Home » Il fantasma del troll

Mag
30

Il fantasma del troll

Spesso, quando parlo di ambienti di discussione in intranet, emerge il “fantasma del troll”, ovvero la paura, che spesso mi viene manifestata anche da persone “illuminate”, di ritrovarsi a dover gestire colleghi che insultano, vanno fuori tema, cazzeggiano o creano tensione.

Hai voglia a dire che queste cose vanno gestite caso per caso, che nella maggior parte dei casi non succede, che siamo comunque in azienda, che è la comunità stessa dei colleghi che spesso li mette a tacere eccetera.

Le paure permangono, e del resto non potrebbe essere altrimenti: la comunicazione tra esseri umani è sempre, e comunque, una scommessa dagli esiti incerti.

Dico tutto ciò solo perché ho appena letto un articolo di Mafe, maestra di tutti noi nel gestire gli spazi di community, che mi sembra particolarmente interessante. Mafe scrive bene a prescindere, ma in questo caso credo ci sia un motivo in più per leggerla.

Quoto dall’articolo:

“Dietro ogni ambiente di community capace di autoregolamentarsi e di soddisfare le diverse esigenze delle persone che scelgono di frequentarlo, c’è un piccolo miracolo di ingegneria sociale, che può essere spontaneo e quasi inconscio o progettato a tavolino. Quando dietro una community ci sono l’istinto e la passione di un singolo o di un gruppo di amici, l’alchimia necessaria si sviluppa quasi sempre spontaneamente, senza richiedere particolari accorgimenti.”

La tesi è che se creiamo delle aspettative, come gestori della community, di controllo e moderazione rispetto ai troll, le persone si aspetteranno da noi che esercitiamo puntualmente questo ruolo e tendenzialmente abdicheranno dal tentativo (sempre comunque in fieri) di farlo da sole.

Mafe, sentiamo la necessità di un nuovo libro sulle community. Ecco, mò te l’ho detta…

2 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    Un nuovo libro di Mafe? Dio ce ne scampi e liberi.

    Visto l’andazzo che ha preso, sarebbe una brochure pubblicitaria sui servizi offerti dalla sua azienda.

    Ciao, Fabio.

  2. utente anonimo ha detto:

    ciaofabio è sempre in agguato dove vede il nome di mafe :)

    Ti confermo che la paura del troll è ancora ben presente: all’ultimo megakickoff mi è stato chiesto di mettere in piedi una ‘bacheca’ aziendale condivisa, ma in cui dovevo scrivere *solo io*, altro che moderazione :))

    gluca

Lascia un commento

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry http://www.intranetmanagement.it/cookies/

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry

Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede