2007 by Giacomo Mason, 15:16
Vi segnalo l’audio di una conferenza di Silvano Petrosino su Derrida e la scrittura. La chiarezza, la lucidità e la leggerezza con le quali Petrosino affronta i temi dell’esperienza del linguaggio, della scrittura, del nostro rapporto con la Storia, con i segni, con la comunicazione secondo Derrida valgono i 55 minuti di intervento.
Chi non conosce Heidegger e Derrida troverà molti motivi per legggerli. Chi invece ha già letto Derrida ma ha trovato che qualcosa “non gli tornava” avrà modo di chiarirsi molti dubbi.
Ah, che invidia per quegli studenti nella saletta del Dipartimento di Filosofia a Milano (saletta che anche io frequentai all’epoca). Buon ascolto.
Categorie: Scrittura/ipertesto/webwriting, Segnalazioni.
Tag: filosofia · Jaques Derrida · Silvano Petrosino
2006 by Giacomo Mason, 10:14
Parlare, scrivere, archi-scrivere. Logocentrismo, fonologismo, metafisica. “Differanza” (e questa volta non è un errore ortografico). Sto alludendo ovviamente a Jaques Derrida, uno dei più enigmatici, produttivi (e profetici) filosofi del nostro secolo. Un filosofo complicato, sia per la densità dell’eredità culturale di cui si fa portatore, continuatore e “decostruttore” (Husserl e Heidegger, Hegel e De Saussure, Blanchot e Levinàs, e molti altri) sia perché la sua riflessione è (per necessità) sempre condotta sul gioco degli stessi significanti linguistici. Da qui il suo stile sfuggente.
E allora, per capirne qualche cosa di più ho scovato i video di una lezone di Carlo Sini dedicata proprio a Derrida e al tema della Differance. Il contesto è quello delle splendide Vacances de l’espirit, promosse dall’associazione asia. All’epoca (15 anni fa) snobbavo le lezioni di Sini all’univesristà. Non ricordo neanch’io perché.
Requisiti di sistema: banda larga, un’ora e mezza da dedicare alla meditazione pura sul tema della metafisica occidentale e la voglia (deisderio, bisogno) di capire qualche cosa di più del tessuto di segni del quale siamo fatti. Ne vale la pena. E può darsi che dopo questa lezione a qualcuno scatti qualche cosa dentro, come capita per le cose destinate a restare.
Categorie: Segnalazioni, Vita da filosofo.
Tag: ASIA · Carlo Sini · Differanza · Jaques Derrida · logocentrismo · video
2006 by Giacomo Mason, 22:26
Ci può essere un rigore anche nelle libere riflessioni, una disciplina attenta e misurata del libero pensiero, un’intertestualità rivelatrice (Borges?), un vero e proprio canone dell’imprevisto. Ci può essere tutto questo, e in fondo chiunque si avvicini alla scrittura (come scrittore o come lettore, indifferentemente) ne fa, in genere, esperienza diretta. Questa pudicità pubblica, questo continuo e sistematico allontanamento , ironico (forse), certamente intimo e rigoroso, questo gioco, di rimandi precisi e di infinite assonanze, potremmo forse chiamarlo Mondo, poco importa se mondo dei sensi, mondo dei pensieri o mondo delle parole (scusate lo stile, sto leggendo Derrida…).
Misteriosa, lontana, enigmatica, è tornata Clelia. Tanta Filosofia, molte riflessioni e intrecci, fortunatamente, infiniti. Attenzione! Solo per autentici amanti del dubbio…
Categorie: Segnalazioni, Vita da filosofo.
Tag: Clelia Mazzini · Jaques Derrida
2004 by Giacomo Mason, 20:17
Chissà perché, nel mio girovagare per la Rete, mi imbatto sempre in siti di alta qualità nei contenuti e di bassa (per non dire nulla) qualità nella fattura: è il caso di FIlosofico.net, un sito di divulgazione filosofica che scopro ora ma che è attivo da anni, dall’altisonante tagline: “La filosofia e i suoi eroi” (ragazzi, la home regge, a parte l’orrido javascript, ma al di sotto è veramente un disastro…).
Il sito, ottimo, tutto in italiano, è curato da un pazzoide che risponde al nome di Diego Fusaro, un appassionato filosofo e cultore di filosofia. Potete usarlo come piccola enciclopedia ma ci sono anche delle preziose e simpatiche chicche che valgono davvero la pena, ad esempio (visto che siamo in estate…) una serie di quiz filosofici (ehi, in quello su kant ho azzeccato 11 domande su 12; mi ha fregato la domanda sulla dissertazione del ’70…) o un interessante saggio sulla filosofia di Matrix (il film). Se poi avete voglia di spremervi un po’ di più potete provare, per esempio, a capire, finalmente, cosa cavolo sia il decostruzionismo di Derrida, nell’apposita pagina.
E poi citazioni, brani antologici, monografie…il tutto condito con tanto entusiasmo e voglia di comunicare. Insomma, tre urrà per Diego: la nostra caegoria ha bisogno di apologeti… (ma fatti aiutare da uno che di web ci capisca veramente…)
Categorie: Segnalazioni.
Tag: Diego Fusaro · filosofia · Jaques Derrida · Matrix