PowerPoint, l'e-learning e moi

SlidermanOgni tanto mi ricordo di essere un creatore, nonché fruitore, nonché esperto di presentazioni in powerpoint (come risulta dal simpatico regalo qui a sinistra, fatto da un mio ex collega che saluto: ciao Luciano).

Insomma, mi ricordo di questo anche perché sta per partire un corso (creato da me)  tutto in modalità e-learning, sulla presentazione efficace con le slide.

Giuro che mi hanno chiamato loro. Io non ho mai cercato le slide: sono state sempre loro a trovare me, per quanto io mi nascondessi. E oggi mi hanno scovato in una nuova variante, ovvero come autore di un corso online.

L’e-learning è una cosa bella. L’e-learning è una cosa coinvolgente. L’e-learning è una cosa calda. L’e-learning non ha niente a che vedere con i CD-Rom, con la scuola Radio elettra, con le trasmissioni televisive che vanno in onda alle tre di notte. L’avevo solo intuito: ora comincio a capirlo.

Ne riparleremo. Per ora vi segnalo un bel po’ di risorse per chi è a caccia di consigli e trucchi per le sue presentazioni. Cominciamo a Beyond bullets (“oltre i punti elenco”), il bel blog curato da Cliff Atkinson, che ha anche scritto un libro sull’argomento. Proseguiamo con Presentation zen, il blog di Garr Reynold, un consulente che ha lavorato molto in giappone ed è appassionato di “Star wars”.  Anche gli articoli di Indezine non sono male. Per non parlare del blog di Tony Ramos (un po’ confuso ma ricco). Ottimo anche il blog Powerpointless.

Devo proseguire? In questa cavalcata infinita tra siti, articoli, libri e blog che parlano di presentazioni ho capito una cosa: negli Stati Uniti la “questione Powerpoint” è molto sentita ed è presa molto, ma molto sul serio.