Scrittura e occidente all'ombra della grecità

Confesso di non averli ancora letti, ma solo sfogliati in punta di clic, questi interessanti articoli sul tema del rapporto tra scrittura e occidente. Gli autori/curatori sono un gruppo di volenterosi studenti di Filosofia di Milano, che scopro, come al solito, con un ritardo di circa due anni. La rivista, interamente online, si chiama “Chora”, o forse dovrei dire “si chiamava”: temo, purtroppo, che abbia chiuso i battenti (l’archivio però è consultabile qui).

Nel numero monografico in questione potrete leggere le considerazioni ermeneutiche di Rocco Ronchi sul “monito di Platone”, che accendono una luce originale sulla posizione del filosofo rispetto alla scrittura: una visione che si distacca dalle interpretazioni tanto “oraliste” che decostruzioniste ormai sedimentate negli studi sul pensatore greco. Oppure potrete intrattenervi con Carlo Sini che glossa la sua “Etica della scrittura” parlando di verità. Ancora potrete aprofondire il problema delle scritture consonantiche pre-alfabetiche (tema che mi sta particolarmente a cuore, pensate un po’ in che stato di delirio sono in questo periodo…). Buona lettura.