Le curve di apprendimento sono dalla nostra

C’è una caratteristica singolare della navigazione all’interno delle intranet che, nella sua semplicità, le differenzia fortemente dal tradizionale web della grande Rete, ed impatta fortemente sia sulla progettazione grafica che sull’architettura dell’informazione.

La intranet è un oggetto consultato quotidianamente, spesso più volte al giorno. Questo significa che le persone imparano abbastanza presto come usarla, qual è la sua struttura profonda, dove risiedono le informazioni che più interessano loro, quali “scorciatoie” prendere. Insomma, qualsiasi livello di complessità raggiunga la intranet, la curva di apprendimento tende ad appiattirsi.

Questa caratteristica permette ai progettisti una serie di soluzioni di “compromesso” che, senza pregiudicare troppo l’usabilità, favoriscono anzi la fruizione immediata delle informazioni. Ad esempio:

  • La possiblità di avere home page molto “ricche” di informazioni e servizi, che permettano un risparmio di livelli di navigazione
  • La possiblità di “esplodere” canali e rubriche di news fin dall’inizio
  • La possibilità di eseguire cambiamenti in corso d’opera, che verranno presto assimilati dai colleghi
  • La possibilità di fare scelte “audaci” di posizionamento senza pagare un prezzo troppo alto

Spesso, mi è stato detto, la “prima impressione” è di una grande confusione (“Nella tua intranet c’è troppo roba…”). In realtà questa impressione sfavorevole si trasforma, dopo pochi gironi, in un vantaggio.

Faccio queste osservazioni perché mi è capitato spesso di vedere home page di intranet molto “povere” che sacrificavano la presenza immediata di informazioni ad un concetto di “eleganza” di cui, in realtà, non si sente in azienda alcun bisogno.