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Dic
19

Scrivere (bene) per il web

Spesso, nei miei corsi di scrittura online parlo di leggerezza dello stile, dell’efficacia delle metafore, della necessità di un approccio colloquiale, della freschezza del lessico e di scrittura  “parlata”. Gli esempi negativi, a riguardo, non mancano. E’ quelli positivi?
Beh, navigtando di recente alla ricerca di tutt’altro mi sono imbattuto in alcune pagine veramente sorprendenti: sto parlando dalla sezione software della famosa testata online Punto-informatico.

Sfogliatela a caso: troverete delle autentiche perle di scrittura per il web come questa. Non solo questi pazzi di redattori fanno ampio uso di metafore e di forme del linguaggio parlato, (come qui), ma addirittura, in alcuni casi, arrivano ad usare le forme dialettali. Non è meraviglioso? Non senite che aria frizzante che si respira? E non lo fanno sul sito del cugino smanettone, ma su una delle più autorevoli testate online italiane. Bravi, bravi, bravi.

Leggerezza, ironia, gioco, citazioni colte, detti popolati, in un mix linguistico che cattura senza perdere un grammo delle informazioni essenziali. Impariamo e prendiamo esempio, ragazzi, e mi rivolgo specialmente a voi, cari creativi del reparto marketing. Avete capito come si fa? Meno punti esclamativi e più cervello, in quello che scrivete, grazie.

2 Commenti

  1. ardovig ha detto:

    Qualche dubbio sull’utilizzo romanesco, che anche in televisione, non solo nei programmi di intrattenimento, ma anche nei tg, pretende di ergersi a “dialetto nazionale”, o forse è solo ignoranza dei giornalisti? Ciao, Arnaldo

  2. 02068449 ha detto:

    Arnaldo, d’accordo, ma questa è un’ironica e consapevole citazione..

    ;-)

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede