Una delle cose difficili da trasmettere, quando parlo di intranet a lezione o in veste di consulente, è il ruolo della redazione in intranet. Si, perché tutti ci immaginiamo, almeno all’inizio, un simpatico gruppo di redattori che scrivono, scrivono, scrivono. Dei proto-giornalisti interni che scrivono articoli e realizzano servizi all’interno del web aziendale. Sbagliato.
La prima cosa che dovete pensare, quando pensate ad una redazione intranet, è che la redazione non scrive un accidente. E allora che cosa fa? Edita, edita, edita. Edita il contenuto altrui, che arriva da tutte le parti dell’organizzazione. In intranet abbiamo a che fare con un coro di voci: settori, persone, dirigenti, operatori…Sono le voci “vive” di intranet, che la alimentano e la arricchiscono.
E la redazione è al centro, con un ruolo di regia e facilitatore. Facilitatore di che cosa? DI un processo che avviene in tutta l’azienda, un processo fatto di documenti, informazioni, proposte, servizi. Un dialogo, nel quale i contenuti arrivano da una rete informale di collaboratori. I contenuti non stanno nella vostra stanza: stanno negli open space, nelle riunioni di progetto, nelle scrivanie di anonimi colleghi che portano avanti il lavoro. Sono lì che stanno, i contenuti. Il vostro ruolo è valorizzare i contenuti, valorizzare i progetti, valorizzare le persone.
Ed è per questo che lo “skill” del content manager intranet si pone sempre all’intersezione di tre componenti: informatica, comunicazione, gestione risorse umane.

Dimenticate una di queste componenti e avrete perso di vista il vostro ruolo: ho visto informatici, giornalisti e comunicatori cadere sulle intranet perché avevano dimenticato le altre componenti. Non dovete solo scrivere, non dovete solo gerstire un’infrastruttura tecnologica, non dovete solo gestire del personale. Dovete fare tutte e tre queste cose contemporaneamente.
E, contemporaneamente, dovete farvi da parte.
















Ottimo, come sempre! Arnaldo
Sottoscrivo con il sangue (vale anche per le community). Giacomo, hai letto Wisdom of Crowds? (mafe)
No, non l’ho letto: val la pena? Immagino di si…
Ciao Giacomo, è verissimo. Ma come fare se si progetta una intranet in una grande pubblica amministrazione, s’individua una redazione che fa tante cose (oltre a com interna) e poi si va in giro x l’azienda a dire “ecco c’è intranet” e poi si aspetta che tutti partecipino attivamente, aspettando sulla sponda del fiume che passi chi passa? :-(((
Ritanna
se po’ fa..
:-)
io ho pensato e realizzato una intranet in una PA con circa 500 persone e 300 macchine con gli usi piu disparati.
il dramma piu assurdo e’ riuscire ad educare gli utenti (anche se da me per forza la laurea o simili devono avere )
cpme risolvere?