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ott
29

i 7 (o otto?) ruoli delle home page in intranet

Steptwo ha pubblicato un articolo molto interessante sugli usi prevalenti della home page in intranet (e le buone pratiche ad essi associate).

James robertson ne identifica 7:

- per evidenziare le news

- per far accedere alla navigazione interna

- per evidenziare le applicazioni chiave

- per evidenziare informazioni-chiave

- per promuovere la cultura interna

- per il marketing interno

- per gli strumenti di collaboration

Riporta poi un esempio per ogni ruolo (di seguito ne riporto due):

Display of new on the homepage, including a featured story. Screenshot courtesy of Verve Energy.

Key tools can be directly included on the intranet homepage. Screenshot courtesy of EUMETSAT.

Trovo le osservazioni dell’articolo molto corrette, ma credo si sia dimenticato di un ulteriore ruolo, ovvero quello di collettore dei contributi che arrivano dalle community: la home page può infatti ospitare in automatico le ultime cose prodotte all’interno dei diversi spazi di condivisione.

Omettere questo ruolo significa dimenticarsi che la intranet si regge anche su una serie di funzionalità di condivisione e collaborazione che è bene evidenziare in quanto comportamento emergente.

On no?

apr
30

Intranet design for dummies

Ho pubblicato sul mio spazio in Slideshare una breve presentazione con alcuni consigli per il design intranet (architettura, home page, navigazione, ecc).

Mi raccomando, considerate che si tratta solo di poche regole della nonna (e purtroppo ho dovuto cassare molti screenshot per questioni di riservatezza). Chi già opera nel campo può saltare…

:-)

giu
7

Consigli per la vostra home (articolo per smanettoni)

Mi è capitato di vedere parecchie home page di intranet ultimamente, e mi sembra che ci siano alcuni fraintendimenti e alcune ingenuità che sarebbe il caso di evitare nella costruzione della pagina più importante del sito interno.

Perché, proprio come per i siti esterni, la home page è certamente un elemento determinante per il successo o l’insuccesso del progetto. Tenete conto che in azienda non c’è una “selezione alla fonte” delle persone con una cultura tecnologica: c’è lo smanettane e c’è la “Sora Lella”. Quest’ultima dovrebbe poter accedere alle cose veramente importanti direttamente dalla home.

Inoltre tenete presente che in intranet è molto meno importante il problema dell’identità, per cui il “branding” spinto tramite header fantasmagorici che occupano 300 pixel di altezza non ha ragione di essere. Ancora, tenete presente che in intranet convivono cose statiche e dinamiche, i servizi hanno un’importanza maggiore e la documentazione non è, spesso, il “ramo finale” dell’albero di informazione, ma è l’informazione principale.

Infine, considerate che una intranet è, in genere di proporzioni ampie, con molti livelli sottostanti. Questo significa che alcune informazioni rilevanti potranno finire, per via del sistema di classificazione adottato, un po’ troppo “in fondo” nell’alberatura. La home dovrebbe consentire un “ripescaggio rapido” di questi elementi

Ora, date queste premesse, provo a dare qualche indicazione per la costruzione di questo delicato spazio

Header: non fatelo troppo alto: un’altezza di 150 pixel è sufficiente a dare identità allo spazio e non spreca spazio prezioso “sopra la linea di galleggiamento”. Nell’header potete mettete logo e tagline, il motore di ricerca (casella semplice, con link alla pagina delle opzioni avanzate) e, in alto a destra, le opzioni di servizio (mappa, contatti ecc). In alcuni casi l’header contiene anche la navigazione principale, tramite tab, ma, siccome è certo che una intranet ha parecchi livelli di navigazione, se fate così avrete sicuramente la necessità di un sottomenù per ogni macro area. Mi raccomando di non posizionare questi sottomenù come rollover, ma di creare pagine indice apposta.

Contenuti: una delle cose più bizzarre che mi è capitato di vedere è quella sfruttare la home solo per mettere delle news. Questa strategia è un po’ miope, e anche autolesionista, per vari motivi: primo: non siete mai sicuri di avere abbastanza news fresche; secondo: le news non sono l’unico “cuore” della intranet, per cui una home troppo sbilanciata sulle news rischia di non rendere giustizia ai vostri contenuti effettivi; terzo: per gestire una home fatta di news occorre una redazione allargata degna di questo nome, ed è difficile che, almeno all’inizio, questo avvenga.
Dunque, in home dovrebbero trovare posto almeno sei elementi di contenuto, tutti con uguale dignità:

1) Notizie. Dovrebbero essere aggiornate, con un link agli archivi delle rispettive sezioni. Guardate che le notizie non sono solo quelle che riguardano le magnifiche sorti dell’azienda. Anche la presenza di un nuovo documento o di un nuovo servizio online è una notizia

2) Documenti Filtrati. Che cosa voglio dire? E’ ovvio che una intranet contiene tantissimi documenti. Ma non sono tutti importanti allo stesso modo. Mettete i 5 (10, 20…) documenti più importanti per i dipendenti direttamente in home, con un link all’archivio completo

3) Servizi e task prioritari. In intranet i servizi la fanno da padrone, e non è giusto che vengano confinati in un modesto menù senza  avere accesso in home. Il cercapersone è importante? Mettete direttamente i form di ricerca in home: Lo statino paga è strategico? Create un box con titolo, testo e magari una piccola foto per accedere dal centro della pagina, e non solo da una voci nel menù di sinistra

4) Community. Tutti gli aspetti di community dovrebbero avere un accesso diretto dalla home. Non solo che semplici link, ma anche come contenuti già “esplosi” in uno spazio specifico. Se c’è un forum molto attivo non mettete solo in link, ma anche i titoli degli ultimi thread. E così via

5) Vetrina. Conservate uno spazio per dare una “vetrina” ad alcune aree particolarmente importanti (che so, gli ativirus o di dati di vendita), in modo da creare una gerarchia tra i contenuti elencati nel menù principale.

6) Scorciatoie. Verificate i percorsi di navigazione dei vostri utenti e mettete direttamente in home l’accesso a pagine “profonde” del sito ma molto importanti.

Menù: Considerate la possibilità di “esplodere direttamente in home i menù principali, sempre che questo non crei una lista chilometrica di link. Ovviamente le cose vano valutate di volta in volta, ma sarebbe bene che dalla home si potesse accedere direttamente almeno alle sottosezioni principali.

Grafica: Inutile dire che la grafica deve essere sobria, ma soprattutto deve essere riconoscibile e prevedibile (ok, non dico niente di nuovo). E deve consentire di identificare le cose nuove da quelle vecchie, le cose importanti da quelle marginali. No quindi, ad un elenco di anonimi box come in una scacchiere: prendetevi la briga di progettare, con la grafica, una precisa gerarchia visuale

Footer: innanzitutto diciamo che il footer c’è sempre, in ogni pagina. E’ utile per mettere la data (della singola pagina, non del sito), i contatti e magari quante persone sono collegati in quel momento.

mag
24

Intranet home page: l’omogeneità paga

L’ultimo numero di Alertbox, la mitica newsletter di J. Nielsen, si occupa del format delle home page intranet. Nelle sue Ricerche Nielsen ha scoperto che questi spazi si assomigliano un po’ tutti: mediamente hanno un header che contiene il logo e la navigazione principale, una colonna di sinistra con alcuni box strategici in evidenza, una colonna di destra con servizi e menù contestuali e una parte centrale con le immagini e le notizie in evidenza.
In basso trovate un immagine composta con 10 home page sovrapposte.

10 home page intranet sovrapposte

Non molto originale, vero? Tuttavia questa situazione di omogeneità ha una sua giustificazione nel tipo di esigenze alle quali questi portali sono chiamati a rispondere, esigenze che sono abbastanza simili nelle diverse aziende. Inoltre non dimentichiamo che ogni persona che lavora vede solo la “sua” intranet e non corre, quindi, il rischio di confondersi.

Anche la mia intranet (guarda caso) è fatta così. E la vostra?