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Gen
12

Intranet management in pratica: nuova edizione a Roma il 4 maggio 2015

Cari amici, per chi se lo fosse perso torna una nuova edizione del mio corso Intranet management in pratica, a Roma il 4 maggio 2015, nell’ambito del progetto Ux university (che comprende corsi molto interessanti legati ai metodi di progettazione User centered, basti per tutti quello di Raffaele Boiano dedicato al rapid prototyping).

Breve durata, ambiente raccolto (max. 6 partecipanti), lezione informale e orientata al pratico, possibilità di discutere dei propri casi: un format che nella prima edizione e ha dimostrato di funzionare.

Insomma, vi aspetto (ecco il form di iscrizione) :-)

Apr
15

Arriva l’Intranet Magazine automagico

Mi sono fatto un regalo, e ho sono creato una pubblicazione automagica con Paper-li che ho chiamato IntranetMagazine. Praticamente aggrega in automatico 25 fonti di informazione diverse. Lo fa un po’ a capocchia, ma sono i miei primi passi nel mondo della curation (anche se questa non è vera e propria curation, ma tant’è).

Insomma, un altro modo per creare un po’ di serendipity tra le tante fonti legate al mondo intranet. E comunque devo dire che il miglior magazione automagico sulle intranet resta al momento The intranet weekly, creato da J.R. Lawson: merita davvero un’iscrizione.

Buona lettura a tutti :-)

Mar
28

Il benchmark del Worldwide intranet challenge (in italiano)

In attesa di cambiare vita e mettere in piedi, come hanno fatto i miei amici, il canonico agriturismo in Sabina, sono diventato partner italiano del WIC (Worldwide intranet Challenge), ovvero un network mondiale di professionisti delle intranet (ebbene si, c’è anche il mio nome), animato dall’australiano Andrew Wright.

Lo scopo del network è creare un benchmark mondiale permanente sulle intranet e creare una vera rete di scambio di esperienze, standard, casi, eventi eccetera. Il network ha anche un gruppo molto attivo su Linkedin che conta più di 11.000 membri e che vi consiglio caldamente.

Ma il WIC parte sostanzialmente da una survey mondiale di cui Andrew ha pubblicato sul suo blog i risultati relativi al 2012. Chiunque sia un utente di una intranet può partecipare, segnalando i punti di forza e di debolezza del proprio sito interno. I risultati compongono un ranking delle miglior intranet sotto diversi profili.

In questa presentazione trovate più dettagli:

 

 

Recentemente Andrew mi ha scritto dicendomi che, sebbene il questionario sia anche in lingua italiana, nessuna intranet italiana è ancora stata segnalata (e te pareva). Orbene questo post vuole correre ai ripari: intranet manager, reponsabili della comunicazione, fatevi avanti. Registratevi al  WIC e riceverete un link (in italiano) a un questionario che potrete distribuire ai vostri colleghi. I risultati vi saranno poi recapitati a parte.

Il questionario richiede solo 10 minuti. Si può fare :-)

 

Mar
31

Web writing e PA: c’è ancora speranza!

Cari amici, come sapete una delle mie attività collaterali riguarda la formazione sulla scrittura online, in particolare la redazione di pagine informative, e ancora più in particolare quella delle pagine della Pubblica Amministrazione.

Recentemente ho tenuto un breve corso ad alcuni dipendenti della Regione Sicilia, e alla fine della giornata ho affidato loro un esercizio di riscrittura di un testo particolarmente importante per il cittadino (capirete bene, si tratta di soldi in prestito per le famiglie bisognose).

Le persone stanno lavorando e stamattina mi è arrivata una proposta di riscrittura particolamente efficace, che vi sottopongo:

Il testo prima:

Qui trovate il testo originale online:

Il testo dopo:

Possiamo fare molte considerazioni su quanto questo testo sia ancora migliorabile sotto diversi profili, ma io devo dire che sono davvero soddisfatto: è bastata una giornata di lavoro per migliorare in modo drastico la qualità del testo originale.

Questo dimostra una cosa su tutte: le persone della PA, anche di quella in apparenza più burocratica e distante, non sono certo raffinati web writer, ma neanche lugubri burocrati senza speranza.

Sono persone che, semplicemente, non hanno mai fatto mente locale su come si possa scrivere meglio, e non avevano mai sperimentato alternative.

Oggi è davvero una bella giornata per me.

Mar
7

Il 17 aprile 2012 nuova edizione del mio corso, a Roma

Cari amici, vi segnalo che ho organizzato una nuova edizione del mio corso “Progettare e gestire intranet che funzionano”. Dopo le due folgoranti edizioni precedenti la prossima tappa sarà a Roma, il 17 aprile, al Centro congressi Cavour (vicino alla stazione Termini.

Trovate tutti i dettagli nella  scheda del corso. Vi aspetto.

 

Dic
29

Correva l’anno 2003

Nel 2002, anche su consiglio di Luisa (che ringrazio ancora per questo), scrissi il mio primo libro, che si intitolava “intranet”, e si basava quasi interamente sulla mia esperienza, alquanto avventurosa di content manager in una grande azienda. Il libro uscì nel 2003, con una bibliografia ridotta al minimo e un impianto metodologico un po’ scricchiolante (c’era davvero poca letteratura all’epoca).

Copertina di IntranetE’ inutile ribadire quanto tempo sia passato da allora e quanti cambiamenti siano avvenuti nel frattempo. Tuttavia, sfogliandolo recentemente mi sono reso conto di come alcune intuizioni che avevo avuto all’epoca abbiamo resistito alla forza del tempo.

Il libro è fuori catalogo da tantissimo tempo, ho chiesto all’editore se aveva intenzione di farci qualcosa e non ho avuto risposte chiare. Ora, dato che capita ancora che qualcuno me lo chieda e dato che alcune parti, relativamente agli aspetti di governance, restano a mio parere ancora valide, ho deciso di metterlo a disposizione dei miei lettori (sempre che l’editore non si manifesti bellicosamente).

Non ho il PDF dello stampato, ma solo il testo grezzo che ho mandato all’editore, quindi dovrete accontentarvi :-)

Ecco il PDF del libro, buona lettura.

Mar
22

Il mio corso sulle intranet sbarca a Roma (momento di autopromozione)

Cari lettori, spesso mi contattate via email chiedendomi la possibilità di seguire un mio corso sulle intranet e tematiche affini. So bene che fino ad oggi le risposte che vi ho dato sono state davvero insufficienti, quando non elusive (per non parlare di quando proprio non vi ho risposto perché non avevo più risposte): rimandi generici al futuro o improbabili riferimenti a costosi master ai quali non vi sognereste mai di partecipare.

Ebbene, dopo anni di docenza all’interno di master e società di formazione di tutti i tipi e dopo infiniti indugi e incertezze sono finalmente riuscito a raccogliere le idee e a mettere in piedi un mio corso sulle intranet e i progetti di community aziendali.

Il corso si intitola “Progettare e gestire intranet che funzionano“, si terrà a Roma il 18 maggio e si appoggia sugli amici di una società di cui sono partner di progetto, ovvero ICM. E’ un corso di una giornata nella quale vi darò una spremuta di tutto quello che ho capito su questi progetti in 11 anni di attività.

Trovate tutti i dettagli, compreso programma e costi, nella scheda del corso. Se siete interessati fatevi vivi, se conoscete persone interessate beh, non indugiate a segnalare il corso :-)

Grazie a tutti per la vostra pazienza.

 

Gen
17

Cosa non si fa per la causa (del lavoro autonomo…)

Per chi fosse interessato, qui trovate il resoconto dello spettacolo “Lo stato del quinto stato”, andato in scena il 12 gennaio alla triennale per lanciare il Manifesto del lavoro autonomo.

Uno spettacolo organizzato da ACTA e rappresentato da attori non professionisti, semplici iscritti attivi sul tema della difesa del lavoro autonomo e delle partite IVA.

Lo stato del Quinto Stato

Ve lo segnalo, oltre che per l’interesse personale che ho per l’argomento, anche perché lo spettacolo si è basato in parte sul testo che ho scritto qualche tempo fa su questo blog, e vederlo rappresentato è stata un’emozione :-)

Ecco due spezzoni della rappresentazione:

Naturalmente chi è interessato può sempre iscriversi ad ACTA (e vi consiglio di farlo, o perlomeno di seguire i suoi canali online).

Nov
15

Intranet 2.0: il libro è disponibile, e ora viene il bello :-)

copertina del libro intranet 2.0Cari amici, lettori, blogger complusivi, donne e uomini di azienda, questa è una comunicazione di servizio per avvisarvi dell’uscita in libreria della mia nuova fatica editoriale, ovvero “Intranet 2.0. Gestire la collaborazione e creare community interne con forum, blog, wiki e social network“, edito da Tecniche Nuove.

Il libro raccoglie tutte le mie riflessioni sul tema, a partire da ciò che ho scritto in questi anni su questo blog (i lettori assidui possono quindi astenersi dal comprarlo), arrichite di esempi nazionali e internazionali che ho raccolto sul campo oppure che ho ottenuto grazie all’immensa cortesia di tanti amici e di tante organizzazioni che mi hanno dato una mano in vari modi.

Voglio ringraziare, in ordine sparso: Roberto Bernabò, Ernesto Capozzo, Gigi Cogo, Milco Forni, Massimo Mortini, Francesco Paradiso, Alessandra Pelagallo, Anna Pizzolato, Luca Ribani, Tamara Scapin, AUSL di Bologna, Assifero, Camst, Enel, Honda Italia, Iks-Coreconsulting, Polizia di Stato, Sea, Telecom Italia, Zambon, Cristiano Siri, Michele Melis, Anna Lapenna, Giuliana Mason, Luisa Carrada, Fausto Liberini, Beatrice Monacelli, Marco Lotito.

Un grazie riconoscente ad Alberto Mucignat ed Emanuele Quintarelli, per aver arricchito il libro con le due preziose appendici in calce al volume.  Un grazie a Patrizio Di Nicola e Marco Stancati per aver accettato di scrivere, rispettivamente, la prefazione e la postfazione al volume.

Per chi fosse interessato, ho creato una pagina dedicata al libro (che contiene la quarta di copertina e l’indice) e una pagina di dettaglio con tutti i link citati nel libro.

Per i più avventurosi c’è anche una pagina su Facebook dedicata al libro (non ci siamo fatti mancare niente).

Il libro è un manuale di gestione: non troverete quindi indicazioni tecnologiche specifiche, e nemmeno (troppi) grafici e indicazioni di scenario.  Spero invece che il libro possa darvi una mano a realizzare concretamente questi progetti dentro la vostra organizzazione.

Un saluto a tutti, e fatemi sapere che ne pensate :-)

Giu
21

Scrivere per il web: il mio mini-manuale

Mi ero dimenticato di averlo scritto, qualche tempo fa, su commissione; poi una serie di vicissitudini mi ha portato a ritrovarlo, grazie al fatto che uno dei destinatari lo ha pubblicato su Issuu.

Si tratta di un manuale di scrittura per il web che ho creato qualche tempo fa per tutti i redattori locali della Polizia di Stato (ma la copertina non è mia). E’ un manuale molto sintetico, per non addetti ai lavori  e – beninteso – non troverete nulla di realmente nuovo (salvo forse qualche esempio); inoltre di molte delle cose che scrivo sono – naturalmente – debitore a Luisa (come, ad esempio, l’idea della pagina come una mappa geografica vista dall’alto, e di molte molte altre suggestioni sparse).

Visto che Federico ha deciso di pubblicarlo lo rilancio anch’io, in preda a questa vuota compulsione narcisistica domenicale.

Mag
26

Barcamp innovatori P.A.: ariecchime

Grazie al buon Gigi e ai ragazzi di theblogTV abbiamo anche i video delle interviste al Barcamp della P.A.

In questa ci sono anche io (sono decisamente sovraesposto mediaticamente in questo periodo). L’argomento non ve lo dico ma ve lo potete immaginare (purtroppo non è che mi capiti spesso di parlare d’altro in pubblico…)

Mag
4

Intranet identity: il mio intervento al prossimo Barcamp della P.A.

Cari lettori, come sapete il Barcamp InnovatoriPa, ovvero il barcamp dedicato alla Pubblica Amministrazione, è ormai alle porte (13 maggio alla Fiera di Roma, per chi fosse interessato), e questa volta ho deciso di partecipare con un mio intervento (se riuscirò a farlo, visto il bizzarro format che si sta configurando. *Leggetelo con attenzione*).

E così ho deciso di condividere con voi – in anteprima – la presentazione che vorrei fare, in modo da dare alle persone uno spunto in più per l’eventuale discussione.

Si tratta di una presentazione centrata sul concetto di identità e su come questo concetto, usato in vari modi nei social network, sia di fatto il ponte concettuale per passare dalle intranet 1.0 alle intranet 2.0 nelle organizzazioni.

La presentazione utilizza un set di foto bellissime, prese dal lavoro di Aldoaldoz su flickr.

Per la cronaca: ieri ho inserito la stessa presentazione –  tradotta in inglese – su Slideshare e lui stesso in persona l’ha inserita tra quelle “featured” sulla home page. Vi confesso che è stato un autentico momento di gloria per il vecchio Sliderman.

Momenti di gloria: la mia presentazione in home page su slideshare

Apr
24

Tiriamoci un po’ su (di ranking)

Vi rimpallo, grazie a Punto Informatico di ieri, la traduzione in italiano della guida di Google all’ottimizzazione per i motori di ricerca. Un breve documento che è bene avere sempre a portata di mano. Siete sicuri di avere fatto bene i compitini? Verificatelo…

E già che ci siete fatevi un giro nell’universo nascosto delle informazioni per sviluppatori. C’è sempre da imparare…

Ah, sono finito anch’io su liquida magazine. E vabbè…

Dic
15

Slashdottamenti nostrani

Visto che stamattina sono stato segnalato da Punto informatico questa si avvia ad essere la giornata con il maggior numero di accessi nella storia quinquennale di questo blog.  Per me equivale più o meno ad essere slashdottato.

Un benvenuto ai nuovi arrivati!

Mar
15

Grazie Google

Mentre, qui alla LUISS, i miei allievi stanno facendo un esercizio (alla LUISS si lavora anche di sabato, purtroppo) scopro una cosa incredibile, almeno per me: se si digita “intranet” su Google questo blog appare nella prima pagina dei risultati (ok, in realtà lo avevo notato già da qualche giorno).

Considerando che non ho pagato nessuno, che ci sono una marea di altri risultati possibili sul tema e che, alla fin fine, io sono un signor nessuno, lo trovo un risultato strabiliante (che che in parte conferma quallo che poi dico in alula continuamente: contenuti, continuità, relazioni, duro lavoro quotidiano. Altro che banner..).

Beh, insomma, sarò un provinciale, ma voglio ringraziare Google, e soprattuto ringraziare voi…

:-))

Feb
8

Eccolo.

(bieca informazione pubblicitaria)

Ok, l’ho visto su IBS e allora ci credo (IBS rappresenta per me il fondamento ontologico della realtà editoriale). Insomma, ecco qui il mio terzo libro, scritto assieme ad un filosofo della scienza amico mio (Paolo Artuso), nonché compagno di tante battaglie e frustrazioni varie in quel di Alcatraz..

E’ un libro sulla comunicazione interna nella aziende e, a dire il vero, pubblicarlo è stato difficilissimo (non ci filava essuno). Alla fine Franco Angeli (chissà perché) ci ha detto sì.

A scanso di equivoci, e per non generare false aspettative, ci tengo a precisare di che cosa non parla questo libro:

  • Non è un libro di management aziendale
  • Non un libro di consgli su come fare una buona campagna di comunicazione interna
  • Non contiene decaloghi o elenchi puntati che diano passo passo le indicazioni per fare qualcosa
  • Non contiene tecniche o consigli pratici
  • Non contiene casi di studio, veri o finti che siano.

Che cos’è non è chiaro nemmeno a me: probabilmente una serie di sassolini che mi portavo dentro da tempo, uniti a una serie di riflessioni che ho maturato in 2 o 3 anni di attività e di studio. Sicuramente è il libro più – passatemi il termine – filosofico che ho scritto fino ad ora (e forse sarà anche l’unico).

Il risultato è forse un po’ disomogeneo, ma tant’è…In ogni caso riporto l’indice, che è una cosa che mi rassicura sempre.

La nuova comunicazione interna
Reti, metafore, conversazioni, narrazioni

Introduzione. Comunicazione interna in cerca di cure

Parte I. Malattie


1) Tutti comunicatori. Misticismi e mistificatori sulla comunicazione interna
(Uomini per tutte le stagioni; Mestieri, pratiche, competenze; Tassonomia provvisoria)

2) Tirannia del codice. Dal modello trasmissivo al modello inferenziale
(Egemonia del pacco postale; Problemi del modello trasmissivo; Indizi, inferenze e interpretazioni; Menzogne e fraintendimenti; I vantaggi del modello inferenziale)

3)Discorsi in cerca d’autore. La scomparsa dei soggetti
(Metterci la faccia; Anonimi mittenti, anonimi destinatari; Conversazioni calde e comunicazioni fredde; I marziani dell’internal marketing)

4) Metafisiche influenti. Metafore, cambi di prospettiva e trappole concettuali
(Metafore organizzative; Questioni di coerenza; Metafore e cambiamenti concettuali; Metafore legate al lavoro; La metafora dell’azienda come sistema olistico; Uscire dalle trappole)

5) Sintomi rivelatori. Pratiche in cerca di cura
(L’illusione del controllo; L’enfasi sugli strumenti; Dimenticare l’house organ; Abbandonare la Carta Valori; Disertare le convention)

Parte II. Terapie

6) Reti. Tecnologie non neurali
(Reti di colleghi; Network, organizzazione e coda lunga; Comunione fàtica; Il posto delle tecnologie; Comunicazione, conoscenza, rappresentazioni; I dilemmi del knowledge management)

7) Pratiche. Comunità e rappresentazioni
(Il fattore Gino; Caratteristiche della Comunità di Pratica; Epistemologia delle Comunità di Pratica; coltivare le comunità)

8) Storie. Racconti, vissuti, oralità
(Raccontarsi delle storie; Verità narrative; Imparare dalle storie)

9) Aperture. Curare la comunicazione interna
(Carenze di codifica, eccessi di codifica; Dal pacco postale alla caccia al tesoro; Dai dipartimenti alle persone-che-lavorano; Il nuovo ruolo del comunicatore; Il nuovo ruolo della comunicazione interna)

Conclusione. Quanta comunicazione possiamo permetterci

Bibliografia

Un ringraziamento a Claudio, Cristiano e Veronica per la loro lettura e il loro incoraggiamento. Un grazie particolare a Luisa che, come sempre, ha saputo darci molto più di qualche consiglio.

Giu
1

100 al giorno

L’ho messo in piedi per caso, per scommessa, per tenere a mente i miei appunti sull’argomento, per dare consigli pratici nuovi ogni volta che li trovo. E, insomma, alla fine non so manco io perché l’ho messo in piedi. Non mi commenta quasi mai nessuno, e alla fine credo che sia poco più che un gioco solitario (anche se ho messo Adsense, seee figuriamoci).

Va beh, ad ogni modo il mio blog sulle presentazioni efficaci si fa lo stesso i suoi centro accessi al giorno (più o meno). Arrivano quasi tutti da Google, e io me la meno sempre pensando se avranno trovato o no quello che cercavano.

Mi sembra stupefacente, anche se ieri sera Alberto mi ha detto che questi accessi sono fisiologici. Ok le indicazioni di normalità mi tranquillizzano. Ma mi sembra comunque un bel risultato. Va beh, diciamo un risultato e basta (anche se sto su Splinder e quindi sono una pippa ecc ecc).

Alla prossima…

Mag
30

Passaparola

Due segnalazioni stamattina: la prima è un articolo dell’intranetjournal sul valore del passaparola tra gli utenti della intranet (cioè i vostri colleghi) e sulla necessità di progettare pensando a loro.

Citazione:

Never underestimate the impact of word-of-mouth marketing to affect overall user opinion of a system. Traditional marketing can only do so much. It can be used to create awareness of a system, but the real marketing will come from within the user community itself.

La seconda è la notizia che Jmc mi ha citato in un suo post per un commento che le avevo lasciato all’epoca  La cosa sorprendente non è tanto questa quanto il fatto che io sia riuscito, all’epoca, a farmi capire in inglese. Per un provincialone come me è una notiziona.

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Grazie mille per la pazienza. E' l'Europa che ce lo chiede