Home » Tranquilli, ne usciremo

Apr
16

Tranquilli, ne usciremo

Non posso che sottoscrivere il corsivo di Michele Serra su “La repubblica” di oggi, che è riuscito a strapparmi una risata amara, liberatoria e inaspettata in questa assonnata e piovosa mattinata romana. Non posso evitare di riportarne almeno la conclusione:

Ci fu un tempo in cui […] le cose non solo andavano male, ma avevano un quid di pazzia, di surrealtà, di rovinosa perdita di controllo, e ci si svegliava la mattina chiedendosi se era proprio vero, e come era stato possibile. Alla politica, per quanto mi riguarda, chiedo onestà, passione, speranza, ma moderatamente. Le chiedo soprattutto, dopo questa esperienza, di riuscire ad annoiarmi, di passare, almeno ogni tanto, inosservata, come una routine, come una cosa necessaria e non straordinaria. Che si possa tornare ad aspettare i titoli de un qualunque tg senza aggrapparsi ai braccioli della poltrona.

4 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    ho comprato il tuo libro sulle slide! stasera lo leggo, poi, se vuoi, ti faccio sapere…

    frank

  2. 02068449 ha detto:

    attendo con ansia, cara editor romana…

  3. utente anonimo ha detto:

    io consiglio la rilettura de “il piccolo mondo di don camillo” : per ritrovare quella politica là.

    bacio

    veneziaparigi

  4. utente anonimo ha detto:

    Fa piacere veder citato Guareschi! Arnaldo

Lascia un commento

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry http://www.intranetmanagement.it/cookies/

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry

Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede