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Lug
23

Gmail versus Aristotele: un articolo

Nel suo ultimo articolo, pubblicato su Boxesandarrows, Dan Brown, architetto dell’informazione, riflette sui problemi legati alla categorizzazione delle mail e di come l’arrivo di Gmail abbia portato allo scoperto alcune tipiche modalità di utilizzo della posta elettronica, trasformandole in interfaccia, modalità che proiettano istantaneamente gli utenti in un modo privo di barriere, in un universo complesso, poliforme ed interrelato. Una nuova interfaccia in cui l’immagine della complessità lotta contro la metafora della biblioteca. Insomma Gmail rappresenta, per l’autore, un vero e proprio nuovo paradigma: riscirà Google a stabilire un nuovo standard in cui non ci sia più bisogno di archiviare?

6 Commenti

  1. skyclad ha detto:

    …a proposito di gmail, ti è arrivata l’email?

  2. NuageDeNuit ha detto:

    [La gatta chiede spiegazioni… Che è successo? ]

  3. simona1982 ha detto:

    Ma si può gia avere la mail su google? Cmq io sono tanto affezionata a Yahoo… Che ora ci da gratis quello che gli altri fanno pagare… 100 mb di spazio… Cmq ho sentito che lo ha fatto apposta per mantenersi i clienti in attesa della temutissima mail di google… Io non la tradirò!!

  4. 02068449 ha detto:

    gmail è a inviti: è anche per questo che è così “cool” in questo momento …

  5. simona1982 ha detto:

    Che coattata!! Le cose così snob non mi piacciono…

  6. NuageDeNuit ha detto:

    [Mandami e-mail, va. Così parliamo un po’ del film.
    ;)
    PiEsse: la mia vita non è credibile e il dialogo era reale.. O almeno così sembra, ma, non mi stupirei se non lo fosse.
    Un bacio]

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede