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Ott
1

Il mio corso raddoppia: a Milano il 19 ottobre, a Roma il 27 novembre

Cari amici, non aggiorno tanto questo blog, lo so e vi prometto che rimedierò :-)

Per intanto vi segnalo due nuove edizioni del mio corso Intranet management in pratica, ovvero l’edizione “pocket” del mio corso sulle intranet, ospitata dalla UX university.

  • il 19 ottobre a Milano, allo spazio Brerapoint di viale Elvezia 10/A (zona Arena)
  • il 27 novembre a Roma, alla sede di Usertest/lab in via Salaria 292

(ecco nel dettaglio dove si svolgono i corsi)

Vi ricordo che gli argomenti sono legati alla gestione efficace del progetto:

  • che cos’è una intranet di nuova generazione e che cosa può fare
  • come è fatta la roadmap di progettazione e quali sono le atività user centered
  • qual è il sistema di governance da adottare
  • che cosa serve per gestire al meglio il progetto
  • quali sono le variabili da tenere sotto controllo

con una parte pratica dedicata alla riflessione sullo specifico progetto di ciascun partecipante.

Ecco il form di iscrizione online per Milano e il form di iscrizione online per Roma

Vi aspetto numerosi? :-)

Gen
12

Intranet management in pratica: nuova edizione a Roma il 4 maggio 2015

Cari amici, per chi se lo fosse perso torna una nuova edizione del mio corso Intranet management in pratica, a Roma il 4 maggio 2015, nell’ambito del progetto Ux university (che comprende corsi molto interessanti legati ai metodi di progettazione User centered, basti per tutti quello di Raffaele Boiano dedicato al rapid prototyping).

Breve durata, ambiente raccolto (max. 6 partecipanti), lezione informale e orientata al pratico, possibilità di discutere dei propri casi: un format che nella prima edizione e ha dimostrato di funzionare.

Insomma, vi aspetto (ecco il form di iscrizione) :-)

Nov
4

Intranet management in pratica, il mio corso il 15 dicembre a Roma (e molto altro)

Scusate se vi assillo con le mie segnalazioni in parte autopromozionali, ma voglio davvero segnalarvi due bei progetti (al di là della mia presenza), entrambi legati al tema della user experience e dello user experience design.

Il primo, a Roma, nasce  dalla vulcanica mente di Stefano Dominici, si chiama UX university e vuole colmare un vuoto legato alla formazione su questi temi. Propone corsi brevi a molto pratici, focalizzati su singoli temi. Il 15 dicembre parte anche il mio corso “Intranet management in pratica”, e sul sito trovate tutte le informazioni.

Il secondo progetto, a Milano, è più ambizioso ancora, ed è organizzato dagli amici di Architecta:  si tratta del primo master italiano in Architettura dell’informazione e user experience design, presso lo IULM di Milano. Anche qui troverete una mia lezione,  verso maggio 2015.

Insomma, non avete più scuse per non saperne nulla :-)

Ott
30

Progettare una intranet, il mio webinar gratuito questo pomeriggio

Per chi fosse interessato, questo pomeriggio alle 14.00 tengo un webinar di una quarantina di minuti su “Progettare una intranet” (tanto per restare in tema).

Parlerò – brevemente – delle intranet oggi, della roadmap di progettazione, della governance e di alcuni standard emergenti. L’ospite in questo caso sono gli amici di Abstract, con cui ho lavorato in passato.

Ecco il link per registrarvi gratuitamente all’evento.

Vi aspetto :-)

p.s. upgrade: ecco il la videoregistrazione dell’evento (putroppo si sono persi i primi 10 minuti circa:-((

Dic
10

Il master in UX di Roma riapre i battenti

Quasi fuori tempo massimo vi segnalo la nuova edizione del master di I livello in UX – User experience. Come sapete questa disciplina è un elemento indispensabile nella pesante e variegata cassetta degli attrezzi del progettista intranet.

Questo master è tra i più seri che conosco, è biennale, è coordinato da una persona in gambissima come Alessandra Talamo ed è un percorso che costruisce delle professionalità di cui ci sarà sempre più bisogno (anche nel nostro Paese). Esiste la possibilità di finanziare il Master UX con i fondi professionali Fondimpresa.

Le iscrizioni si chiudono domani (lo so, siamo al limite, ma anche io l’ho saputo tardi).

 

Nov
25

Tutte le presentazioni di Intranets2013

Dove stanno le migliori risorse e i migliori eventi sulle intranet? In Australia. Che da un lato è una fortuna per chi si occupa professionalmente di queste cose in Italia (la concorrenza vera, cioè quella di gente che ci capisce veramente qualcosa, è lontana), ma dall’altro implica che se vuoi fare parte della allegra combriccola ti devi organizzare dei viaggioni che non sono una passeggiata (ma che se avessi i soldi, il tempo, la baldanza comunque organizzerei).

Comunque, abbiamo internet e possiamo provare a surrogare la situazione con qualche link interessante. E  il link più interessante di tutti è certamente, sicuramente, indubbiamente innegabilmente (non ho finto gli avverbi, vi avverto, ho deciso di limitarmi a questi perché mi piace risparmiare) l’elenco delle presentazioni fatte a maggio a Intranet2013, la conferenza organizzata da StepTwo.

Troverete delle vere chicche, come ad esempio l’intervento di Alex manchester sul design della social intranet

 
Oppure un intervento sui segreti delle intranet di successo con Sharepoint

 

O ancora un intervento pieno di screenshot sul design delle homepage

 

Insomma, un sacco di roba che vi consiglio caldamente, anche se so che tutti voi, come tutti noi, preferireste, già che siete a Sidney, non rinchiudervi certo in una sala conferenze, ma che dobbiamo fa.

Nov
24

Arriva l’intranet article index

Oggi vi voglio segnalare una risorsa davvero utile: il vulcanico Andrew Wright, animatore del Wordwide intranet challenge, (la survey/benchmark gratuita per le intranet di tutto il mondo) ha organizzato il più vasto indice di articoli e risorse sulle intranet che la storia (assai breve) delle intranet ricordi.

Per farlo ha usato un’istanza online si Sharepoint (e vabbé) e il risultato è una collezione di almeno 450 articoli classificati in vario modo che arrivano dalle più interessanti e autorevoli fonti del mondo.La raccolta si chiama, guarda un po’, Intranet Article Index e vale davvero la pena darci un’occhiata. Inoltre potete contribuire segnalando articoli che avete trovato in rete sul tema intranet.

Enjoy!

Set
30

Torna il mio corso sulle intranet, e raddoppia. A Roma il 3 e 4 dicembre 2013

Cari amici, dopo le esperienze positive delle edizioni precedenti torna il mio corso “Progettare e gestire intranet che funzionano“, arrivato in scioltezza alla 5° edizione, il 3 e 4 dicembre e Roma.

In questa edizione ci saranno alcuni cambiamenti importanti a partire dalla durata, su due giornate.  Inoltre la seconda giornata sarà condotta in tandem con Raffaella Roviglioni, e sarà dedicata interamente alle metodologie di user centered design.

Approfondiremo quindi le principali metodologie e tecniche di progettazione, per aumentare il taglio operativo e dare ai partecipanti tutti gli strumenti che servono a fare un buon lavoro di progettazione o riprogettazione.

Potete scegliere di iscrivervi anche a una sola giornata:  ecco come di consueto la scheda del corso con tutti i dettagli.

Vi aspetto ;-)

 

Comunicazione di servizio: purtroppo a causa di improvvisi e problemi di salute, Raffaella non potrà essere presente. La sua lezione sarà quindi tenuta dalla ottima Maria Cristina Lavazza. Facciamo a Raffaella i nostri migliori auguri di buona guarigione.

Apr
15

Arriva l’Intranet Magazine automagico

Mi sono fatto un regalo, e ho sono creato una pubblicazione automagica con Paper-li che ho chiamato IntranetMagazine. Praticamente aggrega in automatico 25 fonti di informazione diverse. Lo fa un po’ a capocchia, ma sono i miei primi passi nel mondo della curation (anche se questa non è vera e propria curation, ma tant’è).

Insomma, un altro modo per creare un po’ di serendipity tra le tante fonti legate al mondo intranet. E comunque devo dire che il miglior magazione automagico sulle intranet resta al momento The intranet weekly, creato da J.R. Lawson: merita davvero un’iscrizione.

Buona lettura a tutti :-)

Apr
8

La grande maratona dei digital workplace

Per chi stesse sviluppando o riprogettando una intranet e fosse alla ricerca di casi di studio raccontati dai protagonisti si sta avvicinando un’occasione unica: una maratona di 24 ore che coinvolgerà aziende e specialisti in tutto il mondo nel raccontare le loro esperienze.

L’iniziativa è promossa dal Digital Workplce group e coinvolge aziende del calibro di Ikea, IBM, Virgin oltre che ricercatori e consulenti nel campo. Non resta che iscriversi e prepararsi a fare le ore piccole (si fa per dire).

Si comincia alle ore 13 (ora italiana) del 14 maggio e si finisce alle ore 13 del 15 maggio. Pop corn.

Gen
8

Stasera, live, il caso Bupa e “My beautiful intranet”

Per chi fosse interessato segnalo che stasera, dalle 17 alle 18 (ora italiana), ci sarà un’altra sessione di IBF live, un webinar periodico organizzato dal gruppo di Intranet banchmarking forum.

Si parlerà del caso della intranet di Bupa (un’assicurazione sanitaria inglese, per inciso la intranet è realizzata con Jive) e contemporaneamente verrà annunciato il vincitore del contest 2012 “my beautiful intranet (goes social)“, che IBF organizza ormai da un paio d’anni.

Qui il form di iscrizione gratuito. Buona visione.

Gen
1

Del raccontare storie (e del saperle ascoltare)

Vorrei iniziare questo 2013 (anno del quale davvero non riesco a farmi un’idea, neanche vaga) segnalandovi qualcosa di davvero nutriente. Quest’estate, come spesso mi è successo negli anni, ho partecipato al Festival della mente di Sarzana (essendo la mia città natale mi permette un partecipazione particolarmente facile ad ogni edizione), ed ho potuto assistere all’intervento di Ascanio Celestini che ha raccontato, a ruota libera,  come è nato il suo rapporto con le storie e con la tradizione orale di cui oggi è, a modo suo, un erede.

Ascanio Celestini non ha certo bisogno di presentazioni ma questo intervento di tre quarti d’ora, fatto un po’ alla buona e senza una scaletta precisa, è stato qualcosa di particolarmente importante per me, perché è riuscito a toccare, con la consueta leggerezza di Celestini, alcuni temi credo fondamentali per noi contemporanei alle prese con la costante necessità di dare un ordine, di mettere in fila i diversi pezzettini slegati di esperienza con cui ci confrontiamo tutti i giorni.

E lo ha fatto parlando di cose marginali ed eterogenee: delle streghe della sua infanzia, di sua nonna, di viaggi in treno, del modo con cui sono nati i suoi spettacoli, delle persone che ha incontrato e ascoltato per costruire le sue storie.

Credo che Celestini non ambisse a dare nessuna indicazione complessiva per noi contemporanei: è troppo modesto anche solo per immaginarlo. Ma resta il fatto che riflettere sulle storie, su come le raccontiamo e le ascoltiamo, su come esse diano – letteralmente – forma alla nostra esperienza, su come la narrazione riverberi, in modo più o meno consapevole nel nostro quotidiano significa, volenti o nolenti, toccare un nodo cruciale che riguarda il modo in cui il mondo ci si presenta ogni giorno. Ovviamente è un tema conosciuto e che gode di ampia letteratura, (certa letteratura è ottima, altra davvero pessima)  ma Celestini ha il pregio di farci vedere tutte queste cose in azione.

Infine, il tema dell’ascolto. Verso la fine dell’intervento Celestini racconta come ha intervistato le persone che poi sono diventate protagoniste dei suoi spettacoli. In pochi munti troviamo un concentrato di metodo etnografico, che ci dà anche preziose indicazioni su come tutto noi, che lavoriamo in azienda o per le aziende, dovremmo operare quando ascoltiamo i dipendenti e ci facciamo raccontare le loro esperienze.

Ecco il link all’intervento, dura 45 minuti. Vi assicuro che sono ben spesi.

 

Apr
4

Nota di servizio: il mio corso è stato spostato al 15 maggio

Cari amici, per problemi organizzativi il mio corso del 17 aprile: “Progettare e gestire intranet che funzionano” è stato spostato al 15 maggio, sempre a Roma. Stesse caratteristiche, che potete leggere nella scheda del corso.

Aggiornate quindi le vostre agende (e se potete segnalate la cosa a chi può essere interessato :-)

Grazie a tutti.

 

Mar
7

Il 17 aprile 2012 nuova edizione del mio corso, a Roma

Cari amici, vi segnalo che ho organizzato una nuova edizione del mio corso “Progettare e gestire intranet che funzionano”. Dopo le due folgoranti edizioni precedenti la prossima tappa sarà a Roma, il 17 aprile, al Centro congressi Cavour (vicino alla stazione Termini.

Trovate tutti i dettagli nella  scheda del corso. Vi aspetto.

 

Gen
14

Il tocco francese sull’Enterprise 2.0

Se vi interessa la riflessione francese sull’enterprise 2.0 nei suoi vari aspetti date un’occhiata al ricco report “Enterprise 2.0, the french touch”, tutto scritto da specialisti d’oltralpe.

 

Gen
12

Del perché creare cose cretine è meglio del non crearne affatto

Una delle cose che ci sentiamo spesso ripetere in riunione quando progettiamo ambienti collaborativi è “ma se poi cazzeggiano, si dicono cose inutili o si mettono a giocare? Questo non possiamo permetterlo”.

Questa cosa della paura del cazzeggio, del terrore che ogni cosa creata in azienda sia ben ancorata alla retorica della seriosa operatività (che mai del resto si ritrova nella realtà), beh, questa cosa non mi ha mai convinto.

Il fatto è che ho sempre pensato che l’atto di collaborare a qualcosa, a qualsiasi cosa, fosse già un passo in avanti rispetto al non fare assolutamente nulla. E non importa quale sia l’oggetto del collaborare: le persone, ho sempre pensato, stanno costruendo comunque capitale sociale nell’organizzazione.

Ok, ora non c’è nessuno al mondo, credo, che sia capace di dare forma rigorosa a questi pensieri più di Clay Shirky, lo studioso di cultura digitale del quale è uscito recentemente in italiano il secondo libro, Surplus cognitivo.

Shirky ha parlato di parte di questo libro alle TEd conference e oggi voglio segnalarvi il video del suo intervento, come al solito impeccabile quanto a chiarezza, lucidità e capacità di raccontare storie.

In questo video Shirky parla dei temi fondamentali del suo libro: delle motivazioni intrinseche alla collaborazione; di come i media digitali abbiano cambiato il panorama della collaborazione e abbiano fatto diventare il nostro tempo libero qualcosa di più di un tempo da occupare consumando; di come la collaborazione con i media digitali possa essere un veicolo per aggregare cose molto serie (le violenze in Kenia) o molto frivole(i LOLcats) , ma di come il suo motore interno resti lo stesso; e infine di come la radice da cui trae origine la collaborazione sia qualcosa che eccede le dinamiche economiche in cui comunemente ci riconosciamo.

La conclusione è chiara: se vogliamo una cultura della collaborazione attraverso i media digitali dobbiamo accettare anche le conseguenze frivole, dilettantesche, cretine di questa collaborazione.

Dura 13 minuti, e vi assicuro che ne vale davvero la pena (è sottotitolato in italiano).

Gen
1

Buon 2012 (in Brasile)

Un augurio di felice anno nuovo, anche se tutti sappiamo che il 2012 sarà per molti una mazzata.

E se ci trasferissimo tutti in Brasile? La domanda non è oziosa: in Brasile si stanno dando un gran da fare con i progetti intranet e enterprise 2.0, tanto da aver istituito un loro premio nazionale, promosso da una ONG che si chiama Instituto Intranet Portal (IIP).

Hanno anche pubblicato un libro tratto dai casi della loro ultima edizione.

Ah, se avessi 15 anni di meno…

p.s. Questo è il millesimo post di questo blog da quando è nato, 8 anni fa. E va beh.

Nov
6

La User Experience come non l’avete mai vista: inizia il master a Roma

La User Experience non è una cosa alla moda, e neanche un termine “cool” da usare in riunione: è quell’esperienza sottile per cui proviamo soddisfazione quando usiamo il nostro Iphone o che ci fa orientare con sicurezza in un aeroporto sconosciuto; è quella strana cosa che ci fa sentire a casa quando siamo all’Ikea o che ci fa interagire su un sito senza neanche pensarci. E’ l’impalpabile punto di incontro tra i nostri bisogni, le nostre azioni e la parte visibile delle tecnologie.

Misticismo? Neanche per sogno. La User Experience si occupa di un punto di intersezione preciso tra la nostra esperienza e gli artefatti tecnologici, ed è essa stessa frutto di un’intersezione disciplinare tra psicologia, ingegneria, design. Insomma è una cosa seria, che non si improvvisa in un fine settimana e meno che mai si progetta in frettolose riunioni aziendali.

C’è dunque bisogno di specialisti, ma dove trovarli? E qui veniamo al punto.

In Italia le cose sono ancora agli inizi, anche se il terreno è davvero promettente (e sappiamo tutti quanto c’è da lavorare in questo campo: basta pensare al sito dell’Inps o alla segnaletica del raccordo anulare, tanto per citare le prime due cose che mi passano nella testa). Proprio per questo sono davvero contento di segnalare il primo Master italiano in User Experience (UX) nell’ambito dell’Information Communication Technology (ICT) che avrà inizio a gennaio 2012 presso il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell’Università La Sapienza.

Il master è diretto da Alessandra Talamo (che finalmente ho conosciuto, dopo avere letto i suoi libri) e ha tra i suoi coordinatori anche il mio socio, Cristiano Siri, ma saranno tanti gli insegnanti che si alterneranno durante i suoi 12 mesi di svolgimento. Gli studenti avranno poi la possibilità di mettere in pratica quanto appreso su progetti concreti, legati a prodotti o servizi reali. Insomma, un percorso per diventare un professionista completo nel campo.

Per chi volesse ulteriori informazioni vi segnalo il sito del master e la brochure da scaricare. Le iscrizioni si chiudono il 21 novembre.

Ecco le indicazioni per iscriversi.

 

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede