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Feb
9

La mia lezione sul content management

Oggi, contravvenendo ad ogni regola di buon senso per chi fa il mio mestiere, vi metto a disposizione, (su Slideshare) tutto (ho detto *tutto*) il materiale della lezione sul “Content management” che terrò la settimana prossima ad un gruppo di neo-laureati nonché masterizzandi.

Otto ore nelle quali affronteremo il tema della gestione dei contenuti per il web, delle dinamiche della rete legate ai contenuti e delle nuove tendenze (e sapete bene quali, per cui non le cito neanche…)

Alcune cose sono mie riflessioni, altre sono mie esperienze, altre ancora sono prese a piene mani, ovviamente, dalla ampia letteratura di riferimento (e spero prooprio di aver citato tutti come si deve).

Vi confesso che sono un po’ in ansia, perché questa lezione si discosta un po’ da quelle alle quali sono abituato (intranet, presentazione efficace, Web writing, web usability) e perché so che ci sono in giro persone che ne sanno molto più di me.

Ma oggi, nel bene e nel male, su questi argomenti sono di scena io.

Ok, questo è il mio regalo per voi, miei fedeli lettori. Il minimo che potete fare è dirmi se vi piace o no…:-)))

24 Commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    il materiale che hai messo a disposizione apre nuove finestre e offre spunti di riflessione anche a chi come me “lavora” ancora nel secolo scorso…….

    grazie del regalo

    una fedele lettrice ex allieva

  2. catepol ha detto:

    ho scorso velocemente grandiose…complimentoni (è tutto il corso immagino veero? che 124 slides sono unpo’ tantine anche solo da guardare

  3. 02068449 ha detto:

    Si, sono otto ore di lezione…

  4. utente anonimo ha detto:

    Veramente interessante. Mi associo ai complimenti degli altri.

    Spero che ti vada un po’ meglio rispetto a quanto abbiamo molto modestamente cercato di fare io settimana scorsa, quando in 40 minuti di pubblica conferenza ho cercato di spiegare cos’è il web a persone che non sapevano neppure accendere il pc.

    Impresa riuscita a metà, almeno sono riuscita ad incuriosirli.

    L’immagine di Cavazza (che ho usato anche io) è geniale quanto ‘the machine is us’. Non trovi?

    Non essere troppo dubbioso della tua autorevolezza in materia! In bocca al lupo.

    Claudia

  5. 02068449 ha detto:

    no, i ragazzi sono tutti laureati e giovani e sono ad un master che si chiama “Web e nuovi media” quandi almeno il problema delle cose basic non ce l’ho di certo, anzi!

    Si, l’immagine di Cavazza è fichissima…

    Ciao e grazie

    (della serie gli esami non finiscono mai…)

    :-))

  6. utente anonimo ha detto:

    mi associo ai complimenti per l’ottimo materiale. Hai mai pensato di farci un corso rapid e-learning? se si fammi un fischio ;-)

  7. utente anonimo ha detto:

    tra nani e ballerine ti distingui sempre per compentenza e generosità.

    il maldiviano.

    ps: catepol, complimentoni! che bella testa che hai… complimentoni e tante belle cose.

  8. utente anonimo ha detto:

    Ho finito ora di guardare le slides. Davvero interessante il materiale che hai messo a disposizione. Utile sia a chi lavora “nell’ambito” sia a chi vuole saperne di più. Secondo me è da diffondere ;-)

  9. 02068449 ha detto:

    Grazie mille!

    Ho cercato di non mettere solo aspetti “2.0” (che ho raggruppato dopo), ma anche indicazioni sulla gestione “banale” dei contenuti per avere un sito interessante (ed è questa parte qualle a cui tengo di più e forse anche quello di cui cè più bisogno su metà dei siti italiani)

    Condividere? la mia licenza e CC: puoi usarle e mi basta l’attribuzione.

    Poi cmq vediamo…

    ;-)

  10. catepol ha detto:

    oh anonimo che mi fai i complimentoni…chi è che sei? grazie comunque ;-)

  11. utente anonimo ha detto:

    catepol: sono il maldiviano! non ho profilo, non ho un blog, non ho la posta elettronica, non ho messenger, non ho un telefonino, non ho un cazzo. e soprattutto non ho voglia di fartelo sapere. complimentoni :-O per i contributi in rete e… tante belle cose.

  12. 02068449 ha detto:

    Anonimo, non ti buttare giù…Mi sa che il mio report su Google ha creato un po’ di depressione in giro eh.

    Allora, per consularti ti dico che questi di Google mi hanno anche detto che hanno dei ritmi di lavoro allucinanti, non hanno più una vita privata e non sanno più a chi dare i resti. L’incontro è stato deciso tipo 4 mesi fa perché prima non avevano un buco libero.

    Non hai un blog? embè? Magari (non so, dico) magari hai un figlio, e forse è meglio, che dici?

    Grande capo indiano dice: quando il fumo si dirada, sul tappeto restano le cose importanti. E tra queste non credo ci sia il profilo su Splnder

    aug

    :-)

    p.s. E non te la prendere con la povera catepol, capito??

    :-))))))

  13. utente anonimo ha detto:

    Metà dei siti italiani o forse più :-D Al di là della validità di “regole” e buone pratiche per la gestione ottimale e la creazione di contenuti interessanti che tutti dovrebbero seguire o almeno conoscere, mi chiedo: è possibile, nell’attuale mare magnum della rete, rendere i propri contenuti “appetibili”? L’overloading (generalizzato) non rischia di neutralizzare il tutto (differenziazione, valore aggiunto, ecc.)? Dubbio banale forse retorico…

  14. 02068449 ha detto:

    Eh, fa parte del gioco.

    Nei media mainstream c’è meno overloading ma non è che i contenuti siano migliori. In rete il meglio può emeregere. E in genere emerge, perché è la rete stessa a selezionarlo.

    Rendere i propri contenuti appetibili? Pazienza, chiarezza, originalità, buon design, diversificazione per le nicchie, orientamento alle reali esigenze dell’utente, dialogo aperto e soprattutto generosità.

    che sono parole migliori di marketing, pubblicità in prima serata, indagini di mercato, mass market

    In rete i contenuti diventano appetibili solo se lo sono veramente. Ma se lo sono veramente, prima o poi vincono sulla fuffa.

    Prima o poi, e non immediatamente, perché i tempi sono quelli del passaparola, ovviamente.

    qualcuno parla del modello “colonia di formiche” (tipo Granieri) e io sono d’accordo.

    Ma forse non ho capito la domanda…

    :-)

    ma senza addentrarci in discorsi pipparoli, a me basterbbe comunque che i siti avesserero i contenuti informatiivi “minimi” che giustificano la loro esistenza agli occhi degli unteti interesssati (e penso a molti siti della P.A, putroppo..)

  15. PlacidaSignora ha detto:

    Ci verrei volentieri anch’io a lezione, bravo! Ho letto ora le prime 60 pag, e le ho trovate chiarissime e nitide sia d’aspetto che di contenuto. Complimenti :-)

    (la notizia dell’apertura di 1 blog al secondo mi ha lasciato senza fiato, non credevo “così tanti”)

  16. 02068449 ha detto:

    Grazie Placida, ben ritrovata: quanto tempo dall’ultima volta (più o meno dall’epoca delle poesie malthusiane)…

    :-)

  17. utente anonimo ha detto:

    un Lavoro bellissimo e molto utile…

    Certo se leggendolo penso al mio blog, entro in depressione, ma ognuno ha i propri obiettivi.

    Ma vedo bei margini di miglioramento…vado a studiare :)

    besos, Ladytux

    (ps. nei corsi ai neolaureati, avvrtili che forse troveranno tanti lavori e nessun stipendio, pare sia una moda ultimamente, a me non m’avevano mica avvertito)

  18. catepol ha detto:

    oh maldiviano comunque grazie pe ri complimenti (arrossisco) anche se non hai un blog…

  19. PlacidaSignora ha detto:

    Benritrovato a te, carissimo. I Maltusiani…Sembra una vita fa. La rete cambia il senso del tempo, vero? :-****

  20. 02068449 ha detto:

    Cornettiecappuccino, non ti azzardare!!!

    Quello coi problemi di autostima sono io, è la regola di questo blog, capito???? (scherzo)

    :-))

    Sui lavori per ii neolaureati: lo sanno già, lo sanno già…putroppo.

    ;-)

  21. utente anonimo ha detto:

    Una non fa in tempo a mettere il piedino in un blog che viene rimproverata, ma che è!

    (scherzo anche io :) )

    Rispetto le regole del blog pero’ :)

    Ladytux ;)

  22. utente anonimo ha detto:

    questo non è il blog di selvaggia lucarelli :-)

  23. 02068449 ha detto:

    anonimo 22: ehi, hai fatto bene a precisarlo. Spero sia un complimento.

    ;-))

  24. PlacidaSignora ha detto:

    Macché ansia. E’ tutto perfetto.

    :-**

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