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Giu
24

Io (purtroppo) penso

Penso che nelle aziende si consumino inutilmente le maggiori energie della nostra generazione. Penso che la classe dirigente delle aziende italiane, se volesse fare un favore al Paese, dovrebbe andarsene. Tutta. Senza clamori, avanzando timide scuse e facendosi da parte. Penso che le persone sane di mente dovrebbero smetterla di cercare di “migliorare le cose”. Penso che chi vive in azienda veda, nell’arco della sua vita, cose che non aiutano a mantenere la salute. Penso che sono stufo di vedere persone brutte in mensa, penso che sono stufo di vedere persone brutte in riunione. Penso che le persone dovrebbero parlare come mangiano, e smetterla di sciorinare ampollosità esterofile di cui non frega niente a nessuno. Penso che le persone devono smetterla di pensare che sono oneste dentro e che quindi possono tranquillamente obbedire a cose che le disgustano. Penso che la famiglia non è un buon motivo per obbedire a cose che disgustano. Penso che non so quando è iniziata questa cosa che le persone pensano solo al lavoro e si qualificano con i loro ruoli, e si entusiasmano solo quando parlano del lavoro e delle cose che non vanno o delle cose che hanno fatto, che spesso sono piccole cose. Penso che stiamo vivendo tutti dentro un Matrix maligno che ci sta succhiando il cervello, penso che la dobbiamo smettere di raccontarci stronzate dalla mattina alla sera. Penso che dobbiamo smettere di ridere per tirarci su, perché non c’è niente da ridere.

Io penso. Penso che questo Paese abbia un problema. Un problema che conosciamo tutti e che riguarda il nostro lavoro. Penso non possa essere un caso che tutti ci ritroviamo a pensare le stesse cose delle persone che ci comandano. Penso che non sia un caso che le cose siano così sempre, dannatamente, uguali ovunque in questo Paese. Penso che esista, esista veramente un meccanismo, un complotto, una congiura che evita alle persone migliori di andare avanti. In questo paese esiste una cosa che si chiama Mafia. In questo Paese esiste una cosa chiamata “Fuga di cervelli”. In questo Paese è anche esistita una cosa chiamata “Craxismo”.
Io Penso che non si possa basare il comando di milioni di persone sulla paura. Io penso che la paura sia la vera chiave per accedere al potere nelle aziende di questo paese.

Io penso che chi dice che sta bene in azienda menta, e menta a se stesso prima di tutto. Perché è impossibile stare bene in posti mandati avanti da persone come queste. Queste persone hanno famiglia, sono spesso brave persone. Ma sono incapaci (giusto?), sono pavidi (giusto?), sono opportunisti (giusto?). Loro sono loro e noi siamo noi. E nessuno pagherà per questo. E nessuno, dico nessuno, parlerà nei dibattiti di queste cose. Gli alieni sono arrivati da tempo, e hanno preso le redini e la loro prima regola è che un alieno non farà mai del male a un altro alieno.

Io non voglio avere più paura. Io odio me stesso per avermi permesso di arrivare a questo punto.

23 Commenti

  1. Nonostantetutto ha detto:

    Tu c’hai molta crisi fratelo. Io non so più quanto stiamo andando su questa tera. Ti domandi i cosa chi, i quando come, miagli nel buio alla ricerca di una risposta, ma, ah ah ah, la risposta è dentro di te ma è sbagliata !!! (Il tutto con marcato accento foggiano). Io credo che una risata ci seppllirà e per ricordamerlo voglio, per una volta, fare ridere anche sul mio blog. Per il resto che dirti Giac lo sai già che hai perfettamtne ragione… Ti sotengo.

  2. Audrey70 ha detto:

    Senza parole!!

    Concordo su tutto.

    Ciao

  3. sf3pci ha detto:

    Mi sembra che, come sempre, tu abbia espresso molto chiaramente una situazione condivisa da molti, anche da me. L’unica cosa su cui non mi trovo d’accordo con te è la conclusione del tuo discorso. Non devi dirlo neanche per scherzo “odio me stesso…” perchè è quello che vogliono “loro”. Piuttosto che deprimerci dobbiamo trovare il modo di reagire… ma quale? Lo chiedo anche a me stessa: quale? Sicuramente, credendo più in noi stessi ed imparando ad essere più assertivi (piuttosto che piegarci sempre a 90°) non cambieremo il mondo ma non ci scapperà mai di dire “odio me stesso”. Mai. Non trovi?

  4. mafe ha detto:

    Io penso che ti amo :)

  5. utente anonimo ha detto:

    Grande Giacomo. Un abbraccio, Remix

  6. utente anonimo ha detto:

    Io penso che fuggirò col mio cervello nella valigia di cartone

  7. utente anonimo ha detto:

    giac, dopo esserti odiato, prenditi anche a schiaffi e sputati in faccia guardandoti allo specchio! io lo farò, verso me stessa ovviamente ;-), anche domani dopo essere tornata dal seggio 66 dove avrò messo una croce sul nome di una mia compagna di scuola, con un cervello pregiatissimo, che diventerà presidente della provincia. perchè? l’ho ascoltata in assemblea, al liceo: ogni sillaba pronunciata da lei grondava “verità”, “sincerità”, “intelligenza”, ecc. Oggi in tv parla come remogaspari/demita/dipietro…si sarà rincitrullita? i neuroni si degradano passando dalle stanze della figc a quelle ds? l’opportunismo le ha staccato la spina del cervello? non credo. ci metto una croce sopra o non vado a votare, non ci sono terze vie. e allora? ci metto una croce sopra e mi sputo in faccia, ma se il mio capo mi dice di pubblicare slide powerpoint sulla intranet così come il grande capo gli ha imposto, mi incazzo e come minimo le trasformo in pagine html…;-)))

    una goccia nell’oceano? non direi. alla lunga e magari marginalmente mi sembra che con certe piccole “impuntature” ho contribuito anche alla nascita di questo blog…

    bac&abrac

    d.

  8. utente anonimo ha detto:

    Cos’e’, un post di fantascienza? ;-)

  9. tolli ha detto:

    Grande Giacomo: il problema è che una generazione, forse due, è stata risucchiata completamente, cuore e cervello dal lavoro e dalle imprese. Tutto il loro tempo: ci si chiede perché la gente non fa figli e dove lo trova il tempo. Non c’è tempo per la politica, per l’impegno sociale, perché per la politica ci vuole un po’ di tempo ma se lo passi tutto in azienda ti ritrovi solo il tempo di rincitrullirti con Costanzo o Porta a Porta a vedere le stesse faccie di sempre e di c….

    Ti assorbono il tempo se sei un cococo, o a progetto tanto è la stessa cosa, interinale o altro, e son lavori dieci ore al giorno ti cacciano o fai comunque la fame. Ti assorbono tutto il tempo se ti hanno fatto credere di essere in carriera e se non passi tutto il tempo in azienda non vuoi bene all’azienda, anche se non fai un cazzo tutto il giorno, ma devi stare lì se no non avrai premi, non farai carriera, non sarai nessuno. Ti sequestrano la vita, e non sei nemmeno un ostaggio.

  10. utente anonimo ha detto:

    Già trovato un altro lavoro? Arnaldo

  11. soleluminoso ha detto:

    Oddio, leggendo questo post vien voglia veramente di andare a vivere a Timbuctu… hai ragione, si, in definitiva hai ragione. Ma non la vedo così nera! Solo un pò grigia… Poi c’è anche chi decide di lavorare per vivere, e dedicarsi anche ad altro. Ciao.

  12. NuageDeNuit ha detto:

    Grazie a tutti ora va meglio. Sono al mare, i medici mi dicono che tra un pò potrò uscire e mi hanno tolto anche le cinghie. I nuovi barbiturici poi sono ottimi… Giacomo

  13. skyclad ha detto:

    Voglio la facoltà di non sapere.

    Tutti pensiamo, è questo il guaio.

    Ps: sto cercando qualcuno che ne capisca veramente di scrittura. Puoi aiutarmi?

  14. utente anonimo ha detto:

    hei utente anonimo… giacomo non avrebbe mai scritto “pò”! ;-)

  15. utente anonimo ha detto:

    No sono io ma sto scrivendo dal mare con il cellulare palmare e ho qualche problema..:) giacomo

  16. utente anonimo ha detto:

    E’ vero, bisognerebbe crederci meno.

    Io, che pur amo il mio lavoro, oggi mi metterò a disposizione e chiederò di fare altro…

    Forse, così, comincerò a lavorare per vivere e mi dedicherò anche ad altro.

  17. utente anonimo ha detto:

    queste persone però sono a termine. queste persone se ne andranno sì in pensione con enormi redditi ottenuti producendo fuffe e semitruffe per i loro clienti, cioè per noi, ma verranno sostituite. da persone diverse, più umane e più utili al genere umano. prima o poi dovranno smettere di riprodursi. è una questione di selezione naturale.

    a quel punto gli anni 80 e 90 ci sembreranno il medioevo. io di questo sono convinto.

    vanz

  18. politicaonesta ha detto:

    Vanz, la riproduzione è sociale non genetica. La selezione naturale non funziona, purtroppo, quando si parla di classi sociali che, lungi dall’essere sparite, hanno anzi così peso nel nostro paese. Qualcuno diceva che una delle cose oneste del capitalismo era la possibilità del fallimento: non ho mai visto nessuno in italia a cui il principio venisse applicato.

  19. utente anonimo ha detto:

    C’è una frase di Pittaco che mi è sempre piaciuta molto:

    Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.

    Abbiamo a che fare con persone che spesso non hanno valori, non hanno passione per quello che fanno e molto spesso non hanno il minimo altruismo.

    Nei decenni immediatamenti successivi al dopoguerra l’Italia era un fiume in piena… non solo, le grandi società di meccanica erano delle potenze internazionali, ma anche nella tecnologia eravamo messi bene (forse non tutti sanno che il primo Pc è stato realizzato da un italiano per l’Olivetti nel ’64).

    Ma appena arriva il benessere ecco che arrivano anche gli avvoltoi… i dirigenti, i manager che per 30 anni derubato l’Italia non solo di soldi, ma sopratutto di speranze.

    Giacomo, credo che la mafia sia innanzitutto nel cuore delle persone. Nel cuore egoista delle persone che da molti anni sono al potere, sia politico che economico.

    Ciao

    Maurizio

  20. utente anonimo ha detto:

    “Uno scultore trarrà più facilmente una bella statua d’un marmo rozzo, che d’uno male abbozzato da altrui”

    Niccolò Machiavelli – Pensieri

    -IntranetMan-

  21. utente anonimo ha detto:

    Quando pensi di essere solo nel mondo è il momento che puoi guardarti intorno e vedere una folla che è come te. Quando guardi gli altri e pensi che siano insulsi è il momento giusto per guardare te stesso e dirti che hai fatto solo “non scelte” e che in Matrix ci sei entrato da solo per la paura di essere responsabile di te stesso, perchè è più facile distruggere che costruire. Io ci sono dentro! titti

  22. Error ha detto:

    Concordo abbastanza.

    Il punto è che,senza entrare in catastrofismi depressivi, bisogna saldamente allearsi con le forze positive delle aziende (poche), del Paese (moltissime), e della politica (ce ne sono?). Fare massa critica e mandare a quel paese tutti quelli che remano solo per se stessi e …muoia Sansone con tutti i Filistei! Penso che il destino dipende (tanto) da noi. Spero che ci sia un attimo di sconforto, dietro le tue parole.

  23. Roberto Bernabò ha detto:

    E’ ancora dannatamente attuale, Giak, e mi sono permesso di citarlo su facebook.

    Dovresti leggerlo alla radio.

    Rob.

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede