Il segnalibro perduto

era prso tra i miei bookmark, noscosto dietro un’incomprensibile sigla (che sarebbe, poi, il titolo della pagina visualizzato nel browesr. Ah, l’usabilità…) Vabbè, ad ogni modo scopro adesso, dopo circa due anni, che all’interno del sito “Logos” (e chissà come e perché me lo ero segnato…) c’è un bel “Manuale di giornalismo nellepoca di Internet“, curato dal noto giornalista Luca de Biase.

E’ del 2001 ma vale la pena, così come vale la pena dare uno sguardo, sempre sul sito, al Manuale di traduzione: ci sono dei punti, a mio parere, assolutamente pregevoli (come ad esempio la parte  su Whorf).

Ma perché scopro queste cose due anni dopo? Boh…