Libera cultura, liberi e-book

La casa editrice StampaAlternativa, nota per i suoi famosi “libri Millelire” e promotrice in questi anni di interessanti volumi (come i libri di Roy Harris) ha cominciato a pubblicare online parte del suo catalogo. Il progetto si chiama Libera Cultura, Libera conoscenza e ha già in catalogo alcuni testi di tutto rispetto (come i due volumi dei saggi di Stallman da scaricare).

Ora, la questione per me è: accetto o no di pubblicare in e-book assieme a loro il mio nuovo libro? (creative commons, off course…) Il libro, per la cronaca, si chiama “L’oralità del web” (ma non l’ho mica ancora scritto, e solo un’idea…) e forse già dal titolo si capisce che online ci starebbe assai bene ma il mio imprinting di autore tradizionale mi pone delle resistenze. Mah…

Mi piacerebbe, cari sparuti lettori, avere un vostro spassionato parere. Che faccio? Vado?