IntraNet: più che un nome, un progetto cuturale

Sul sito e-conomy Maurizio Benzi torna a parlare di intranet come fattore di cambiamento organizzativo. Tutto più o meno condivisibile, anche se alcuni temi cominciano forse a mostrare un po’ la corda. Mi riferisco, ad esempio, alla “famosa” tripartizione tra intranet istituzionali, operative e di Knowledge management. Una ripartizione che ha, più che altro, il valore di un espediente metodologico, visto che in realtà è difficile, se non impossibile tracciare dei confini netti.
Senza contare altri temi che restano fuori: ad esempio il grande tema della formazione on line che, se effettuata dai colleghi stessi diventa knowledge ma che può impattare, ad esempio, sui processi operativi (se ad esempio la integraiamo nei sistemi di CRM).

Interessante invece la storia del nome “IntraNnet”, attribuito a Steven Telleen. Un nome che ha significato, innanazitutto l’inizio di un cammino culturale nelle aziende, al di là di cablaggi, protocolli e infrastrutture.