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Mar
16

Un OT che mai avrei voluto

Oggi è arrivato, per e-mail, l’ennesimo no da parte di una possibile-aspirante-amica-compagna-anima-gemella. Ora io mi chiedo: dove sbaglio? Dove sbagliamo tutti? Andare a un concerto è compromettente? Sono un uomo cosi pesante? Se sei simpaticone sei troppo simpaticone (bambinone no no no). Se sei colto sei troppo colto (professorino no no no). Se sei virilone sei troppo virilone (macho no no no) Se sei esplicito sei troppo esplicito (oh, che spavento!!!) Se la tiri in lungo…Beh, se la tiri in lungo non se ne fa niente. Avete tutte 10.000 cose da fare, dovete farvi strada, siete confuse oppure avete le idee fin troppo chiare. Siete depresse, ma vi riprenderete, da sole dovete farcela da sole. Andate in palestra dove coltivate a più non posso amicizie mordi a fuggi (più fuggi che mordi) e state appresso a stronzate che mi vergogno anche solo a nominare. Viaggiate di corsa sulle vostre macchinine con i vostri telefonini sempre pieni di messaggini. E siete già impegnate con persone che non capisco come vi abbiano impegnate visto che siete sempre tanto tanto impegnate. Io sarei disposto a lasciare tutto. Da subito. Ma non vi basta. Volete essere corteggiate, ma non seriamente, solo come onanismo mentale, dongiovannesche fino al parossismo di godere dell’assenza, degli atti incompiuti, del puro simulacro di un rapporto. Adesso abbiamo anche i blog, le mail, gli sms, così possiamo tirarci scemi a vicenda in modi che non avremmo mai immaginato. Abbiamo tutti così paura della vita, siamo terrorizzati che ci attacchiamo alle quattro cose consentite socialmente per socializzare senza impegnarci. Nel locale con la capirigna e altre 15 persone che non si conoscono e mai si rivedranno: ecco questo sì. E’ c’è anche chi si vanta di fare questa vita. E di conoscere “gente”, ovvero un simulacro sociale ben costruito per farci dormire bene la notte. Un oggetto a cui stringiamo la mano dicendo “piacere sono pincopallino, non ci rivedremo più così cerchiamo di parlare di stronzate tutta la sera. grazie”: Non avevate niente da dire a 16 anni, e andavate in discoteca, non avete niente da dire a 26, e andate nei locali, non avrete niente da dire a 36, quando divorzierete. E allora vorrete darvi alla *pazza gioia* scoprendo, solo allora, che non avete mai avuto niente da dire. Ma non preoccupatevi: se siete belle gnocche troverete comunque un uomo, che però vi deluderà perché è troppo superficiale, (ma guarda un po’) Cosa volete? Non mi dite che volete la dolcezza, non mi dite che volelete l’avventura, e soprattuto non mi dite che volete *l’amore*, perché è *esattamente* quello che non volete. Voi non sapete più cosa farvene di queste cose. Non sapete più dove andare a cercarle. E neanche io, a dir la verità.

14 Commenti

  1. tolli ha detto:

    Sei un Grande Giacomo Mason! In un Post sei tutti Noi.

  2. Audrey70 ha detto:

    Bel post! Mi ci ritrovo perfettamente…………seppur nei tuoi panni al contrario ;-))) Uno che mi inviti ad un concerto di musica classica o jazz, ad una mostra d’arte o alla presentazione di un libro lo devo ancora trovare………..che dici ho speranza? Ciao

  3. utente anonimo ha detto:

    il problema è la paura di mettersi in gioco, e vale tanto per le donne quanto per gli uomini…vedrai che passa anche questa, e la prossima volta sarai tu a scaricare qualcuna perchè è troppo esplicita/timida/appiccicosa/impegnata, perchè vuole un figlio, perchè vuole sempre trombare, perchè ha sempre il mal di testa, ecc ecc

  4. 02068449 ha detto:

    tks at all people :-)

  5. utente anonimo ha detto:

    Mason: el matador ! In un mondo sempre più frammentato, fatto di rapporti superficiali e veloci, avremo forse bisogno di un po’ meno di sciatteria, di maggiore chiarezza. regaliamo e leggiamo insieme alle donne – per cui saremmo pronti a fare pazzie – le lezione americane di Calvino e forse capiremo tutti meglio cosa sono la leggerezza e la trasparenza. Dai Mason: metteci l’anima !

  6. utente anonimo ha detto:

    Giacomo, capisco che ci hai messo l’anima nelo scrivere, ma ti dovessi dire, le cose in sostanza stanno prorpio cosi’, indipendentemente dal tono con cui uno ne parli. Le signore del terzo millennio, a mio avviso, sono disorientate. E non credo che basteranno i paratesti per orientarle meglio.
    In compenso, ci sono ben altri “para” che sembrano riuscirci ;-) Solidarietà. – IntraNetMan-

  7. utente anonimo ha detto:

    nessuno è nato sotto una cattiva stella, ci sono piuttosto persone che guardano male il cielo…

  8. utente anonimo ha detto:

    “..nondum matura est, vulpe alta in vinea dixit…”
    …cambia giro di amici e impara ad ascoltare, invece di perdere tempo a osservare te stesso nell’atto di corteggiare le donne…
    ammesso che sia ancora lecito spendere parole sul tema uomo e donna (mi perseguita dall’asilo..) credo che in fondo incartati dai comportamenti vogliamo tutti le stesse cose, c’è chi le trova e chi ne denuncia l’assenza sui blog…
    …in fondo sei ancora in tempo per passare sulla prima sponda. baci

  9. 02068449 ha detto:

    tu le hai trovate? e come? pisolando?

  10. utente anonimo ha detto:

    ho 10.000 cose da fare, di cui 9998 rotture di cui farei a meno volentieri, e le idee chiare: mi piacciono i concerti, adoro chi mi fa ridere, stravedo per i colti, detesto i macho ed ammiro chi sa essere esplicito. conosci un pusher che spaccia roba simile? fammi sapere ;-))))
    d.

  11. 02068449 ha detto:

    beh, un bel cocktail, non c’è che dire…:-)

  12. utente anonimo ha detto:

    Caro Giacomo,
    il punto è che nessuno sa bene quello che vuole (imho, più le donne che gli uomini…ecco ora mi tirano lo solita scarpa col tacco in testa) o per dirla alla napoletana ” tutti quanti facimmo ammuina”, andiamo a destra e sinistra, sopra e sotto senza sapere bene perchè ma solo perchè così fa la ggente….e questo placa un po’ le nostre paure, il panico da vuoto derivante dalla mancanza di punti fermi, di valori direbbe qualcuno più figo di me….
    perchè in fondo nessuno sa bene che cosa cerca ma non lo sa insieme a un altro bel po’ di persone e così la cosa è già più sopportabile….e poi, se sei tanto impegnato, il tempo per accorgerti che in fondo di tutte quelle cose che fai non te ne frega un cazzo non ce l’hai…. e il problema tuo, io scommetto, sta qui…che tu invece dimostri di saperlo cosa vuoi e di sapersi anche dare….e allora metti un po’ paura, potresti essere un alieno, un essere di un altro pianeta, un ultracorpo ….e chissà se questo essere, con la scusa del concerto, mi rapisce e mi porta su qualche pianeta sconosciuto….capirai, con quello che ho pagato di abbonamento alla palestra!
    Ubik

  13. utente anonimo ha detto:

    Detto con – se posso permettermi – affetto, la motivazione del “no” che ti ha fatto male è nel tuo post. Perché dovrebbe uscire con te, se non ti piace? Lo so, lo so che volevi dire altro, però, beh, pensaci :)

  14. utente anonimo ha detto:

    amore chiama amore ecc…ok, ok è emerso tutto il mio pregresso, mannaggia…

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede