Home » Il cercapersone tra fantasia e realtà

Feb
24

Il cercapersone tra fantasia e realtà

Come tutti sappiamo, una delle cose di sicuro successo in intranet è il cercapersone interno (alzi la mano chi non ha qualcosa di simile sulla sua intranet), ovvero la classica rubrica telefonica online che consente di trovare i riferimenti dei colleghi semplicemente digitando il nominativo.

Questa banale applicazione rappresenta, in genere, una delle “killer application” della intranet, ed è una cosa che, sul piano della promozione del progetto, capiscono tutti, dalla segretaria al mega dirigente.
In genere questa applicazione contiene una serie di riferimenti aziendali sulla persona, ovvero una serie di campi, (che tipicamente risiedono in un database) utili a reperire la persona, ad esempio:

Telefono fisso
Telefono cellulare
Fax
Email
Indirizzo sede di lavoro
Sigla del settore

Fin qui nulla di nuovo: si tratta della trasposizione digitale della vecchia rubrica, anche se ha l’indubbio vantaggio della velocità di reperimento e dell’aggiornamento in tempo (quasi) reale da un unico server.esempio cercapersone

Ma quest’oggetto, all’apparenza innocuo, può trasformarsi rapidamente in uno strumento molto più “affilato” e utile, semplicemente aggiungendo alcuni campi, quali:

– riferimenti del responsabile, con possibilità di risalita gerarchica con un semplice clic
– riferimenti di tutte le persone specifiche del settore di appartenenza
– riferimenti dei colleghi di stanza, in modo da poter reperire informazioni in assenza della persona
– foto della persona

E adesso entriamo nel regno della fantascienza: immaginate che il cercapersone non sia costruito solo su questi campi relativi ai riferimenti, ma si allarghi ad altri oggetti, in parte automatici e in parte inseriti direttamente dalla persona, come:

– progetti seguiti in azienda
– principalmente in azienda mi interfaccio con…
– competenze informatiche
– lingue conosciute
– la mia documentazione pubblica
– i miei hobby
– forum e conversazioni alle quali partecipo (visualizza i miei ultimi messaggi)

Ora immaginate di poter fare ricerche su tutti questi campi, all’interno dell’applicativo.Cercate “CRM” e vi viene fuori il nome di chi ha inserito CRM tra i progetti seguiti. Cercate “lingua giapponese” e vi viene fuori chi conosce il giapponese.
Ora vi chiedo: che cosa è diventato questo Cercapersone? Non è forse uno strumento di knowledge management interno?

Per costruirlo non ho usato sofisticati sistemi informatici: ho usato la buona vecchia rubrica del telefono arricchita da campi inseriti direttamente dalla persona. Sento già l’obiezione dell’uomo di RU: ma chi certifica queste competenze?

La risposta è: come in tutte le comunità di pratiche la certificazione avviene dal basso, attraverso il successo pratico delle competenze trasmesse dalla persona.

Pensiamo, ad esempio, ad un meccanismo di “voto alla collaborazione”, o di ranking rispetto alla documentazione scaricata: in questo caso la community farà emergere direttamente le persone più competenti attraverso la composizione automatica dei comportamenti di ciascuno.

Alla fine dell’anno, poi, è possibile anche premiare le persone più competenti e collaborative. Un sogno?

9 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    Ciao Giacomo , ma quanto sei prolifico….in fatto di blog…

    Anche nella mia Intranet è da sempre il link più gettonato, segue la rassegna stampa. Il sogno di cui parli però, per quanto mi riguarda, è sempre stato fermato dai parrucconi di HR che hanno sempre ostacolato la ‘diffusione’ di informazioni ‘personali’ . In questi giorni stò appunto lavorando sul nuovo elenco telefonico e , per esempio, può essere un idea quella di dare all’utente un box dove scrivere qualcosa e magari la possibilità di pubblicare una lista di link personali, vediamo cosa succede…. per il KM qui in B. siamo ancora culturalmente moolto lontani.

    ciao

    Davide

  2. utente anonimo ha detto:

    Ciao Giacomo: non pe rpiaggeria ma era un bel pò che non leggevo un intervento cosi puntuale e azzeccato (e condivisibile) dall’inizio alla fine. Sono d’accordissimo, ma purtroppo tra i sogni e la realtà c’è di mezzo il mare…e nel nostro caso una serie di mega dirigenti/direttori super che impiegano mesi a discutere :-(((

    Ritanna

  3. skyclad ha detto:

    Qui invece questo tipo di richiesta è arrivata proprio dall’alto. Stiamo facendo fuochi d’artificio, con -addirittura- collegamenti e ricerche interprovinciali… ti aggiornerò sugli sviluppi!

  4. 02068449 ha detto:

    Davide, è una condizione di molti purtroppo. Nel tuo caso non mi stupisce, visto che il proprietario della tua azienda è il fratello del capo del personale della mia (ex) azienda. Tira aria di famiglia, insomma.

    Ritanna, grazie del commento. Con la comunciazione itnterna a volte e come il passo del gambero. Bisonga resistere.

    Skyclad devi tenermi ASSOLUTAMENTE aggiornato: se ci sono risultati interessanti li publichiamo sul sito, che dici?

  5. utente anonimo ha detto:

    Ciao, quello di cui state discutendo è una realtà e una prassi comune in molti paesi del mondo. Si chiama Skill Management e permette di trovare la persona che ha specifiche competenze ed è in grado di ricoprire ruoli aziendali (figure professionali) opportunamente codificate.

    L’azienda per cui lavoro ha prodotto un software apposito come modulo aggiuntivo di una piattaforma per il knowledge management. Oltre a cercare la persona più adeguata, ti permette anche di avere la lista dei corsi E-learining più adatti a chiudere lo skill gap ed erogati sempre attraverso la medesima piattaforma. La piattaforma poi permette di recuperare tutti i documenti o gli interventi che una persona ha inserito nei gruppi di discussione
    Ebbene di questo software abbiamo venduto licenze solo all’estero (tantissime in Olanda e US).
    Il problema della gestione delle competenze e dell’aggiornamento si può risolvere in tanti modi tecnicamente, ma di solito in Italia è solo un problema di dirigenti disinteressati e di sindacati agguerriti. ;)

    Claudia Marchiselli

  6. 02068449 ha detto:

    Grazie dell’intervento Claudia. Se vuoi, e se puoi, ti va di mandarmi in privato qualche info in più sul software di cui parli?

    Ti ringrazio

  7. IceKent ha detto:

    più che un sogno direi un incubo.

    essere ridotto semplicemente ad un record in un database mi ha sempre spaventato.

    certo, se tutto questo servisse per toglierci di torno i dirigenti …

  8. 02068449 ha detto:

    grazie del tuo commento, o luddista del cercapersone!!

    ;-))

    In realtà il record lo aggiorni tu, e serve per avviare delle relazioni e delle azioni interessanti.

    Invece, è oggi che siamo ridotti a record, tutte le volte che timbriamo il cartellino e tutte le volte che l’azienda parla di noi come “dipendenti che espletano l’attività”, e lo fanno anche senza tecnologia.

    aug

    :-)

  9. […] istituzionali ma anche da storie individuali, progetti aziendali, rubriche. 52.    Create un cercapersone aggiornato. La casella del cercapersone deve essere presente in tutte le pagine del sito. Mettetela […]

Lascia un commento

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry http://www.intranetmanagement.it/cookies/

Questa pagina utilizza i cookies, come le pagine di mezzo mondo. I cookies sono una cosa che fa parte della vita, ok? Don't worry

Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede