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Feb
22

Libri utili e libri inutili

Ecco due liste in ordine sparso di libri (quello delle liste di libri è un mio pallino inestinguibile). Una è quella dei buoni, l’altra è quella dei cattivi.

I libri che vorrei avere scritto

Lista non ragionata di libri che consiglio a chiunque si occupi di intranet, content management, scrittura e nuove tecnologie.

Jonathan e Lisa Price
Hot text. Scrivere nell’era digitale – Mc Graw Hill
E’ ancora uno dei testi miglior e più completi riguardo alla scrittura “tradizionale” sul web.

Tommaso Raso
La scrittura burocratica – Carocci
Un manuale dotto e chiaro, che mantiene le promesse

Cristina Zucchermaglio – Francesca Alby
Quando i workplace studies antropologici incontrano le nuove tecnologie. Ottimo per capire come i gruppi danno senso alle tecnologie e non viceversa.

Giuseppe Granieri
Blog generation
So che c’è chi detesta quelli che fanno “teoria dei blog”, ma questo è veramente un libro intelligente.

Franco Carlini
Parole di carta e di web- Einaudi
Franco Carlini, per me, resta il migliore giornalista e divulgatore di cultura digitale nel nostro Paese. Franco, a quando un nuovo libro?

Etienne Wenger
Comunità di pratiche – Cortina
Come direbbe Kuhn, è la nascita di un nuovo paradigma. Indispensabile.

Daniel Cohen
I nostri tempi moderni. Dal capitale finanziario al capitale umano. – Einaudi
Il titolo lo penalizza. In poche pagine una sistemazione intelligente e profonda del rapporto tra economia, sapere, occupazione

Sofia Postai
Web design in pratica – Tecnichenuove
Sofia è sempre brava, anzi bravissima, a spiegare cose complicate in modo chiaro, e a far solo trapelare una profondità  molto maggiore rispetto alle cose di cui scrive.

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I libri che non vorrei avere letto

Ovvero, come le librerie online possano fregarti

Carla Bertolo
L’interfaccia e il cittadino. Comunicazione pubblica, tra tecniche e riflessività –
Guerini e Associati
Di interfaccia c’è solo quella di bronzo dell’editore e del curatore (pubblicato nella collana @lfanet. Il che è veramente tutto dire. Ma mi faccia il piacere, signora mia…). L’autrice ha citato tutti, da Giddens a Habermas, da Talete all’esistenzialsmo. Sul web riserva 4 righe per dire che tutto questo web, insomma, proprio non la convince. Corbezzoli. Oibò. Acciderbolina.

Angelo Roma

In-formare. Tecniche di scrittura per la comunicazione interna – Franco Angeli
E’ come disse Fantozzi della corazzata Potemkin…. Complimenti alla casa editrice Franco Angeli, che si distingue sempre nel panorama dei libri pagati dall’autore…

Marco Pratellesi
New journalism. Teorie e tecniche del giornalismo multimediale – Mondadori Bruno

Uscito nel 2004, sembra stato scritto nel 1996. Ambizioso, parte da Adamo ed Eva (e lì si ferma). Sono sicuro che Pratellesi può fare di più.

Emilio Carelli
Giornali e giornalisti nella rete – Apogeo
Si, la rete dei fessi che lo leggono…

Luca Toschi
Il linguaggio dei nuovi media – Apogeo
C’è poco da dire: è semplicemente inutile. Uno dei saggi, poi, fa un ambizioso e velleitario parallelo tra la costruzione delle pagine web e quella di una sceneggiatura cinematografica. Da morire dal ridere…

J. Nielsen
Web usability 2.0 – Apogeo
Di 2.0 non c’è neanche l’aroma. In compenso si torma a parlare di frame. Da non crederci.

Ok, qui mi fermo. Se avete da aggiungere libri alla prima o alla seconda lista, vi prego di farlo, così facciamo anche un servizio ai tanti ggiovani che ci leggono…

5 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    caro giacomo, tra i libri che citi “che non vorrei mai avere letto” non sono d’accordo su quello di luca toschi. ho avuto la fortuna di seguire alcune sue lezioni universitarie sia in presenza, sia in e-learning: probabilmente nel libro non riesce a trasmetterti la sua visione. sì perchè lui è un “visionario”, ed è veramente affascinante il parallelo tra web e sceneggiatura cinematografica che riesce a farti immaginare. credimi.

    antonio

  2. 02068449 ha detto:

    Va bene, Antonio, ci credo. Ma io non ho seguito le lezioni: ho letto il libro.

    E non basta chiamare “inquadrature” le pagine web per darti questa visione.

  3. utente anonimo ha detto:

    Ho ordinato da qualche giorno il libro di J.Nielsen. Del primo volume me ne innamorai.

    Le farò sapere cosa ne penso del secondo.

  4. catepol ha detto:

    c’è chi ci aggiungerebbe le lezioni americane di calvino a questa lista ;-)

  5. utente anonimo ha detto:

    per fortuna non ho letto neanche uno di quelli della seconda lista, ma mi rammarico di non aver letto -tranne uno stralcio di Granieri- i libri nella prima lista…cercherò di approfittare delle recensioni.

    ciao, gert

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede