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Apr
19

I font al microscopio

Uno dei campi più fecondi degli studi sull’usabilità riguarda i caratteri tipografici (font) per il web. Non mi stupisce: il web è fatto per il 90% di testi (cosa che spesso tendiamo a dimenticare) e alla fine sono i testi a decidere la sorte di un progetto web. Gli studi sull’usabilità in questo campo si rivelano quindi utilissimi e i risultati, a volte, possono sorprenderci.

grafico di leggibilità dei fontE allora voglio darvi qualche dritta per approfondire il tema. Ecco uno studio, ormai diventato un “classico”, di  Michael Bernard, sulla comparazione sperimentale dei font più popolari. In questo studio, ad esempio, è sorprendente il posizionamento del “Comics”. Molto interessante, dello stesso autore, lo studio sul rapporto tra dimensione e leggibilità dei font più popolari. Un altro studio interesante, di Hill e Scharff, riguarda invece il rapporto testo-sfondo.

Per chi ama le novita, ecco uno studio di usabilità sui nuovi font per il web creati da Microsoft. Ancora, e sempre dallo stesso gruppo di studiosi, ecco una ricerca che riguarda la “personalità” dei font.

Per chi invece è interessato agli aspetti più legati al codice, il consiglio è, ovviamente, la WebStyleGuide 2.0. Tra l’altro è affrontata in modo molto chiaro (e spero definitivo) la questione del maiuscolo e quella dell’allineamento del testo.

Per finire, anche se un po’ fuori tema, ecco l’ultimo studio di Nielsen sulla lettura dei testi sul web, ovvero il modello a “F”.

Buona lettura.

Apr
18

Intranet in tuta blu

Spesso, parlando di  intranet, enfatizziamo gli aspetti di comunicazione e gestione della conoscenza lasciando un po’ da parte, come un imbarazzante convitato di pietra, i processi operativi che pure intranet dovrebbe e potrebbe supportare. Anche se, diciamocelo, sono spesso proprio esigenze biecamente operative, molto localizzate e assai specifiche che giustificano lo stanziamento di un budget per un progetto intranet.

E in realtà sono moltissime le applicazioni che possono essere realizzate in intranet per migliorare i processi di lavoro (si, proprio quella cosa pesante, strutturata e intoccabile intorno alla quale tutto ruota: la produzione). E questo è possibile per il semplice motivo che oggi buona parte dell’attività di tutti (nessuno escluso) è fatta di cose immateriali: dati, informazioni, report, fogli excel, idee volanti, risorse documentali, cifre eccetera. Spesso il nostro lavoro consiste nel prendere un dato, lavorarlo e rimetterlo da un’altra parte e buona parte delle attività può essere “tradotta” in questa prospettiva. Bene, con intranet queste cose immateriali possono essere fatte girare in modo diverso e più produttivo per tutti. Si chiama Business intelligence.

Ok, l’articolo è scritto tutto in corporatese-markettaro stretto (tipo: “implementare soluzioni di business intelligence per un mercato dove il time-to-market è un assett competitivo…”, ecco cose così) e con un font tipo verdana-10che viene da impiccarsi: ma quelli di DataManager online sono fatti così. Ad ogni modo i casi di riportati in questo articolo sono interessanti anche se si concentrano, come prevedibile, solo sulle soluzioni tecnologiche adottate.

Apr
18

Benvenuto Archimede

Leggo che anche il Ministero della Difesa lancia la sua intranet, dal promettente nome di Archimede.  La notizia mi fa doppiamente piacere: non solo per il fatto, in un certo senso ovvio e prevedibile, che un organismo complesso come la Difesa decida di adottare una strategia intranet, quanto per il modello di governance che si intravede in controluce. Nel comunicato leggiamo infatti della costituzione di una “redazione distribuita” e della creazione di nuove figure professionali e organizzative, come gli  “Addetti all’impaginazione” o i “referenti redazionali”.

Ecco, è questo, in un certo senso, l’evento veramente nuovo: in giro si comincia a capire che cerare una intranet significa in realtà creare prima di tutto un meccanismo organizzativo che riguarda tutti i settori. E questo implica la creazione di nuove figure, di nuovi mestieri, di nuovi confini organizzativi. La parola chiave diventa “decentramento”, alla quale segue quella di “responsabilizzazione” (lo so, è una parola lunga da scrivere, ma è ancora più lunga da realizzare). Generalmente questa cosa si capisce dopo, a prezzo di frustranti e costosi fallimenti. In questo caso, invece, la strategia è adottata fin da subito, con tanto di benestare del vertice. Un bel gol per l’Amministrazione Pubblica.

Riuscirà Archimede a manterere le promesse? Chissà. Diciamo che le premesse, a questo punto, ci sono tutte. In bocca al lupo.

Apr
13

Intranet blogosfera

In questo periodo sono molto preso, anche se non so bene da che cosa (insomma è un periodo di ansia senza nome…) quindi ho la forza e il coraggio solo di postare dei post formato mignon. Comunque vi segnalo, tramitre il bellissimo sito australiano Steptwo (in particolare la sezione Column two), una aggiornata e ricca lista di blog sulle intranet. Come vedete non siamo soli al mondo (lo dico più a me stesso eh…).

Apr
11

I Contenuti di Cecilia

Cecilia è un’amica che ho conosciuto interamente in Rete. Compllice Skipe, ci siamo scambiati un po di esperienze e, come spesso accade, abiamo scoperto di avere molte cose (e persone) in comune. Insomma, si è sviluppata una stima e una simpatia reciproca. Cecilia è dei nostri (qualunque cosa significhi). Da qualche tempo Cecilia ha aperto un blog che parla di gestione dei contenuti per il web. Un blog che volentieri vi segnalo.

Apr
8

Gestalt e usabilità

Per chi è interessato ai temi dell’usabilità segnalo al volo due siti che ho beccato in rete:

– Il sito di Raimondo Bruno, che contiene un intero corso sugli aspetti cognitivi dell’interazione utente sito-web

– il sito del professor  Roberto Polillo, che contiene tutte le slide delle sue lezioni sull’interazione uomo-macchina (attenzione: sono slide pesanti da scaricare).

In entrambi i casi entra in gioco il concetto di Gestalt, ed è una piacevole sorpresa: la psicologia della Gestalt, infatti, può dirci molto su come organizziamo percettivamente lo spazio-azione del web.

Ma perché non mi era mai venuto in mente? Corro a studiare…

Apr
7

Scivoloni nell’intranet F.S.

A volte certi contenuti messi in intranet possono crerare qualche problema: è il caso della intranet delle Ferrovie dello Stato, nella quale sembra sia appparso un video con un’intervista dal contenuto imbrazzante

Apr
6

Trasferta umbra

Un post veramente rubato, mentre nell’altra stanza i miei allievi sgobbano come dannati sugli astrusi esercizi che propongo loro (esattamente ora sono qui) per chiedermi: è esattamente questo quello che voglio? Boh….

Comunque, voglio provare a dare un senso a questo post (anche se questo post, un senso non ce l’haaaaa) e quindi leggetevi, se vi va, questo articolo che parla di “intranet top tips“. Sempre utili. Ciao

Apr
3

Il blog, le tasse, la politica

Qualcuno, in questo Paese, ha capito che esiste la Rete. E comincia ad usarla (bene). Enrico Letta ci parla di tasse nel suo nuovo blog.

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede