A loro non piace

Per  qualche inspiegabile motivo vengo a volte consultato da simpatici e sconosciuti giornalisti sui temi più svariati (fino ad ora: undernet e blog aziendali). Ultima performance del sottoscritto: Affari e finanza di lunedì 18 Aprile. Ok, sono ovviamente contento e fiero di me. Solo una precisazione: io non sono “manager” di un bel niente, capito? Non scriverelo nelle interviste, scrivete magari editor, schiavo, fattorino, ma evitate di citare quella dannata parolina, perché dovete sapere che ogni volta che appare la parola manager associata al mio nome mi viene tagliata una falange del dito mignolo. Inoltre, qui ad alcatraz la parola è assai squalificante e mina non poco la mia autostima, già seriamente minacciata ogni volta che mi guardo nello specchio.

Ehm, va bene direttore? Io l’ho detto eh, ho fatto quello che potevo. La prego, no, mi inginocchio sui ceci, eh? Vi prego, per questa volta fatemi solo mangiare il sale, lasciatemi, farò tutte le slide che voltete, no lasciate stare il coltello, scriverò mille volte la frase “sinergie migliorative”, no il dito noooo….