando riesce a farlo in modo elegante e possibilimente semplice. E il modello delle tre velocità, proposto da Davide “folletto” Casali (lo ha proposto per la prima volta nel libro curato da Hugo Messer) ha proprio questo pregio.

Il modello, in sintesi è questo: la collaborazione in ogni organizzazione avviene *sempre* (e questo è importante) su tre piani diversi, corrispondenti a 3 diverse “velocità”:

  • collaborazione realtime;
  • collaborazione asincrona;
  • collaborazione “documentale” (se così posso tradurre “storage”).

Questi tre livelli sono presenti in ogni ambito che preveda collaborazione, e vengono “agiti” di volta in volta con strumenti più o meno adeguati (a partire dalle triade infernale telefono – email – dischi di rete).

Davide ne elenca diversi (da Hangout a Yammer, da Sharepoint a WordPress) ed il pregio del modello è proprio quello di poter collocare in modo funzionalmente corretto un buon numero di soluzioni che oggi affollano il mercato e vangono frettolosamente classificate sotto il termine-ombrello di “strumento per la collaborazione”.

Ancora più interessanti sono a mio modo di vedere alcuni principi strategici che Davide elenca e che dovrebbero essere cultura comune per ogni progettista di ambienti di collabroazione interni:

  1. Una strategia di collaborazione deve sempre affrontare tutti e tre i livelli (e nessun tool è in grado da solo di affrontmarli tuti e tre).
  2. E’ bene non mettere in compitizione più strumenti per lo stesso livello (ad esempio Skype e Hangout, tanto per dire).
  3. E’ importante permettere forme di integrazione tra gli strumenti ai diversi livelli.

Interesante vero? Ecco la presentazione di Davide che, oltre al suo articolo sul tema, permette di approfondire meglio la questione.

Buona lettura (e buona collaborazione).

Mar
14

Misurare la intranet. La guida definitiva

Cari amici, il tema della misurazione delle intanet emerge periodicamente nei progetti e assale alle spalle gli spesso impreparati intranet manager turbando le loro giornate quando non anche i loro sonni :-)

Per questo motivo ho deciso di creare un vademecum che illustra, spero, lo stato dell’arte rispetto al tema della misurazione dei progetti intranet.

Ho inserito un ampio ventaglio di indicatori ma, soprattutto, una metodologia che spero sia facilmente adottabile. Non ultimo, ci sono alcuni riferimenti alla letteratura internazionale sul tema.

Spero vi sia utile, fatemi sapere. E buone misurazioni a tutti :-)

Ott
28

Promuovere la intranet con le cacce al tesoro

Come sapete, il tema dell’adozione da parte dei dipendenti dei progetti intranet, una volta lanciati, è una delle principali preoccupazioni organizzative da parte dei team di progetto: la intranet non si “incontra per caso” nei corridoi; è un sito web a cui bisogna collegarsi e che richiede, anche nel migliore dei casi, una curva di apprendimento oltre che piccoli o grandi cambiamenti nelle proprie abituidini e routine quotidiane.

Per questo il tema dell’intranet adoption  è uno dei più battuti in rete (basta cercare su Google). Da parte mia ho sempre considerato le strategie di adoption come un insieme di iniziative di varia natura , che possono essere adottate in misura diversa a sdeconda del tipo di organizzazione:

  • Messaggistica (canali tradizionali, manifesti, email, fumetti, messaggi CEO, brochure)
  • Gadgettistica (ad esempio chiavette, mosepad, collari portabadfge)
  • Guerrilla marketing (atrii, bagni, postazioni comuni)
  • Eventi (workshop, cacce al tesoro online, contest, inaugurazioni)
  • Temi virali (ad esempio: il gallo cerca casa)
  • Video illustrativi (video tutorial, video “emozionali”)
  • Organizzazione (Amobasciatori locali, champions)

In questo senso vi voglio segnalare una balla iniziativa messa in piedi dal Teachers’ Retirement System of the City of New York (TRS), e segnalata recentemente da Thougtfarmer.

Per fare conoscere la nuova intranet agli impiegati hanno organizzato una caccia al tesoro dentro la intranet:  i dipendenti potevano rispondere a un questionario in intranet ma per rispondere “dovevano” visitare alcune sezioni della intranet, imparando così a conoscerla. A ogni risposta esatta si guadaganvano punti.

Intranet-tip-38-screenshot-big

Un ottimo modo di creare interesse e di aumentare la conoscenza del nuovo ambiente informativo.

Che dite, lo facciamo? :-)

Ott
13

Quando la cassetta delle idee produce spazzatura

Bad-Idea-

Un articolo molto interessante di Joahn Aurik, di A.T. Kearney, fa il punto sulle iniziative di Idea management, che sempre più fanno capolino sulle intranet di tutto in mondo.

Il suo punto di partenza è piuttosto sconsolato, e parte dalla dichiarazione di un Dirigente che commenta un episodio realmetne afvvenuto nella sua azienda:

Non molto tempo dopo aver creto una cassetta delle inee in intranet, con le campane e i fischietti delle ultime tecnologie social-media, un dirigente si lamentava: Tutto ciò che otteniamo sono un sacco di piagnistei e idee talmente sconclusionate che non potrebbero essere implementate in un milione di anni.

E allora, che succede? Succede, come spiega bene l’articolo,  che una tecnlogia di collaborazione o crowdsourcing, da sola, non è in grado di generare valore, ma inizia a crearlo solo a patto che ci siano alcune condizioni.

E sono tutte condizioni organizzative. L’articolo ne elenca alcune, tratte sempre da casi reali:

  • cambiare la proposta: non chiamre più l’iniziativa “cassetta delle idee” ma, ad esempio “cassetta delle soluzoni”;
  • invitare le persone chiedendo loro un suggerimento su un tema specifico, facendole convergere su una proposta precisa;
  • dare feed back continuamente alle persone su quello che sta succedendo attorno alla loro proposta;
  • permettere alle persone non solo di inviare proposte, ma anche di selezionare e votare le proposte migliori;
  • invitare le persone individualmente, e non con email di massa;

La conclusione dell’articolo è condivisibile e saggia, e fa appello all’ingeneria della partecipazione invece che alla fanatica acquisizione tecnologica:

gli strumenti social e di collaborazione, da soli, non creano un flusso di idee e innovazioni. Ma possono essere efficaci nel convincere le persone a impegnarsi per alcuni problemi e a offrire spunti di riflessione. Per attivare le potenzialità inespresse dai dipendenti rinchiusi nei loro silos tutto quello che dovete fare è porre le domande giuste.

Ott
1

Il mio corso raddoppia: a Milano il 19 ottobre, a Roma il 27 novembre

Cari amici, non aggiorno tanto questo blog, lo so e vi prometto che rimedierò :-)

Per intanto vi segnalo due nuove edizioni del mio corso Intranet management in pratica, ovvero l’edizione “pocket” del mio corso sulle intranet, ospitata dalla UX university.

  • il 19 ottobre a Milano, allo spazio Brerapoint di viale Elvezia 10/A (zona Arena)
  • il 27 novembre a Roma, alla sede di Usertest/lab in via Salaria 292

(ecco nel dettaglio dove si svolgono i corsi)

Vi ricordo che gli argomenti sono legati alla gestione efficace del progetto:

  • che cos’è una intranet di nuova generazione e che cosa può fare
  • come è fatta la roadmap di progettazione e quali sono le atività user centered
  • qual è il sistema di governance da adottare
  • che cosa serve per gestire al meglio il progetto
  • quali sono le variabili da tenere sotto controllo

con una parte pratica dedicata alla riflessione sullo specifico progetto di ciascun partecipante.

Ecco il form di iscrizione online per Milano e il form di iscrizione online per Roma

Vi aspetto numerosi? :-)

Apr
23

La intranet Mobile di Fastweb

Cari lettori,chi mi conosce un po’ sa che da quanche tempo il tema della intranet mobile è diventato una mia ossessione. Credo infatti che nei prossimi anni anche la progettazione di questi sistemi dovrà partire dal mobile come punto di riferimento, e non solo per la aziende che ne hanno necessità eviedente (grande distribuzione, reti di vendita, manifattura ecc) ma per le aziende tout court.

Per questo sono davvero felice oggi di poter raccontare su questo blog di un progetto, al quale ho dato il mio contributo, che credo sia davvero di grande interesse per chi si occupa di comunicazione interna nelle azienda italiane.

Qualche mese fa è infatti stata lanciata la prima release della intranet mobile di Fastweb, un progetto a mio parere molto importante e che credo si collochi all’avanguardia nei progetti di comunicazione interna con le nuove tecnologie nel nostro Paese.

 

00

All’insegna del claim “Siamo fuori ma sempre connessi”, è infatti stato lanciato un progetto che ha visto, nella sua progettazione, la partecipazione di tantissime persone di Fastweb, coinvolti a vario titolo nella definizione dei contenuti e dei servizi principali da offrire.

La intranet mobile di Fastweb

Nella prima versione, quella attualmente in linea, sono state inserite:

  • le news (commentabili e votabili via mobile)
  • la ricerca dei colleghi in rubrica
  • le sezioni informative
  • i video
  • l’accesso ad alcuni importanti applicativi interni

La intranet mobile di Fastweb - Cereca collega

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo. I primi commenti (arrivati rigorosamente via mobile), ne sono la testimonianza.

 

La intranet mobile di Fastweb - comenti positiviLa intranet mobile di Fastweb - Commenti positivi

Per capirne qualcosa di più niente di meglio che rivolgerci ai diretti interessati, ovvero a Sara Bruno, una delle persone del team Fastweb che, assieme a Eva Bandelli e coordinate da Luciana De Laurentiis hanno curato il progetto e lo stanno portando avanti con passione.

Prima di tutto ci spiegate il perché di questa scelta coraggiosa: perché vi siete concessi il “lusso” di una intranet mobile?
FASTWEB ha cambiato Vision & Valori a settembre 2013. La vision è “Arricchire la vita e il lavoro attraverso internet”.
In coerenza con la nuova vision, la nostra azienda si è posta l’obiettivo di diventare una Digital Customer Centric Company e di cambiare il modo di lavorare all’interno.

Noi ci occupiamo di comunicazione interna, quindi i nostri clienti sono i nostri colleghi.

Ci siamo dunque chieste come potevamo «Arricchire la vita e il lavoro (delle persone di Fastweb) attraverso internet» e come contribuire all’obiettivo di diventare una Digital Customer Centric Company e di cambiare il modo di lavorare all’interno. Rendere la intranet disponibile su tutti i device ed in qualsiasi momento è stata la risposta che ci siamo date.

Quali sono le applicazioni “chiave” della intranet mobile di Fastweb?
Le applicazioni chiave sono quelle utili anche fuori dall’ufficio. Le abbiamo individuate grazie alle “abitudini” dei colleghi di Fastweb, con un workshop per far emergere i casi d’uso.

E’ stato un momento utile e fondamentale per individurare il percorso da fare e sicuramente i 50 colleghi che hanno partecipato ci sono stati di grande aiuto. Durante quella giornata, sono emerse le esigenze di persone con ruoli, orari e vite diverse (es. pendolare e chi abita accanto all’ufficio).

Ecco alcuni dei tool individuati come fondamentali da utilizzare quando non si è davanti alla scrivania dell’ufficio:

Lo sportello Dipendente, per inserire ferie, giustificativi, approvare (se si è capi), normalizzare eventuali anomalie.

La intranet mobile di FAstweb - Sportello dipendente

La prenotazione Sale Riunioni, per cercare una sala per le riunioni dell’ultimo momento

La intranet mobile di FAstweb - Prenotazione sale

E Youtool, chepermette di accettare e gestire gli inviti ai corsi di formazione

La intranet mobile di FAstweb - FormazioneAvete notato qualcosa di particolare da quando è iniziata la sperimentazione? Come sta andando l’accoglienza presso i vostri colleghi?
Nei primi giorni di lancio abbiamo assistito qualche collega nelle fasi di accesso, ma in seguito non ci è praticamente più capitato. Agorà Mobile si è integrata bene con la vita delle persone di Fastweb, anzi a volte sembra che ci sia sempre stata.

Quotidianamente sentiamo qualcuno dire “puoi farlo da Agorà Mobile”, oppure “l’ho letto/fatto tramite la intranet mobile” quindi abbiamo raggiunto l’obiettivo di migliorare la vita e il lavoro attraverso internet. In più, i dati ci dicono che i contenuti disponibili vengono consultati (anche) da mobile sempre di più.

Come siete arrivati a questo risultato? Che processo avete seguito in azienda?
Ci ha appunto guidati la nostra vision “Arricchire la vita e il lavoro attraverso Internet” che ci ha permesso di avere la sponsorship del nostro Management.
Da subito, ci è stato chiaro che per rendere possibile questo progetto, era necessario creare il team di lavoro che si sarebbe occupato di ogni aspetto: responsabili dei tool da portare su mobile, la nostra web agency (partner fondamentale e costante nel nostro lavoro), Security (per accedere in modo da rispettare gli standard di sicurezza richiesti e garantire una buona user experience), It, Operation, Network, i nostri consulenti (tra cui tu,  gli amici di Nois3 e quelli di VDU :-), i consulenti degli altri gruppi.

Dopo i primi confronti, è arrivato il momento di coinvolgere i colleghi per i casi d’uso, i test e l’usabilità quindi abbiamo fatto 1 workshop sui casi d’uso, 8 interviste one-to-one, 6 incontri di kick off, Continui test, 1 wall di commenti, 1 survey, 1 Test di lancio.

Quando, alla fine, tutto era pronto abbiamo lavorato alla campagna di comunicazione che ha annunciato l’arrivo di Agorà Mobile. Una delle attività di comunicazione, è stata la pubblicazione di un video di lancio che aveva come protagonisti le persone del team di lavoro. E’ stato il modo perfetto di concludere insieme la prima fase di lavoro.

Il giorno di lancio, infine, il team di lavoro era riunito in un’unica location per offrire e garantire supporto a chi ne avesse bisogno.

La intranet mobile di FAstweb - Tool per lavorare

Quali sono stati gli ostacoli più grandi?
Siamo stati tra i primi in Italia a lanciare la intranet su mobile e questo vuol dire che non hai riferimenti storici a cui rivolgerti in caso di bisogno. Il team di lavoro (che alla fine era composto da 40 persone) ad ogni criticità ha dovuto esplorare e trovare la soluzione migliore.
Questo ovviamente alla fine ci ha resi ancora più orgogliosi del risultato perché lo abbiamo raggiunto tappa dopo tappa, insieme.

A proposito del gruppo di lavoro… Durante i primi incontri era sicuramente complicato “capirsi”: Hr, tecnici e Security parlano lingue diverse, hanno competenze diverse, ma abbiamo saputo contaminarci a vicenda e oggi tutti abbiamo arricchito il nostro vocabolario e la nostra capacità di ascolto.

La intranet mobile di Fastweb - Video

C’è qualche lezione che avete imparato, qualche consiglio che volete dare a chi sta implementando un progetto mobile in azienda?
Bisogna sempre rimanere concentrati sull’obiettivo e fare di tutto per garantire agli utenti finali la miglior experience possibile. Un progetto all’inizio è di chi lo ha voluto, ma ben presto diventa delle persone che lo useranno, anche se non sanno che esiste :-)

Avere chiaro per chi lo si sta realizzando e il beneficio che porterà vi sarà utile nei momenti di fermo, quando si presenteranno i problemi. In quei momenti potrete fare affidamento solo sulla squadra che avrete creato, quindi create una squadra vincente.

Quali sono i vostri progetti per il futuro? Come evolverà l’applicazione?
C’è una fase 2 di Agorà mobile che partirà presto e che aumenterà i servizi a disposizione, già individuati grazie al lavoro svolto con i colleghi tester.
Abbiamo inoltre delle idee e dei progetti per rendere la nostra intranet (non solo quella mobile) sempre più utile per le persone di Fastweb, ma questo ve lo raccontiamo un’altra volta :-)

 

Grazie mille Sara
Grazie a voi!

**********************************************

Sara BrunoSara Bruno

32enne, pugliese di nascita, mi sono trasferita a Milano (e ci sono rimasta) per studiare fotografia e grafica.

Lavoro in Fastweb dal 2003 e da 4 anni mi occupo di comunicazione interna e quindi di intranet, campagne di comunicazione ed engagement, eventi aziendali e facilitazione di format sociali per la partecipazione e il coinvolgimento (world cafè e barcamp), fumetti per la comunicazione interna.

Amo il mio lavoro perché mi da la possibilità di occuparmi di tutti gli aspetti della comunicazione (di cui sono grande sostenitrice) per il cliente che più amo: quello interno.

Apr
7

Realizzare un piano di lavoro per la intranet: ecco il PDF

Cari lettori, come spesso ho ripetuto su questo blog un progetto intranet è essenzialmente un progetto organizzativo, che segue una roadmap ben definita e che, per arrivare al successo (successo vuol dire: utilità per tutti ed efficienza per l’azienda) , ha bisogno di seguire alcuni passaggi ben precisi.

Per questo, sulla scorta della mia esperienza e spinto da un recente workshop che ho organizzato, ho elaborato una guida che ho chiamato “Piano di lavoro per la intranet”, che serve ad aiutare chi è alle prese con questi progetti a raccogliere le ieee e ad elaborare un piano che lo guidi nelle diverse fasi.

Il piano si dettaglia in 8 fasi:

  1. Obiettivi della intranet
  2. Organizzazione
  3. Analisi del dominio
  4. User research
  5. Progettazione
  6. Sviluppo
  7. Lancio e promozione
  8. Gestione

Potete scaricare liberamente la guida da Slideshare

 

 

Momento autopomozionale

Per chi volesse sapere di più sull’utilizzo della guida e approfondire  i diversi elementi di cui si compone suggerisco ovviamente di partecipare al mio prossimo corso “Intranet management in pratica“, a Roma il 4 maggio: vedremo nel dettaglio i diversi passi definiti nella roadmap e ciascuno proverà ad applicarli alla propria realtà organizzativa.

Vi aspetto :-)

Mar
23

Unicoop Tirreno: la intranet alla prova della grande distribuzione

Nel mio lavoro come docente alla Scuola Coop ho potuto incontrare tanti professionisti che gravitano attorno a questo mondo, alle prese con progetti di comunicazione interna ed esterna e di intranet. Il tema, come potete immaginare, è molto importante, perché arrivare agli addetti che operano nella Grande distribuzione è sempre una sfida organizzativa.

Per questo, quando ho saputo del rinnovamento della intranet di Unicoop Tirreno, portato avanti dalla tenace Susanna Orlando e dal suo gruppo di lavoro non ho resistito alla tentazione di una intervista via mail, con tanti screenshot a corredo. Quello che segue è il risultato. Buona lettura :-)

Buongiorno Susanna, e grazie di aver accettato l’intervista. Ci puoi dire a quanti dipendenti si rivolge la intranet?
Circa 1200 pc (alcuni pc sono condivisi tra più dipendenti).

Home page Intranet unicoop tirreno

La nuova home page della intranet di Unicoop Tirreno, realizzata in Drupal

Come accedono le persone?
Al momento accedono solo dai pc fissi. Abbiamo appena iniziato il progetto per l’accessibilità da mobile ma siamo allo studio di fattibilità.

Quando avete lanciato la nuova versione?
1 dicembre 2014, dopo vari mesi di lavoro.

03_interno_cruscotto_vendite

Il cruscotto delle vendite, aggiornato giornalmente. Era una delle esigenze emerse nei focus group

Quali sono i contenuti e i servizi chiave?

  1. Parte informativa e Rassegna stampa quotidiana aggiornata.
  2. Cruscotto andamento quotidiano vendite. In home un sintetico grafico dà l’immediata visibilità a tutti dell’andamento vendite quotidiano confrontato con l’anno precedente. All’interno del cruscotto vari percorsi offrono dati di dettaglio su incassi e produttività di tutti i punti vendita.
  3. Agende condivise presenze e sale riunioni (si tratta di un restyling di quanto era già presente sulla vecchia versione).
  4. Cercapersone con indicazione di ruolo, foto, contatti e collegamento all’agenda condivisa, campo libero a disposizione dei colleghi.
  5. Meteo con possibilità di selezionare come predefinito il proprio territorio: gadget richiesto dai punti vendita perché ha una relazione anche con le affluenze nei negozi e gli ordini merce.
  6. Punti vendita: sezione completamente rivista con indicazioni dei reparti e servizi presenti e dettagliati filtri di ricerca a faccette. Sintetica presentazione anche dei punti vendita delle società partecipate da Unicoop Tirreno.
  7. Applicazione per il calcolo automatico delle distanze km.
  8. Possibilità di differenziare home o menu per gruppi di utenti (assoluta novità)
  9. Assistenze tecniche ai negozi (è fondamentale ma è una conferma della precedente intranet)
04_punti_vendita_1

L’applicazione per cercare e filtrare i punti vendita, con filtri a faccette

 

05_punti_vendita_3

Il dettaglio della scheda di un punto vendita

Quante persone ci operano? (come redattori interni/esterni, IT, intranet manager, ecc)
La intranet è gestita da me ma conta sulla preziosa collaborazione di diversi colleghi che intervengono in qualità di redattori news o redattori di funzione. Per fare i primi esempi che mi vengono in mente:

  • i miei colleghi dell’ufficio stampa collaborano nelle news e nella pubblicazione della Rassegna quotidiana
  • la responsabile del web nei punti vendita, orari ecc
  • una collega del Personale aggiorna le novità sugli incarichi
  • un altro pubblica gli aggiornamenti in organigramma, le aree documentali ad accesso riservato sono tutte mantenute dalle fonti dirette dell’informazione.

Solo grazie a questo riusciamo ad essere al passo con i tempi. Le persone abilitate agli aggiornamenti (non tutti ovviamente quotidiani) sono circa 10. Tra le parti più importanti poi, le assistenze ai negozi sono completamente gestite dall’help desk aziendale e Il Cruscotto vendite è alimentato da un collega dei Sistemi Informativi con il quale abbiamo condiviso il percorso in poche ore.

08_cercapersone_esempio2

Il cercapersone, con filtri a faccette

 

09_cercapersone_dettaglio_profilo

La scheda profilo del dipendente, con campi editabili dal singolo

Le sezioni sono tutte pubbliche?
La maggior parte delle Sezioni sono pubbliche ma ci sono anche diverse aree riservate, ad esempio i documenti Sicurezza per i punti vendita, quelli del Controllo Gestione, quelli relativi all’andamento della Logistica ecc. Le ultime novità sono il menu della mensa di sede visibile solo agli utenti di sede e i video sui temi della sicurezza per il gruppo dirigente che pubblicherò in questi giorni.

02_area_documentale_esempio

Un esempio di area documentale, con filtri a faccette

Ogni quanto viene aggiornata, e con che informazioni?
L’area informativa propone novità quasi ogni giorno. Tutti i giorni poi entro la mattinata è on line la rassegna stampa del giorno. Il cruscotto delle vendite è aggiornato più volte al giorno e il meteo è impostato sul giorno con visibilità dei 4 giorni successivi.

Presidio personalmente le altre aree consultandomi di tanto in tanto i colleghi cui sono affidate alcune aree della intranet oppure, su loro specifica richiesta, li ascolto per trovare soluzioni possibili. Il mio motto è che se un collega ti cerca per un’idea, una notizia o una novità sulla intranet non si debba dire mai di no……..piuttosto si tratta per trovare la soluzione più convincente!

06_video

Un esempio di contenuto commentabile

Quali elementi di interazione e community avete introdotto?
L’area informativa è tutta commentabile. I commenti spesso arrivano quando si raccontano progetti che hanno visto il coinvolgimento diretto di alcuni colleghi. Gli utenti possono indicare “Mi è stato utile” in fondo ad ogni notizia, possono condividere via email l’articolo con altri colleghi mentre nelle storie (che sono prevalentemente progetti raccontati con immagini) hanno la possibilità di cliccare su “mi piace”.

Nel profilo personale l’utente può inserire la propria foto e cambiare il proprio numero di telefono in caso di errore. Inoltre ognuno può impostare il meteo del suo territorio preferito e selezionare i contenuti intranet da impostare come suoi “preferiti”.

 

07_video_commenti

Commenti ai video

Che processo avete seguito per arrivare a questo redesign? Avete coinvolto gli utenti?
Avrei voluto lavorare con un maggior coinvolgimento degli utenti ma ho dovuto fare i conti con le risorse e anche un po’ con il momento aziendale alle prese con cambiamenti organizzativi. Ho comunque fatto alcuni colloqui con importanti funzioni aziendali e ho chiesto alla Direzione del Personale un contributo per l’organizzazione di tre focus group con una rappresentanza di colleghi.

In tutto hanno partecipato quasi trenta persone tra capi reparto, capi negozio e persone che lavorano in sede. Sono poche ma è stato utilissimo. A scuola coop poi abbiamo fatto insieme anche un test per la definizione del menu.

Quali sono gli insight più preziosi che sono arrivati dagli utenti?
Hanno influito sul mio modo di pensare al senso del mio lavoro e ora sono davvero più consapevole che anche un prodotto “ben fatto” può significare ben poco se non intercetta l’interesse dei colleghi.

10_sale_riumioni

L’applicazione per prenotare le sale riunioni

Anche per questo si deve lavorare a un continuo rilancio. Comunque senza i focus non ci sarebbe stato il meteo e probabilmente neppure il cruscotto vendite e tanti altri piccoli aggiustamenti.

Altri suggerimenti andavano ben oltre la intranet ma mi hanno consentito di gettare comunque le basi per un migliore comprensione e anche per un miglior dialogo con i referenti interni.

Un bell'esempio di contenuto editoriale, che arriva dal territorio

Un bell’esempio di contenuto editoriale, che arriva dal territorio

Perché avete scelto proprio Drupal come piattaforma?
Perché poteva integrare diverse funzioni, perché non mette troppi limiti alle idee e perché è una piattaforma open source. Mi trovo bene: è piuttosto facile da imparare e lascia una buona dose di autonomia anche a chi non la conosce in profondità.

Quali sono i problemi maggiori che avete incontrato?
Interfacciarci in modo proficuo con i sistemi già presenti in azienda ma non è stato affatto semplice e non siamo arrivati dove avremmo voluto: volevamo creare automatismi maggiori con il software che gestisce l’anagrafica dei dipendenti. Un passo avanti comunque lo abbiamo fatto: gli utenti sono riconosciuti tramite active directory, quindi sono sparite le password intranet e i suoi permessi di lettura possono essere più facilmente gestiti sulla base di gruppi di persone già identificati.

Non esisteva una base dati aggiornato e completo delle informazioni sui punti vendita e lo abbiamo dovuto creare con una “colletta” di fonti.

Quali sono stati i feed back dagli utenti a valle del lancio?
Indifferenza al lancio (ma va bene: significa assenza di problemi) e poi complimenti scritti o a voce da qualche collega, assieme a qualche segnalazione di problema, risolto in poche ore. I primi giorni sei sempre in allerta più verso gli imprevisti dietro l’angolo che verso il risultato.

Qual è la sfida più grande che vi aspetta?
Essere molto più accessibili (anche dal mobile) e migliorare all’area del servizio alla persona o altri ambiti di interesse per  chi lavora a punto vendita.

Solo così credo si potrebbe affermare di più anche nel dialogo e nell’interazione.

Grazie mille Susanna!
Grazie a voi :-)

Potete contattare Susanna  a questo indirizzo: susanna.orlando@unicooptirreno.coop.it

Gen
12

Intranet management in pratica: nuova edizione a Roma il 4 maggio 2015

Cari amici, per chi se lo fosse perso torna una nuova edizione del mio corso Intranet management in pratica, a Roma il 4 maggio 2015, nell’ambito del progetto Ux university (che comprende corsi molto interessanti legati ai metodi di progettazione User centered, basti per tutti quello di Raffaele Boiano dedicato al rapid prototyping).

Breve durata, ambiente raccolto (max. 6 partecipanti), lezione informale e orientata al pratico, possibilità di discutere dei propri casi: un format che nella prima edizione e ha dimostrato di funzionare.

Insomma, vi aspetto (ecco il form di iscrizione) :-)

Gen
5

Il gallo cerca casa, e la intranet diventa virale

Molto carina questa presentazione che mostra come un galletto di nome Norris alla ricerca di una nuova casa sia diventato un vero tema virale nella intranet della federazione delle piccole imprese britanniche, aumentando l’interazione, l’interesse e le visite.

Le persone non solo hanno visitato di più la intranet, ma hanno imparato meglio ad usare le sue funzionalità più avanzate e le sezioni più “social”.

Alla l’utilizzo è cresciuto del 20%. Ci vuole solo un po’ di coraggio e fantasia. Comunicatori interni, ci proviamo?

Dic
8

Video tutorial che spaccano: Yammer al ministero (olandese)

Se qualcuno vi chiede un esempio di video fatto bene per introdurre e motivare i colleghi a usare una funzionalità social interna fategli vedere questo, realizzato per l’applicazione Yammer introdotta all’interno del Ministero delle infrastrutture e ambiente olandese.

Rijkswaterstaat: Yammer introduction from Tribewise on Vimeo.

Naturalmente il video l’ho trovato grazie al prezioso lavoro di raccolta di Ellen Van Aken. Qui trovate tutta la sua raccolta.

Nov
4

Intranet management in pratica, il mio corso il 15 dicembre a Roma (e molto altro)

Scusate se vi assillo con le mie segnalazioni in parte autopromozionali, ma voglio davvero segnalarvi due bei progetti (al di là della mia presenza), entrambi legati al tema della user experience e dello user experience design.

Il primo, a Roma, nasce  dalla vulcanica mente di Stefano Dominici, si chiama UX university e vuole colmare un vuoto legato alla formazione su questi temi. Propone corsi brevi a molto pratici, focalizzati su singoli temi. Il 15 dicembre parte anche il mio corso “Intranet management in pratica”, e sul sito trovate tutte le informazioni.

Il secondo progetto, a Milano, è più ambizioso ancora, ed è organizzato dagli amici di Architecta:  si tratta del primo master italiano in Architettura dell’informazione e user experience design, presso lo IULM di Milano. Anche qui troverete una mia lezione,  verso maggio 2015.

Insomma, non avete più scuse per non saperne nulla :-)

Ott
30

Progettare una intranet, il mio webinar gratuito questo pomeriggio

Per chi fosse interessato, questo pomeriggio alle 14.00 tengo un webinar di una quarantina di minuti su “Progettare una intranet” (tanto per restare in tema).

Parlerò – brevemente – delle intranet oggi, della roadmap di progettazione, della governance e di alcuni standard emergenti. L’ospite in questo caso sono gli amici di Abstract, con cui ho lavorato in passato.

Ecco il link per registrarvi gratuitamente all’evento.

Vi aspetto :-)

p.s. upgrade: ecco il la videoregistrazione dell’evento (putroppo si sono persi i primi 10 minuti circa:-((

Ott
3

Affrontare al meglio una fusione o acquisizione: un white paper

Per chi fosse interessato, è uscito un nuovo breve white paper (da parte di ThoughtFarmer) dedicato in specifico ai modi per affrontare dal punto di vista della comunicazione (e delle tecnologie interne) un periodo di cambiamento culturale legato a una fusione o acquisizione.

Il paper serve un po’ da traino per il loro software, e va beh: in effetti non trovate niente di davvero strabiliante, ma forse può servire come rapida chck list di quello che serve (anche se per me servono anche altre iniziative, se vi devo dire la verità).

Potete scaricare il white paper da questa pagina. Buona lettura :-)

Set
29

Qualche idea per i vostri post interni

Come forse sapete, sono un grande sostenitore dell’uso dei blog come strumento di comunicazione interna, specialmente se utilizzati dalla redazione per aprire un canale di dialogo non eccessivamente serio ma allo stesso tempo con una sua dignità e struttura editoriale.

Che cosa pubblicare? Tantissime cose ovviamente, riguardati innanzitutto gli aggiornamenti della intranet ma anche iniziative di comunicazione, richieste di feed back, sondaggi, richieste di adesione a iniziative.

Se però siete a corto di idee date un’occhiata al post di ServiceRocket, che ci spiega i  7 tipi di post che aumentano la collaborazione (usando Atlassian, ma questo è un dettaglio).

Ovviamente le foto, le persone e le storie fanno sempre la parte del leone.

 

pam hot seat

 

confluence questions tips

 

Sono tutte idee belle e spendibili facilmente. Ce la facciamo?

Set
9

Il community management passo per passo

Vale veramente la pena dare anche più di un’occhiata a una presentazione uscita a luglio da parte di Communityrountable, una società di Boston che aiuta le organizzazioni a sviluppare community di diversa natura sia interne che esterne. Producono anche tantissime ricerche e fanno dell’orttima divulgazione.

Il documento che vi segnalo su Slideshare si intitola Community management fundamentals, e anche se è rivolto all’esterno i principi che sono espressi (iceberg, ritmo, tempo ecc..) valgono allo stesso modo per le community interne.

Ottimi schemi e ottime immagini: da leggere e studiare attentamente.

 

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry http://www.intranetmanagement.it/cookies/

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry

Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede