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Set
29

Vittorio, grazie di esistere

DIte quello che volete, ma resto convinto che Vittorio Zucconi sia, in assoluto, il miglior giornalista d carta stampata d’Italia. Sono capitato per caso su questo articolo sulla crisi finanziaria di USA e non sono riuscito a smettere di leggere. Un capolavoro assoluto di stile, ritmo ed equilibrio. Un vero narratore prestato al giornalismo, un vero giornalista prestato alla triste stampa italiana.

8 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    E’ vero altrettanto che Zucconi perde moltissimo “dal vivo”, in video o alla radio che sia. Ma concordo che come penna è quasi imbattibile, qualsiasi argomento affronti. Rende semplici ma mai banali le cose complicate, Due-tre anni fa uscì su repubblica online una specie di diario estivo, scritto da lui, che parlava della sua carriera e delle vicissitudini che aveva affrontato nella vita. Da lì si capiscono tante cose. Uno dei veri pochi talenti del giornalismo italiano.

    E’ vero anche che quando lo incontri sfrecciare a Washington in Ferrari, ti diventa un po’ meno simpatico… ;-)

  2. utente anonimo ha detto:

    Complimentoni per la tempestività! Voi dei new media sì che le cose le scoprite al volo…

  3. utente anonimo ha detto:

    @2: cambia spacciatore e torna a zappare

  4. utente anonimo ha detto:

    Ecco una cosa che mai mi sarei aspettato di vedere.

    Gli insulti sui commenti di questo blog.

    Non sono certo io che ho fatto del sarcasmo sui “voi dei new media”. Non potrei mai ammettere di essere rimasto arretrato, anche se sul concetto di arretratezza, nuovo e vecchio si potrebbe disquisire per anni. In fin dei conti ancora oggi si legge Platone, Aristotele, Seneca e Plutarco che quando Gutenberg ha inventato la stampa potevano essere degli “old media”.

    Che Zucconi sia un grande narratore è risaputo, e sa anche utilizzare utilizzare i nuovi media.

    Ma non per questo si dovrebbe insultare, per giunta su un blog ospite e celandosi dietro l’anonimato, chi la pensi diversamente.

    Messaggio per il proprietario del blog.

    Forse questi tre post dovresti cancellarli.

    Grazie

    Gianluca

  5. 02068449 ha detto:

    Ehm, gianluca, sappi che negli armadi di questo blog si nascondono molti scheletri..:-) In passato ho scritto anche io cose assai offensive e poi, ebbene si, confesso che ho trollato. Me ne pento, ma l’ho fatto.

    In ogni caso utente 2 non ha mica tutti i torti: il mio intervento non era certo tempestivo, e che Vittorio Zucconi sia bravo non è certo uno scoop. A dire il vero mi ha fatto ridere di gusto: ha detto quello che avrei detto io se fossi stato nei suoi panni. Poi mi fa piacere essere accomunato a “quelli dei new media” anche se non ho idea di che cosa questo significhi.

    Resta per l’ennesima volta provata una legge sociale: se collochi uno dentro una categoria (quelli dei new media, i romani, i milanesi, le donne, gli uomini, i marocchini, i giornalisti, gli studenti di Scienze della comunciazione ecc) e poi te la prendi con la categoria, qualcuno che sente di appartenere a quella data categoria si sentirà in dovere di rispondere per le rime.

    Chiamiamola la legge dell’ipostasi (rendere sostanza un concetto astratto): e non è uno scoop neanche questo che sia una delle radici dei conflitti ad ogni livello

  6. 02068449 ha detto:

    @1: effettivamente quella della Ferrari non la sapevo. E mannaggia l’ingenuità…:)

  7. utente anonimo ha detto:

    io veramente ce l’avevo con #3

    gianluca

  8. 02068449 ha detto:

    si si l’avevo capito. :-))

    Ma mi inseressava il fatto che nelle dinamiche di conflitto ci siano sempre delle cuse sotterranee, involontarie o no…

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede