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Lug
15

Divagazioni sul due di picche

La ragazza del due di picche non ride mai, e nessuno l’ha mai vista piangere. Però sa sorridere. Come una Gioconda, ci guarda in modo enigmatico e resta – spinozianamente – in ascolto del Mondo intero, mentre annuisce leggermente con la testa, in modo molto composto. La ragazza del due di picche è molto, molto, composta. E ci ascolta parlare, tra una telefonata e l’altra, facendoci domande appropriate.

Volenterosa ma distante, con un appena accennato senso dell’ironia, ci lascia soltanto intuire una qualche profondità d’animo, che mai darà alla luce qualche cosa di più di un vago assenso alle nostre sudate cavalcate interiori. Solo per educazione prova a lasciaris contagiare dai nostri entusiasmi terrestri, che in breve tempo riesce da trasformare in poveri giochi per minorati mentali. Una volta liquidati e ridotti alla loro nudità può appropriarsene, rendendoli parte del suo mondo, un mondo inabitabile per chiunque altro.

Generalmente conformista e scarsamente interessata a ciò che la circonda, la ragazza del due di picche non esprime alcun vero talento, né alcuna genuina passione, ad eccezione di una sorta di “capacità di assorbimento” che è la sua unica, autentica inclinazione.

La ragazza del due di picche sogna l’ultimo moicano e generalmente sposa un commercialista. Nel frattempo, vive in una terra di mezzo scossa da continui movimenti tellurici, che poco alla volta radono al suolo ogni cosa. La donna del due di picche desidera un uomo deciso. Ma non troppo. Ama i cuccioli, le tenerezze, l’acqua minerale non gasata, le bancarelle. Non si veste in modo vistoso. Non ha desideri, se non quello di essere eternamente desiderata. Qualunque persona sana di mente intuirebbe, in questa posizione, una sorta di inferno esistenziale. Tuttavia, questa condizione di perenne insoddisfazione, di totale e a mala pena trattenuta instabilità viene attribuita, dalla donna del due di picche, ad una sorta di fatalità naturale, legata ad apocalittici episodi del suo passato che, la rendono, a suo dire, incapace di amare veramente.

Nel contempo, però, la ragazza del due di picche sfodera un imperturbabile e angelico visino, con il quale viene a cercarci come un animale ferito. Ha continuamente bisogno di essere protetta, stabilendo in questo modo la sua superiorità su di noi. Questa protezione serve, alla ragazza del due di picche, per trovare la forza di condividere con noi tutti i suoi drammi, come quello di non sapere chi ella sia veramente. Nel frattempo si concede, ampiamente ma con circospezione, a persone che non hanno la minima idea di che cosa le passi per la testa, cosa della quale la ragazza del due di picche è contenta.

La ragazza del due di picche è, ovviamente, troppo distante da se stessa per poter essere avvicinata da chicchessia: in questo le nuove tecnologie vengono in aiuto della ragazza del due di picche. Grazie a mail, messaging ed sms è in grado di conservare semi-rapporti per un tempo indefinito. Come Penelope, imbastisce e distrugge storie nel giro di una giornata a colpi di emoticons, puntini di sospensione e punti esclamativi. Scatena tempeste, allevia ferite, racconta bugie e si muove enigmaticamente come in un teatro dell’assurdo. Nel momento in cui nessuno degli attori in scena è più in grado di capire come stiano le cose è arrivato, per la ragazza del due di picche, il momento di una nuova avventura.

Il più delle volte è frigida.

17 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    sembra quasi una storia vera… ;-)

  2. Kerub ha detto:

    una via di mezzo tra “Servi della gleba” e ” “Cara ti amo”.

    hai dimenticato la caratteristica basilare:

    1 settimana di acuta sindrome pre-mestruale

    1 settimana di acuta sindrome mestruale

    1 settimana di acuta sindrome post-mestruale

    1 settimana in cui la croce rossa può passare e distribuire acqua e pane nero agli internati.

  3. tolli ha detto:

    La ragazza che mi dà il 2 di picche è cambiata, migliore, diversa, non mi darà più il 2 di picche.

    L’illuso di sempre.

  4. 02068449 ha detto:

    Effettivamente Elio è sempre nel mio corason…

    Anonimo, che dici mai: la ragazza del due di picche è una categoria dello spirito…

    ;-)

  5. utente anonimo ha detto:

    preciso preciso preciso.

    Io aggiungo che spesso la ragazza del due di picche soffre di alcune disfunzioni del linguaggio che si rendono particolarmente evidenti in sede di sms.

    raputt

  6. SalutoAlSole-A ha detto:

    ops mi sento inopportuna?????

    ciaoooooo collega!!!!

    akita-inu

  7. 02068449 ha detto:

    Ti senti inopportuna? Solo tu puoi rispondere ;-)

    Ciao collega, ehm, di vita…

    :O

  8. SalutoAlSole-A ha detto:

    grazie per le buone vacanze…peccato che manchino ancora 10 giorni…vorrà dire che ti farò compagnia

    ciao e namasté

    akita-inu

  9. utente anonimo ha detto:

    ma come fa un due di picche ad avere la ragazza? c’è qualcosa che mi sfugge..

    pappa.

  10. 02068449 ha detto:

    no, la “ragazza del due di picche” è come dire “la ragazza della porta accanto” oppure “la ragazza del coyote club”

    :-P

  11. utente anonimo ha detto:

    ah ecco. pensa un po’.

  12. utente anonimo ha detto:

    L’uomo della ragazza del due di picche ha paura, ma non l’ha mai detto a nessuno, nemmeno a se stesso. Però sa parlare. Come un oratore, fragile, guarda il suo uditorio quanto basta, e sfugge il confronto, mente stringe impercettibilmente le mani, in modo piuttosto nervoso. L’uomo della ragazza del due di picche è molto, molto rigido. E crede di saper ascoltare.

    Illuso ma sincero, con un appena intuito senso di sé, non può certo lasciarci intravedere una qualche forma di presenza a se stesso, perché non ce l’ha, e mai darà alla luce più di qualche frase fatta in risposta alle nostre sudate cavalcate interiori. Nel bieco tentativo di risultare indispensabile, si sforza di lasciarsi contagiare dai nostri entusiasmi terrestri, ma ne comprende, a fatica, solo un millesimo. E dopo mesi ancora non sa cosa farsene, fino a deporli in un angolo remoto del suo mondo, in attesa che qualcuna gli spieghi come funziona.

    Generalmente un lupo solitario e incapace di interessarsi realmente a ciò che lo circonda, l’uomo della ragazza del due di picche non esprime particolare gioia di essere al mondo, né il piacere di averti incontrata, ad eccezione di un ricercato e illusorio bisogno di sicurezza, unica sua autentica inclinazione.

    L’uomo della ragazza del due di picche sogna Juliette Binoche e generalmente sposa la ragazza della porta accanto. Intanto vive su un tapis roulant, pensando di governare il movimento, e vede scorrere la sua vita. L’uomo della ragazza del due di picche desidera una donna indipendente. Ma non troppo. Ama la montagna, le carezze ricevute, la fine pioggerellina invernale, i giusti accessori per fare sport. Non si veste in modo vistoso. Non ha desideri, perché è incapace a dirseli. Qualunque persona sana di mente intuirebbe, in questa posizione, una sorta di inferno esistenziale. Tuttavia, questa condizione di perenne astrazione, di totale e a mala pena percepita incapacità di mostrare affetti, viene attribuita, dall’uomo della ragazza del due di picche, ad una sorta di fatalità naturale, legata ad apocalittici episodi del destino che, gli impediscono, a suo dire, di incontrare la persona giusta.

    Nel contempo, però, l’uomo della ragazza del due di picche sfodera una imperturbabile e ineccepibile sicurezza di sé, con la quale viene a cercarci come un animale predatore. Ha continuamente bisogno di essere rassicurato, per sentirsi, in fondo, come tra le braccia della mamma che non ha mai avuto. Questa posizione, serve, all’uomo della ragazza del due di picche, per sentirsi vivo e trovare la forza di sostenere la nostra esistenza. Nel frattempo non si concede, passando le sue giornate a interrogare il fato sulla sua solitudine, cosa della quale, l’uomo della ragazza del due di picche non è contento.

    L’uomo della ragazza del due di picche è, ovviamente, troppo distante da se stesso per poter essere avvicinato da chicchessia: in questo nemmeno le nuove tecnologie vengono in aiuto dell’uomo della ragazza del due di picche. Il computer è acceso, sì, ma non è connesso, il suo freddo rumore sostiene l’uomo della ragazza del due di picche nelle notti passate a lavorare. Gli sms sono fastidiose intrusioni nella privacy. Come un animale in gabbia, una gabbia che ha costruito da solo, impedisce lo sbocciare di qualunque relazione. Scatena tempeste, procura ferite, mente a se stesso e si muove palesemente sul palcoscenico della vita. Nel momento in cui nessuno degli attori in scena è più in grado di capire come stiano le cose è arrivato, per l’uomo della ragazza del due di picche, il momento di una nuova chiusura.

    Fa l’amore non più di due volte al mese, e deve crearsi l’atmosfera.

  13. 02068449 ha detto:

    Essere parodiato era il mio sogno più recondito…

    :-)

    Grandissima performance, utente anonimo!

    comunque la ragazza del due di picche, a rigore, non ha uomini…

  14. Quasar ha detto:

    io questa la conosco…

  15. dottorgioia ha detto:

    La ragazza del due di picche, due volte su tre, fa la consulente.

    Ed è sempre frigida.

  16. xlthlx ha detto:

    saluti, sono la ragazza del due di picche. :D

  17. utente anonimo ha detto:

    bah…

    lucia

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede