La città come metafora

Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di stradine e di piazze, di case vecchie e nuove, e di case con parti aggiunte in tempi diversi; e il tutto circondato da una rete di nuovi sobborghi con strade diritte e regolari, e case uniformi
L. Wittgenstein – Ricerche filosofiche

Le costruzioni della storia sono paragonabili a ordini militari che accasermano e corazzano la vita vera. Contro di esse, il moto di piazza dell’aneddoto. L’aneddoto ci avvicina le cose nello spazio, le fa entrare nella nostra vita.
W. Benjamin – I “passages” di Parigi